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Scritto Martedì 15 settembre 2020 alle 18:54

Greppi: con la ripresa della lezioni il traffico va ''in tilt'' all'uscita

Il secondo giorno di scuola si è concluso per molti ragazzi delle scuole superiori con alcune perplessità ancora forti rispetto a come è stata gestita la riapertura, mentre per altri la gioia di tornare in classe e di rivedere i propri compagni è stata più forte di qualsiasi altra lamentela.

Alcune immagini scattate quest'oggi all'uscita dei ragazzi dal plesso

Per comprendere meglio quali sono gli umori degli studenti a poche ore dal ritorno a scuola, abbiamo intervistato alcuni studenti fuori dall'Istituto Greppi di Monticello, dove dopo sei ore di lezioni i ragazzi sono usciti radunandosi nel parcheggio esterno alla struttura in attesa dei genitori per fare ritorno a casa.

Dalle informazioni raccolte, i ragazzi sono sembrati tutti molto interessati affinché le regole imposte per evitare il contagio siano rispettate il più possibile e, nonostante indossare la mascherina anche da seduti per alcune ore in classe non sia facile da "sopportare", tutti si sono detti d'accordo nel mantenere tale precauzione.

Con il fine di non dividere le classi, infatti, i banchi sono stati posizionati in modo tale da tenere le sedie distanti circa un metro l'una dall'altra e per mantenere le postazioni così come sono state pensate, sui pavimenti delle aule sono stati disegnati dei piccoli pallini rossi per sapere sempre dove tutto si dovrebbe trovare.

L'obbligo della mascherina anche da seduti è quindi fortemente consigliato, anche se è stato permesso ai ragazzi di potersela togliere per qualche secondo solo per evitare l'incremento di anidride carbonica all'interno delle maschere stesse.

Le finestre rimangono poi sempre aperte per ripulire il più possibile l'aria, mentre anche i professori indossano le mascherine durante le spiegazioni pur trovandosi sempre in una posizione distante rispetto alle prime file dei banchi.

Ciò che ha riscosso alcuni dubbi per il momento sembra essere l'assenza di una vera e propria cattedra in alcune classi, sostituita da un banchetto dove posizionare il computer ma senza spazio sufficiente dove gli insegnanti possono lavorare con più agilità.

Anche la ricreazione è stata regolamentata per evitare ulteriori contatti, permettendo ai ragazzi di uscire dalle aule ma per rimanere solo nei corridoi e negli ambienti vicini all'aula e vietando l'accesso alle macchinette per evitare code e assembramenti.

Per ora la parte più problematica del rientro a scuola sembra essere l'alto numero di ragazzi e genitori che si concentra soprattutto nell'ora dell'uscita di scuola, poiché, nonostante lo scaglionamento in due diversi orari per il biennio e il triennio, la zona del parcheggio si riempie inevitabilmente di persone nella fascia oraria che va dalle 13.20 alle 13.45.

L'affollamento si crea poi anche dal punto di vista della viabilità con incolonnamenti e il blocco della circolazione in prossimità di via dei Mille, viale Parini e via Monteregio a causa della mancanza di un numero sufficiente di parcheggi per tutti gli utenti.

Per alleviare il problema sono intervenuti gli agenti di polizia locale di Monticello e della polizia provinciale che hanno progressivamente smaltito il traffico sciogliendo gli ingorghi alle intersezioni.

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