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Scritto Mercoledì 14 ottobre 2020 alle 20:30

Oggiono: il comprensivo alla ricerca di un preside reggente. La nomina attesa a giorni

L'istituto comprensivo di Oggiono è alla ricerca di un nuovo dirigente scolastico che eserciti la funzione temporaneamente, con la formula della ''reggenza''.
Non sono chiare le motivazioni che hanno portato l'Ufficio Scolastico Regionale a pubblicare l'annuncio di ricerca del nuovo preside. Ciò che appare chiaramente in queste ore è che la reggenza, almeno secondo la previsione formulata dall'ente, dovrebbe durare fino a fine 2020. Andrà quindi a riaprirsi una fase di incertezza sulla guida dell'Istituto che si credeva ormai superata dopo la nomina - avvenuta a inizio settembre - della professoressa Filomena Colella.
Non è nemmeno chiaro se l'Ufficio Scolastico Regionale riuscirà a raccogliere domande di partecipazione da parte di alcuni docenti. Infatti, i tempi sono strettissimi. L'annuncio è stato pubblicato martedì 13 ottobre e scadrà domani, giovedì 15 ottobre. In assenza di domande, il Direttore Generale dell'Ufficio Regionale provvederà alla nomina d'ufficio del nuovo dirigente scolastico del comprensivo "Marco d'Oggiono".


La scuola media di Oggiono, sede dell'istituto comprensivo

Preoccupa il grado di incertezza che, ormai da diversi anni, regna intorno all'Istituto che conta al suo interno ben otto plessi scolastici su quattro comuni: Annone, Ello, Dolzago e Oggiono. Si va dalle scuole dell'Infanzia di Annone ed Ello alle primarie presenti in tutti e quattro comuni, per finire alla secondaria che ha sede a Oggiono.
Da quanto, circa quattro anni fa, la professoressa Anna Panzeri - divenuta dirigente dell'Istituto nel 2014 - ha gradualmente lasciato la dirigenza del comprensivo - per assumere un ruolo analogo presso la scuola superiore Bachelet di Oggiono - l'istituto non è più riuscito a trovare un dirigente che entrasse in ruolo stabilmente.
L'attuale fase di incertezza, dai tratti più problematici, si è aperta nel 2019 dopo il pensionamento del professor Domenico Rosa. Divenuto dirigente del comprensivo di Oggiono, Rosa aveva comunque esercitato il ruolo temporaneamente, essendo stato nominato la formula della "reggenza". A sostituirlo è subentrato il professor Lorenzo Ciacco in una posizione di ruolo effettivo che, almeno nella prima fase, era apparsa come definitiva e risolutiva della situazione. Dopo breve tempo, il professor Ciacco aveva però ottenuto il riconoscimento della possibilità di riavvicinamento al proprio nucleo familiare di origine, come stabilito dalla normativa e dai diritti da lui acquisiti. A sostituirlo è subentrato il professor Carlo Cazzaniga che - sempre con la formula della "reggenza" - aveva mantenuto l'incarico fino allo scorso 31 agosto 2020. Cazzaniga - il cui lavoro è stato apprezzato da diverse amministrazioni comunali - aveva con successo provveduto al difficile compito di riorganizzare il funzionamento dell'Istituto comprensivo di fronte alla pandemia da Covid-19. Dal mese di settembre scorso a sostituirlo è subentrata la professoressa Filomena Colella. Quest'ultima aveva assunto la carica dopo un concorso, divenendo la nuova dirigente di ruolo del comprensivo "Marco d'Oggiono". La speranza di veder chiusa la parentesi delle "reggenze" ha avuto durata breve. Questa settimana, con la pubblicazione della ricerca di un nuovo reggente - da parte dall'Ufficio Scolastico Regionale - si è riaperta una parentesi fatta di provvisorietà gestionale che durerà almeno fino a fine anno.
Preoccupazione filtra da diverse amministrazioni comunali facenti parte del comprensorio scolastico "Marco d'Oggiono". «È un periodo delicato, la presenza di un dirigente è fondamentale, attendiamo la nomina» ha dichiarato il sindaco della città di Oggiono Chiara Narciso, al quale ha fatto seguito il vicesindaco Michele Negri che ha parlato della necessità di ottenere «garanzie di stabilizzazione della situazione». Forti preoccupazioni sono state espresse anche da parte di Giovanni Corti. L'assessore all'Istruzione della città ha sottolineato il difficile lavoro fatto negli scorsi mesi per giungere all'apertura in sicurezza delle scuole e la necessità di avere un dirigente per garantire una presenza stabile in grado di intervenire puntualmente di fronte alle problematiche.
«La mancanza di una situazione stabile - ha invece dichiarato Paolo Lanfranchi sindaco di Dolzago - penalizzerà ancora di più il comprensivo, già provato dalle mille difficoltà del periodo. Auspico che si trovi una soluzione valida e stabile. Abbiamo bisogno di un dirigente che prenda a cuore e sappia dedicarsi a fondo al comprensivo di Oggiono».
Preoccupato anche il sindaco di Ello, Virginio Colombo. «In questo momento in cui c'è il Covid19 - ha spiegato - ci sono delle situazioni che necessitano della presenza della dirigenza per decidere».
L.A.
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