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Scritto Sabato 26 settembre 2020 alle 08:17

Molteno : al Comune entrano 90.000 euro per il Covid. Sconti alle imprese sulla Tari

Due punti, entrambi passati all'unanimità delle forze politiche. Il consiglio comunale che si è tenuto a Molteno giovedì 24 settembre ha trattato delibere relative all'attuale situazione sanitaria ancora in corso.
La variazione al bilancio, già approvata dalla giunta lo scorso 10 settembre, riguarda un importo in entrata di 90.664 euro che corrisponde al contributo statale per la crisi sanitaria che stiamo attraversando.

La giunta comunale di Molteno. Terzo da destra il sindaco Giuseppe Chiarella

"Alcune somme sono già state percepite: questa è un'ulteriore tranche - ha specificato il sindaco Giuseppe Chiarella - Complessivamente, il comune ha percepito 218.000 euro come contributo e in gran parte sono state incassate, tranne 15.000 euro del Miur per gli interventi alla scuola media". Le somme spese relativamente alla pandemia ammontano a 50.000 euro. Sono spese di piccola entità che riguardano il nomale funzionamento degli uffici come i buoni spesa per 19.000 euro, l'acquisto di mascherine e paratie divisorie per gli uffici. "Non è ancora chiaro se somme devono essere usate esclusivamente per spese sanitaria o se potremo usarle per la spesa corrente" ha specificato. Tra le uscite, invece, figurano 59.000 euro come accantonamento "per le spese che si renderanno necessarie per affrontare la pandemia ancora in corso".
Lo sprone, da parte della minoranza, è quello di utilizzare i soldi, se sono a disposizione.

I consiglieri di opposizione

L'altro punto in trattazione ha riguardato le tariffe dell'imposta sui rifiuti (Tari) che ha il 30 settembre come ultimo termine per l'approvazione. A fine 2019, l'amministrazione aveva approvato l'impianto finanziario e le relative tariffe Tari. Sono due le soluzioni che i comuni hanno per rivedere le tariffe: o rifare il piano oppure, come nel caso di Molteno, utilizzare il piano finanziario del 2019 e le relative tariffe. "Revochiamo le delibere del 2019, adottando lo stesso piano finanziario e le relative tariffe del 2019. A fine anno, vedremo se ci saranno conguagli da fare" ha specificato il primo cittadino. Le due scadenze saranno il 16 novembre e il 28 febbraio 2021, mentre il gettito stimato è di 310.000 euro.
Sono altresì previste riduzioni alle utenze non domestiche, che prevedono un riconoscimento della riduzione al 100% della parte variabile della tariffa per le attività che, a seguito dei DPCM, hanno dovuto sospendere l'attività, in base al codice Ateco. "Questa è una facoltà, non un obbligo ma non si poteva non riconoscere" ha commentato Chiarella. Nel bollettino che arriverà alle società sarà visibile l'intero importo, con la relativa riduzione. "Per Molteno, non sono cifre particolarmente importanti perché, alla luce dei DPCM, l'80% delle attività hanno lavorato - ha aggiunto Chiarella - Se ci sono aziende che, a seguito dell'emergenza, hanno voluto chiudere, dovranno recarsi presso l'ufficio finanziario, testimoniare la chiusura: anche a loro verrà riconosciuta la riduzione di contribuzione. Se qualche attività, invece, è rimasta chiusa anche per più tempo, potrà ottenere ulteriore riduzione".

La maggioranza

La riduzione verrà applicata alle attività in regola con il pagamento della tassa: si tratta di una cifra di quasi 8.000 euro, che oscilla, a livello singolo, dai 6 euro a oltre 800 euro di sconto.
La somma mancante, verrà coperta attraverso il contributo statale legato al Covid.
M.Mau.
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