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Scritto Giovedì 01 ottobre 2020 alle 11:06

Castello: in aula è respinta la mozione leghista sulle strisce

«Ogni euro speso in comune deve essere investito al meglio per l’obbiettivo pubblico». Questa è la linea guida riconfermata dal sindaco Aldo Riva durante la presentazione del Dup – Documento Unico di Programmazione – nel consiglio comunale di mercoledì 30 settembre. Fra i principali investimenti previsti nel prossimo triennio vi è la realizzazione della nuova biblioteca. Dal costo di oltre un milione di euro la sua ultimazione dovrebbe andare a compimento entro un biennio. Un’altra opera significativa è l’ampliamento del cimitero. Per l’avvio dei lavori l’amministrazione comunale sta attendendo il concludersi di un ricorso – presentato al Tar regionale – da parte di una società privata. Una svolta dovrebbe arrivare nell’arco del 2021. Il Dup prevede inoltre che nel prossimo triennio continueranno gli interventi di messa in sicurezza delle strade, regimentazione delle acque e ampliamento dell’impianto di videosorveglianza. Posto in votazione il documento programmatico è stato approvato dai consiglieri di maggioranza, mentre i consiglieri della Lega hanno espresso un’astensione.

È stata invece approvata all’unanimità una variazione di bilancio che ha predisposto l’ampliamento del patrimonio librario – per un valore di 5mila euro – realizzato grazie a un contributo statale. Il sindaco Riva ha poi confermato il taglio del suo stipendio, anche di fronte alla nuova normativa che prevede un aumento dell’indennità dei primi cittadini dei comuni con popolazione fino a 3mila abitanti. Ben 600 euro lordi mensili, che spetterebbero al sindaco, torneranno invece nelle casse comunali andando a sostenere il capitolo dei Servizi Sociali. L’indennità del primo cittadino di Castello Brianza resterà inferiore ai mille euro lordi mensili. Le variazioni di bilancio predispongono maggiori fondi per il servizio mensa che, adeguato alle normative anti Covid-19, avrà costi in aumento rispetto al 2020. La scelta dell’amministrazione comunale è stata quella di non far ricadere questi maggiori costi sulle famiglie che usufruiscono del servizio pagando il “buono mensa”, ma sul bilancio generale dell’ente.

Buona parte della seduta è stata dedicata alla discussione della mozione presentata dalla Lega relativamente alla rimozione dell’attraversamento pedonale situato nei pressi della scuola primaria. Nel documento, i consiglieri del carroccio hanno chiesto l’incentivazione dell’uso del sovrappasso che collega la zona del comune con il parcheggio nei pressi della chiesa parrocchiale.

La rimozione dell’attraversamento pedonale a raso è stata giudicata impraticabile dal sindaco Aldo Riva. Nel motivare la sua posizione, Riva ha dato lettura ad una dettagliata ricostruzione di come è stato sviluppato il progetto del sovrappasso e di quella che è l’attuale condizione della zona.

Innanzitutto, il primo cittadino ha chiarito che: «Il progetto [del sovrappasso], approvato dall’amministrazione comunale e dall’amministrazione provinciale, non ha previsto e non ha imposto alcuna eliminazione del passaggio pedonale a raso». Inoltre, l’inaugurazione del sovrappasso, che è stata effettuata dalla precedente amministrazione De Capitani, è «avvenuta senza considerare minimamente la chiusura del […] passaggio pedonale».

Riva ha ricordato che durante gli anni di apertura del sovrappasso si sono verificate, in almeno tre casi, cadute di persone dalla scala e la sua praticabilità non è sempre stata semplice. Una denuncia, effettuata proprio in seguito a una caduta, è ancora pendente nei confronti del comune.

Un altro elemento che impedisce la rimozione dell’attraversamento pedonale è l’accordo che il comune ha raggiunto – attraverso un confronto fra legali – con la parrocchia. In base al documento siglato fra gli enti il comune si è impegnato a non limitare l’accesso alla scalinata della chiesa. Conseguentemente la parrocchia ha evitato di ricorre alla giustizia amministrativa. La rimozione dell’attraversamento pedonale, limitando l’accesso alla scalinata della chiesa, rimetterebbe in discussione questo accordo negoziato negli scorsi anni.

Riva ha poi ricordato come sia stata la sua amministrazione a investire molto nel sovrappasso – opera ereditata dalla giunta De Capitani - con interventi di manutenzione, messa in sicurezza e segnalazioni a incentivarne l’uso.

Il sindaco ha quindi «respinto al mittente» ogni accusa di non tutelare la sicurezza dei pedoni ricordando, fra l’altro, la realizzazione della zona con traffico limitato a 30km/h.

Di fronte alle risposte del sindaco, per i consiglieri della Lega è rimasto poco da fare. «Abbiamo due visioni completamente differenti» ha concluso Luigi Seguenza, consigliere di minoranza in quota carroccio. La mozione è stata quindi respinta dalla maggioranza.
L.A.
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