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Scritto Venerdì 25 settembre 2020 alle 13:54

Nibionno: pesanti conseguenze per il maltempo, divelta parte della copertura della palestra. Disagi anche a Molteno

Una tromba d'aria si è abbattuta poco prima di mezzogiorno a Nibionno, causando danni soprattutto al centro sportivo di Tabiago. Una parte del tetto della palestra, verso l'area dei cani, è stata scoperchiata mentre la parte laterale verso il campo da calcio è stata divelta.

I vigili del fuoco al centro sportivo di Tabiago


Nelle abitazioni vicine invece, si sono registrati danni ai tetti. mentre è rimasta semi isolata la frazione di Mongodio per gli alberi caduti sulla strada. Alcune persone inoltre sono rimaste intrappolate nel parcheggio del cimitero di Tabiago cercando ricovero durante il temporale tra gli spazi delle cappelle cimiteriali aperte.

Immediato l'intervento del personale della Polizia Locale di Nibionno alla ricerca di eventuali feriti e per la messa in sicurezza delle strade principali, anche il vice sindaco Panzuti unitamente all'assessore Puttini hanno eseguito la ricognizione dei danni principali. Anche lungo la SS36 la presenza di alberi abbattuti sulle corsie laterali ha provocato un forte rallentamento del traffico.

"Ci attiveremo per compilare le schede Rasda (sistema che permette agli enti locali di segnalare a Regione Lombardia danni pubblici e privati e dunque chiedere il sostegno per le spese di prima emergenza a seguito di eventi calamitosi naturali, ndr) da inviare in Regione e vedere se riusciamo ad ottenere qualche contributo - ha spiegato il sindaco Claudio Usuelli - Per questo invitiamo i cittadini a segnalare in comune eventuali situazioni di disagio legate a questo temporale".

Lungo la strada provinciale 342, nella zona all'altezza della carrozzeria Bulanti, il maltempo ha divelto alcuni alberi e per questo è stato richiesto un immediato intervento. "Siamo intervenuti subito così come la protezione civile, che ringrazio per la tempestività. Ora aspettiamo l'intervento dei Vigili del fuoco che ci darà conto delle condizioni della palestra" ha aggiunto il primo cittadino.

La preoccupazione maggiore è proprio legata al centro sportivo, ora che da poco erano riprese le attività delle associazioni. La palestrina della scuola primaria Bruno Munari, infatti, con l'avvento del nuovo anno scolastico, era stata destinata a uso esclusivo degli alunni. Le società che in passato praticavano attività e allenamenti in questa sede hanno trovato spazio all'impianto di Tabiago che, se verrà confermata l'inagibilità, resterà chiuso per diverso tempo.

"Mi rammarica il fatto che, qualora dovessi emettere l'ordinanza di inagibilità a seguito della relazione dei pompieri, le società sportive saranno senza spazi. Noi ci metteremo al lavoro subito per sistemare il danno ma sappiamo che i tempi tecnici sono lunghi" ha aggiunto Usuelli.

Nel circondario oggionese, anche a Molteno si sono registrati alcuni danni: oltre a rami sparsi per le strade, alcune tegole di un'abitazione privata di via Conti sono cadute sulla strada. Lo stesso è accaduto al tetto dell'abitazione dell'ex custode che oggi, come noto, ospita l'auto infermieristica del soccorso: qui sono cadute alcune tegole e si è verificato il danneggiamento del veicolo.

I danni all'interno della chiesa di Molteno


Danni anche alla chiesa parrocchiale con due delle vetrate staccatesi e cadute all'interno dell'edificio a seguito delle fortissime raffiche di vento.

L'intervento dei vigili del fuoco a Bulciago

A Sirone invece, un albero si è abbattuto sulla linea ferroviaria del Besanino. Disagi limitati a Bulciago, con la caduta di alcune piante sulla strada complanare alla SS36 in località Berio, al confine con Costa Masnaga.
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