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Scritto Venerdì 02 ottobre 2020 alle 19:18

Sull'inquinamento del lago di Annone

Spettabile redazione,
con il dovuto rispetto, vorrei se mi è consentito, aggiungere un piccolo commento a quanto scritto dal Sig. Roberto Fumagalli del Circolo Ambiente Ilaria Alpi che fa riferimento all'assemblea pubblica che si è tenuta nei giorni scorsi ad Oggiono.
Nelle slides, che puntualmente l'ottimo Dott. Alberto Negri prepara ogni anno per l'assemblea, si può rilevare comparando i dati pregressi, che le fonti di inquinamento negli ultimi 10 anni sono praticamente sempre le stesse.
Allora quello che mi chiedo e che domando a voi, siccome stiamo parlando di piccoli e brevi torrenti e non del Nilo o Rio della Amazzoni, perché non si attiva una sinergia virtuosa tra Comuni, LRH, ATS e ARPA che permetta di risalire alle fonti di inquinamento?
Senza avere la spocchia di insegnare il lavoro a nessuno, magari a partire dal lago aprire i chiusini e fare prelievi a tappeto sino a giungere dove l'inquinamento non c'è più, forse qualche risultato lo si potrebbe ottenere.
Altra azione, fare pressing su LRH perché nel più breve tempo possibile venga completato lo sdoppiamento delle reti fognarie.
Siamo nel terzo millennio e una condizione di questo tipo credo non sia più tollerabile.

Cordiali saluti.

Giancarlo Bartesaghi
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