Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 255.336.578
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 30 settembre 2020 alle 07:49

Accadeva 30 anni fa/62: la malavita dilaga, vertice di sindaci. A Barzanò le ''acquatoriadi'' e a Missaglia, alpini in festa per il 35°

Sgominata dai carabinieri di Oggiono la banda della R4 rossa. Agli arresti due brianzoli accusati di almeno sette rapine a mano armata in locali della zona. L’ultima, ai danni di un ristoratore di Bulciago che però si era difeso riuscendo ad allontanarli e a rilevare il numero di targa della Renault 4 rossa.


 
Angelo Perego

Angelo Perego assume ufficialmente la carica di sindaco di Casatenovo. Un ritorno il suo perché era già stato primo cittadino dal 1960 al 1970 sotto le insegne della Dc. Scomparso dai radar della politica l’avvocato Perego era stato contattato dai vertici dello scudocrociato in rotta col sindaco uscente Giovanni Maldini, intenzionato a dare vita ad una grande coalizione che comprendesse anche il Partito Comunista mentre la segreteria lecchese democristiana puntava a un bicolore con i socialisti. Angelo Perego aveva dato la propria disponibilità a candidarsi e aveva anche ottenuto un ottimo risultato in termini di preferenze, terzo dietro a Giovanni Maldini e Giliola Sironi. Al suo predecessore Perego aveva lanciato un invito: collaboriamo insieme.

Nonostante una giornata con pioggia torrenziale, lunedì 6 agosto, il bilancio della Fiera di Rogoredo chiude con successo: quasi centomila presenze e folla alle mostre, quella fotografica per ricordare i quarant’anni della manifestazione, quella delle macchine agricole e dei cani.

Foto d'archivio della Fiera di San Gaetano a Rogoredo

Sorpresa da lasciare senza parole per un autotrasportatore dopo aver parcheggiato nel piazzale dell’azienda il proprio autotreno. Da sotto l’asse spunta un ragazzo infagottato in alcuni stracci con i quali si era legato al pianale del grosso mezzo. Si tratta di un quindicenne di Livorno fuggito da casa che visto il mezzo fermo in un posteggio ha pensato bene di sfruttare un passaggio verso la Brianza. I titolari dell’azienda hanno segnalato il “caso” ai carabinieri che ben presto hanno contattato i famigliari del ragazzo. Il quale non era nuovo a queste avventure.
 
Oltre 500 persone hanno salutato il cardinale Carlo Maria Martini giunto a Casatenovo in visita pastorale. L’incontro con i fedeli è stato introdotto dal decano don franco Annoni. Poi le relazioni sui tre grandi temi in discussione: pastorale della gioventù, della famiglia e della realtà degli anziani nel territorio. Il cardinale Martini assicura che visiterà tutte le parrocchie del decanato almeno per celebrare una S. Messa anche se la visita pastorale vera e propria la effettuerà il vicario episcopale monsignor Francesco Molinari. Dal 19 ottobre al 16 dicembre i due alti prelati promettono di fare visita alle 18 parrocchie sparse nei dieci comuni del decanato.


I fedeli all'incontro con il cardinal Martini

Una giornata indimenticabile per le Penne nere e tutta la popolazione di Missaglia: il 7 settembre si aprono i festeggiamenti per il trentacinquesimo anniversario di fondazione della sezione Alpini di Missaglia. Il 9 settembre, domenica, la sfilata per il paese con la deposizione della corona di alloro al monumento di caduti. In veste di oratore, Peppino Prisco, veterano alpino, avvocato di grido e vice presidente dell’Inter. Presente all’inaugurazione del gonfalone anche l’ex ministro e commissario Cee, Filippo Maria Pandolfi.


Gli Alpini di Missaglia in festa per il 35°di fondazione

Eccezionale iniziativa per l’inaugurazione dell’anno oratoriano a Rogoredo di Casatenovo. Una cinquantina di ragazzi e ragazze si porta a Padova ospite del locale oratorio. Poi dà vita ad una lunghissima camminata con la fiaccola in mano. Un chilometro ciascuno e poi il cambio, così fino a Salò, tappa intermedia dove la folta comitiva trascorre la notte nell’oratorio. Poi l’arrivo a Casatenovo nella giornata di sabato 8 settembre, dopo due giorni di marcia. L’indomani la Messa e l’avvio ufficiale della stagione oratoriana da parte di don Luigi.


I ragazzi dell'oratorio di Rogoredo con don Luigi Corti

Gabriele Castagna, riconfermato sindaco di Missaglia tuona un Consiglio comunale: la criminalità spiccia e organizzata ci sta rendendo la vita impossibile e a noi hanno pure scippato la caserma dei carabinieri, così non si può più andare avanti. E snocciola i dati degli ultimi 60 giorni registrati nel solo territorio del casatese: 15 furti in ville e appartamenti, 6 rapine in bar e ristoranti, 3 rapine in banca e altrettanti in uffici postali. E un numero imprecisato, ma altissimo, di scippi alcuni anche con conseguenze gravi per la vittima. Castagna convoca i 14 sindaci dell’area allo scopo di redigere un documento di protesta da inviare al Prefetto di Como e al ministro dell’Interno, Antonio Gava (che però nella “sua” Castellamare di Stabia ha già dovuto contare ben 160 omicidi di camorra).

