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Scritto Mercoledì 30 settembre 2020 alle 15:49

Sirtori: in consiglio la vendita della quota della piscina e la situazione di Retesalute

A seguito della decisione di alienare la propria quota societaria del centro natatorio di Barzanò, il Comune di Sirtori ha dovuto apportare alcune modifiche al regolamento per l'alienazione dei beni immobili per portare a compimento la procedura di vendita.

Dopo che il bando pubblico per alienare la piscina era andato deserto per ben due volte, tre dei sei comuni parte della convenzione (più precisamente Barzanò, Missaglia e Monticello) si sono fatti avanti per rilevare le quote di proprietà di Sirtori, pari al 7% del valore complessivo, e questo ha spinto l'amministrazione Maggioni ad integrare il proprio regolamento prevedendo la possibilità di alienazione di diritti reali su beni immobili ad altri enti pubblici.
Il valore stimato della vendita è pari a 105.000 euro circa, una cifra che deriva dalla perizia effettuata nei mesi scorsi e che aveva attribuito alla piscina un valore complessivo di 1 milione e 500.000 euro. Tra gli altri beni e terreni comunali potenzialmente alienabili, figurano ad esempio una porzione di Cascina Ceregallo - per un valore stimato di circa 80.000 euro - e un terreno in via Lissolo per circa 160.000 euro.


L'approvazione delle modifiche al regolamento è avvenuta in sede di consiglio comunale lo scorso martedì 29 settembre, quando è stato peraltro illustrato anche il conto economico previsionale di Retesalute per il triennio 2020-2022. La situazione finanziaria dell'azienda speciale, come noto, è attualmente al vaglio di consulenti esterni che stanno rivedendo i bilanci degli anni scorsi per garantire una situazione contabile più ordinata e in regola.
Al momento il previsionale non presenta disavanzi per il 2020, 2021 e 2022: c'è quindi una situazione di sostenibilità economica che però richiede uno sforzo da parte dei Comuni, i quali si sono visti aumentare la propria parte fissa di contributi relativa alla gestione ordinaria all'attività educativa scolastica per favorire una situazione di bilancio sana e solida.

Il conto economico, che è stato approvato all'unanimità dal consiglio comunale, è stato anche valutato positivamente dal revisore dei conti e ciò sicuramente, a detta dello stesso sindaco Davide Maggioni, darà una prospettiva di ampio respiro all'azienda, della quale gli stessi comuni non possono farne a meno proprio in virtù di tutti i servizi fondamentali che Retesalute eroga.
M.B.
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