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Scritto Lunedì 28 settembre 2020 alle 18:35

E' mancata a 98 anni Ines Figini. La ricorda il Consorzio Villa Greppi

Ines Figini
Il Consorzio Brianteo Villa Greppi ricorda Ines Figini, testimone della deportazione. La donna, originaria di Como e mancata sabato 26 settembre a 98 anni, è stata per anni una delle ospiti della rassegna Percorsi della Memoria, organizzata dall'ente con sede a Monticello per non dimenticare gli orrori della Shoah.
''L'energia con la quale testimoniava la sua esperienza di deportata rimarrà sempre nei ricordi di chi l'ha ascoltata raccontare. Nelle diverse occasioni in cui ha accettato di venire ospite del Consorzio Brianteo Villa Greppi lasciava tutti ammirati quando, concludendo, ripeteva con semplicità: "...dopo tanti anni, con il tempo, il perdono è venuto spontaneo". Arrestata all'età di 22 anni per aver difeso alcuni compagni di lavoro che avevano promosso uno sciopero nella fabbrica tessile di Como in cui era operaia, deportata con altre colleghe, venne inviata prima a Mauthausen, poi ad Auschwitz-Birkenau e infine a Ravensbrück. Si liberò durante al marcia della morte, rientrò in Italia e trascorse un lungo periodo di convalescenza nell'ospedale militare di Pescantina. Fece ritorno a casa alla fine del mese di ottobre del 1945, accolta dai genitori che la attendevano nonostante non avessero più notizie di lei da molto tempo. Ogni anno, finché ha potuto, è tornata ad Auschwitz-Birkenau, accompagnando gruppi di studenti o di adulti, oppure da sola, rispondendo ad un irrefrenabile bisogno interiore. Ha scelto, come altri, di testimoniare. I suoi racconti suscitavano stupore per la serenità con la quale riusciva ad esporre i suoi ricordi. Non una parola di odio, nessun sentimento di vendetta, a volte addirittura qualche ironia. Ora raggiunge le sue compagne, accomunate a lei dalla tragica esperienza della deportazione. A lei l'immensa stima e il ringraziamento affettuoso del Consorzio Brianteo Villa Greppi'' si legge sul sito dell'ente.
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