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Scritto Venerdì 02 ottobre 2020 alle 15:27

Cassago: bocciata la mozione sui membri del giornalino. In risposta citato Fragomeli

I gruppi di minoranza del consiglio comunale cassaghese hanno presentato, durante la seduta del 28 settembre scorso, una mozione per la modifica dell'attuale regolamento del comitato di redazione del periodico comunale.
La richiesta mirava ad ottenere la presenza di un rappresentante per ciascuna minoranza, andando quindi a cambiare il vigente regolamento, che invece prevede un rappresentante della minoranza a prescindere da quanti siano i gruppi che siedono in consiglio.

Il vicesindaco e assessore alla cultura, Monica Conti

Il vicensindaco e assessore alla cultura Monica Conti, ha illustrato la risposta dell'Amministrazione. "Nel 2009 c'era stata una mozione simile a quella che avete presentato voi: l'allora minoranza di Riva Fortunato Felice chiedeva la stessa cosa. Il sindaco dell'epoca, Gian Mario Fragomeli, aveva fornito una motivazione al no che ci è sembrata attinente".
In sostanza, l'allora primo cittadino rigettò la mozione spiegando che non avrebbe avuto senso aumentare il numero dei partecipanti, se poi alle riunioni di commissione si sarebbero presentati i pochi e soliti noti. A questa spiegazione, si è aggiunto l'intervento del sindaco Roberta Marabese, che ha letto l'articolo 7 del vigente regolamento, che spiega che per una commissione che va da 5 a 7 membri, uno di questi deve essere della minoranza, mentre solo in commissioni che vanno da 8 a 10 membri, due sono destinati alla minoranza consiliare. Quindi nelle attuali circostanze - che vedono la commissione di Cassago composta da 6 membri - la mozione non poteva essere accolta.
Il consigliere di Progetto Cassago Democratica, Maurizio Corbetta, ha replicato alla maggioranza inquadrando la situazione in cui quella risposta era stata data nel 2009. "Quell'anno si erano costituite svariate commissioni, quindi effettivamente gli stessi membri erano chiamati a partecipare a diverse riunioni".

I consiglieri Sergio Pini e Maurizio Corbetta di Progetto Cassago Democratica

Rispetto al tema il vicensindaco ha aggiunto: "non è un no categorico, stiamo attraversando un periodo di valutazione. Per noi in questo momento è prioritario uscire con un nuovo numero, perché attraverso quello l'Amministrazione si racconta. Avrebbe dovuto essere pubblicato nel periodo del covid, ma non si è potuto. Ora vorremo farlo uscire prima della fine del 2020 e le tempistiche sono già strette. Non vorremmo rimandare ulteriormente. Poi non è detto che in futuro non verrà riconsiderata la questione".
A questo punto ha preso parola il consigliere della minoranza Progetto Cassago Democratica, Sergio Pini. "Abbiamo avanzato una proposta che mi sembrava di assoluto buon senso. Ci avete risposto citando una decisione passata presa anni addietro, mi aspettavo che rispondeste con la vostra testa oggi - aggiungendo con toni più accesi - non ho problemi a criticare le scelte prese in passato anche se provengono da chi siede dalla mia stessa parte politica. Dovreste agire con maggiore rispetto per il consiglio comunale e dare l'idea di avere un'idea avanzata della gestione del Comune, non si risponde qualitativamente citando Fragomeli. Queste sono risposte non qualificate".

Il sindaco Roberta Marabese

Immediatamente è intervenuto il sindaco Marabese che ha invitato il consigliere ad utilizzare un linguaggio consono. "Questa sera ci ha detto che siamo un'Amministrazione poco intelligente e che ci arrocchiamo sulle cose del passato. Dica il suo pensiero senza offendere, purché siano contestazioni che non si spingano oltre il dovuto. Non è detto che la posizione dell'opposizione sia la più intelligente".
Infine il vicensindaco Conti ha spiegato i motivi della risposta fornita. "Mi sembra di aver dato una serie di motivazioni. Ognuno può rispondere in diversi modi, la mia è stata questa. Non è stato un alibi citare Fragomeli, ma una nostra considerazione coerente con il fatto di voler uscire al più presto con un numero del giornalino. Gestire un'Amministrazione non è semplice, l'opposizione fa il suo lavoro, però ci sono anche dei modi a cui attenersi".
In conclusione, come il dibattito intercorso aveva preannunciato, la mozione per modificare il regolamento ha ottenuto i voti favorevoli della sola minoranza, mentre quelli contrari della maggioranza.

M.Bis.
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