Unità Socio-Sanitaria Locale 14 di Merate (Ussl) e Istituto Nazionale di ricerca e cura anziani (Inrca) di Casatenovo siglano un accordo in base al quale viene varato un grande piano di riconversione del presidio con sede in Ancora, attivo nel casatese dal 1972 specializzato nella cura delle malattie polmonari. L’accordo  durerà dieci anni durante i quali imponenti lavori di ristrutturazione saranno condotti allo scopo di trasformare il presidio di via Monteregio nel polo di una vasta area ben oltre i confini del lecchese per la cura delle patologie respiratorie e la riabilitazione. Il piano di intervento prevede la costruzione del reparto di Radiologia, il rifacimento di tutta la hall, il potenziamento del reparto di radiodiagnistica e di cardiologia. Un programma decennale che comporta un investimento di 7,1 miliardi di lire.

La facciata sud dell'Ospedale



Il Parco di Monteregio, nel quale è immerso l'Inrca

Il dottor Enrico Guffanti, medico pneumologo dell'Inrca

La nuova hall

 L'ossigenoterapia domiciliare

Mentre il sindaco Castagna grida tutto il suo sdegno per la scarsa tutela del territorio una spettacolare rapina viene portata a segno proprio nel suo comune, Missaglia. Anche se con un finale beffa. Il commando, tre uomini incappucciati armati di fucili a pompa e mitra entra in azione alle 13 di venerdì 14 settembre. I tre arrivano in piazza davanti alla Cariplo a bordo di un Nissan Patrol. Uno dei banditi scende sfonda il vetro di una piccola cilindrata parcheggiata davanti ai gradini, toglie marcia e freno a mano e la lascia “scivolare” contro un’altra auto. Una dietro l’altra le macchine in sosta vengono danneggiate dall’utilitaria impazzita. A quel punto con un’audacia impressionante i banditi “salgono” i gradini che portano all’ingresso della banca con il potente fuoristrada innestando le quattro ruote motrici. Giunti in cima lanciano il mezzo contro la vetrata. L’ariete sfonda la protezione antiproiettile ma una volta entrati i banditi non trovano nessuno. Il direttore, i sette impiegati e l’unico cliente presente, accortisi di quanto stava accadendo si erano già dati alla fuga. Ai rapinatori non resta che arraffare qualche banconota dai cassetti e darsi alla fuga. Per spaventare la piccola folla presente in piazza ancora attonita per quanto successo uno dei banditi spara un colpo col fucile a pompa calibro 12 che sfonda il parabrezza del patrol. Poi i tre fuggono a bordo di una Peugeot precedentemente parcheggiata. L’intera piazza è cosparsa di vetri infranti, pezzi di auto rotti e mezzi accartocciati. Ma per fortuna nessun danno alle persone e neppure alle casse della banca.


La rapina in centro a Missaglia

Il 15 settembre, con un banchetto, Barzanò suggella il proprio gemellaggio con i francesi di Mezieres en Brenne, cittadina della regione della Loira. Ad accogliere la delegazione francese il sindaco Giuseppe Aldeghi, tra i fautori del gemellaggio. La comitiva si intratterrà diversi giorni in Brianza visitando le località più caratteristiche a partire dal ponte di Paderno e le chiuse leonardesche.


I rappresentanti delle istituzioni di Barzanò e Mezieres en Brenne

Ben 54 persone, di cui 34 del “Coro Brianza” e gli accompagnatori fanno rientro a Missaglia dopo il tour francese che ha raccolto un grande successo.  Il coro missagliese guidato dal maestro Luigi Mandelli si è esibito in tre località della Loira presentando il ricco repertorio che spazia dai classici canti di montagna a quelli più moderni tratti dalla musica folcloristica sia italiana che straniera.


Il Coro Brianza di Missaglia

“Colori senza frontiere” è il titolo della manifestazione principale della festa dell’oratorio San Giorgio di Casatenovo. La festa è durata una settimana e ha visto spettacoli sportivi, culturali e di folclore, la benedizione degli autoveicoli e l’immancabile lotteria a premi.



  Sabato 22 settembre, prima edizione delle “acquatoriadi”, giochi in piscina nel centro natatorio di Barzanò. La manifestazione, organizzata sul modello di “Giochi senza frontiere”, ha attirato un pubblico addirittura inatteso. Sei le compagini in . . .acqua a darsi battaglia. Ha vinto la squadra di Monticello con 32 punti. Nell'ordine si sono poi classificate: Casatenovo, Barzanò, Cremella, Sirtori e Missaglia. Ogni squadra era composta da dieci maschi e cinque femmine.








62/continua
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco