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Scritto Martedì 29 settembre 2020 alle 16:43

Oggiono: ipotizzate opere per 2,5milioni di € nel 2021. Dubbi della minoranza

Due milioni e 500mila euro di investimenti in opere pubbliche. A tanto ammontano gli interventi ipotizzati per l'anno 2021 a Oggiono. Sono contenuti nel Documento Unico di Programmazione (Dup) presentato dalla maggioranza durante il consiglio comunale dello scorso lunedì 28 settembre. L'entità degli investimenti previsti per il prossimo anno supera di gran lunga la capacità ordinaria di investimento degli scorsi anni. Basti pensare che le opere previste per l'anno corrente - nello stesso Dup - si fermavano a 580mila euro.

    Il ragionier Corti, l’assessore Nadia Crippa, il sindaco Chiara Narciso e il segretario comunale dottor Motolese

L'amministrazione comunale ha scelto di sfruttare le possibilità di ottenere finanziamenti offerte dal decreto 5 agosto del ministero dell'Interno. L'atto dà attuazione a quanto previsto dalla legge 145/2018. La normativa ministeriale prevede per i comuni con popolazione da 5mila a 25mila abitanti - Oggiono ne ha poco meno di 10mila - la possibilità di "fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio [...] al limite massimo di 2.500.000 di euro".
Questo non significa che tutte le opere previste dal Dup oggionese potranno essere attuate nell'arco del prossimo anno. Il loro inserimento nel Documento di Programmazione è stato tuttavia un passaggio indispensabile per cercare di ottenere i finanziamenti offerti dalla normativa nuova. Un'altra condizione da soddisfare concerne la tipologia delle opere. Come specificato gli interventi devono riguardare interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico. Sono nove i progetti di questo genere che l'amministrazione vorrebbe realizzare. Si parte dagli adeguamenti alle normative antincendio della scuola primaria "Diaz" e secondaria "Marco d'Oggiono" del valore, rispettivamente, di 180mila e 110mila euro. Ulteriori 400mila euro serviranno per l'adeguamento e la riqualificazione energetica della scuola primaria "Salvo d'Acquisto".

Il sindaco Chiara Narciso

Considerando anche la riqualificazione energetica della scuola secondaria con l'adeguamento dell'aula magna - per complessivi 130mila euro - e il restauro della scalinata della scuola "Diaz" - 100mila euro - il "pacchetto" di investimenti previsti per le scuole si assesta a 920mila euro. Circa 550mila euro sono invece previsti per la messa in sicurezza - comprensiva delle opere di regimentazione delle acque meteoriche - delle vie: Roncarolo, Dante, Don Saporiti e Largo San Francesco. L'intervento più consistente resta però quello programmato sullo stabile del Municipio. La riqualificazione energetica e il rifacimento del tetto del comune hanno un costo ipotizzato di 900mila euro.
Il Documento di Programmazione oggionese - che conta oltre un centinaio di pagine - contiene anche molti altri aspetti che riguardano il funzionamento della macchina amministrativa e i servizi comunali. Proprio su alcuni di questi il consigliere di minoranza Debora Acerbi - del gruppo "Per Oggiono" - ha avanzato richieste di chiarimenti. A partire dal servizio di manutenzione del verde valutato in «condizioni critiche» e per il quale il consigliere ha suggerito di «rivalutare il contratto» con la società incaricata. Delucidazioni sono state poi chieste sulle convenzioni per la gestione del centro sportivo, sul percorso «culturale e turistico» dedicato a Marco d'Oggiono e sulla sicurezza, visti i recenti furti in centro paese. Acerbi è poi tornata a chiedere - dopo la richiesta di chiarimenti avanzata in una seduta precedente- in quali condizioni operi la cooperativa sociale "Il Grappolo". Da anni è affittuaria di uno spazio di proprietà comunale sulla base di una convenzione che prevede anche impegni a carico della società. Il consigliere di minoranza ha inoltre segnalato che gli interventi previsti sui torrenti, riportati nel Dup, attendono piena attuazione da 16anni. Per finire, in tema di opere pubbliche, ha domandato quali siano le tempistiche per veder avviati i lavori sul tetto della casa del custode di Villa Sironi e sul tetto della caserma dei carabinieri dove è prevista la rimozione dell'amianto.

Il consigliere di minoranza Debora Acerbi

Non sono mancate le risposte dall'amministrazione comunale. I vari assessori chiamati in causa Michele Negri - Politiche Sociali - Giovanni Corti - Istruzione e Turismo - e lo stesso sindaco - che detiene le deleghe ai Lavori Pubblici e alla Sicurezza - sono intervenuti a turno rivolgendosi ad Acerbi.
Garanzie sono arrivate dal sindaco Narciso in tema di sicurezza. Il primo cittadino - nel ricordare che la prevenzione spetta alla Polizia Locale mentre la repressione ai Carabinieri - ha assicurato che fra l'ente comunale e l'Arma esiste piena collaborazione. Precisando che i tempi necessari alle indagini che porteranno alla risoluzione dei recenti fatti delittuosi non dipendono dal comune. Pur non essendo giunte informazioni a riguardo, è ipotizzabile che avendo visionati i filmati delle telecamere dell'impianto di videosorveglianza del comune di Oggiono, le forze dell'ordine potrebbero avere identificato uno o più responsabili dei furti accaduti nel centro paese. In almeno due occasioni a finire scassinata è stata un'attività nella centralissima Piazza Manzoni.

I consiglieri di maggioranza

Il sindaco ha poi fornito chiarimenti sulle opere pubbliche e su alcuni servizi. Il progetto di intervento sui torrenti sembrerebbe essersi sbloccato recentemente. Gli interventi sulla casa del custode di Villa Sironi e sulla caserma dei Carabinieri sono, rispettivamente, in fase di definizione e di avvio. Confermando la non soddisfazione per come viene svolta la manutenzione del verde pubblico, il primo cittadino ha ricordato che il contratto in essere con la società, attivo da diversi anni, non è di facile rescissione. Infine, per quanto riguarda la convenzione che regola la concessione del centro sportivo, l'amministrazione sta valutando la situazione - vista la necessità di intervenire effettuando l'adeguamento alla normativa antincendio - con una società specializzata nel settore.

L'assessore alla cultura Giovanni Corti

Il vicesindaco Negri ha difeso la cooperativa "Il Grappolo" parlando del periodo di difficili cambiamenti a cui sta andando incontro. In precedenza, aveva assicurato che gli impegni assunti erano stati rispettati.
Nel rispondere alle richieste della minoranza, l'assessore Giovanni Corti ha precisato che il percorso turistico dedicato a Marco d'Oggiono si inserirà nel più ampio progetto del "sentiero di fede". Quest'ultimo partendo da Annone salirà a Ello attraversando Oggiono per poi proseguire verso Colle Brianza, Dolzago e Castello Brianza. Il museo all'aperto sarà inserito nel tratto oggionese. L'obbiettivo di Corti viste le «bellezze di Oggiono» è creare un turismo che possa avere anche «benefici economici e commerciali».
La presentazione del Dup si è conclusa con una presa d'atto espressa a maggioranza. Il gruppo di minoranza "Per Oggiono" ha scelto di astenersi.

L.A.
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