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Scritto Giovedì 15 ottobre 2020 alle 16:06

Bosisio: approvato il piano con le opere, posticipate al 2021

Approvato il documento unico di programmazione (DUP) relativo al triennio 2021-2023.
Il sindaco Andrea Colombo, presentando il documento che contiene gli indirizzi che troveranno il corrispettivo economico nel bilancio, ha indicato gli obiettivi dell’amministrazione e le principali opere pubbliche programmate.
Per quanto concerne il primo punto ha subito evidenziato l’intenzione di acquistare nuove apparecchiature di video sorveglianza “per controllare una fetta più ampia del territorio” e di proseguire con “l’azione di disturbo contro lo spaccio che già oggi avviene sia con il pattugliamento della polizia locale sia in collaborazione con le forze dell’ordine sotto il coordinamento della Prefettura”. Un altro aspetto riguarda la promozione del territorio basata sia sul rilancio della casa museo Parini (sono previsti interventi di ristrutturazione dello stabile per risolvere problemi di umidità da risalita e per la creazione di un progetto turistico didattico) e sia sull’incremento della capacità ricettiva del paese, attraverso pubblicizzazioni in chiave turistica in collaborazione con la Pro Loco a cui si stava lavorando prima del Covid.


Sulle opere pubbliche è da segnalare, in primo luogo, uno slittamento di quelle previste nell’estate 2020, causa pandemia. È il caso, a esempio, del progetto anti sismico alla primaria Calvino e dei lavori alla casa museo Parini, che hanno ottenuto un finanziamento. Fanno eccezione le opere per le quali, per non perdere i contributi, dovranno essere avviati i cantieri entro un certo periodo. Tra gli interventi ci sono poi la sistemazione della passeggiata lago tra il tratto dei pescatori e la Darsena Brera, le tombinature, le asfaltature e l’adeguamento dell’isola ecologica per 250.000 euro. “Dal piano triennale è stato tolto il parco di via Segantini: riteniamo procedere quando verrà avviato il piano di recupero dell’area”.
Bosisio Viva ha apprezzato le opere nel senso della cultura ma ha rilevato la “mancanza di progettualità turistiche: non vediamo realizzazione di struttura ricettiva a lago che darebbe altro respiro”. Quanto al DUP, il capogruppo Giacomo Gilardi non ha ravvisato cambiamenti rispetto al precedente, ad eccezione dello spostamento delle opere già programmate, ma ha criticato l’intervento al Precampel “che non va a risolvere le esigenze” e l’acquisto di un ricovero per automezzi in quanto “esistono tante strutture oggi inutilizzate”. Sul lago, sono emersi i dubbi anche sull’intervento del tratto nella zona dei pescatori: “Fare le cose a spizzichi e bocconi intervenendo solo su un tratto, costa caro anche a livello di burocrazia perché con una sola opera, completa, si possono dimezzare almeno i costi di progettazione”.
L’altro consigliere di minoranza, Paolo Gilardi, ha voluto rimarcare l’immobilismo dell’amministrazione: “Grazie a Regione Lombardia si sblocca la situazione delle opere pubbliche qui a Bosisio, che altrimenti era un pò statica”. Per il gruppo ci sono opere importanti, che devono essere realizzate quanto prima ma, in generale, “manca una visione strategica che guarda al futuro del paese”. Ci sono opere in sospeso da tempo: “Che futuro si vuole dare alla scuola media? La scuola media può essere un vero jolly: qui manca completamente la visione. Villa Mira attende da parecchio tempo: non è nella disponibilità del comune, ma dovrebbe esserci un indirizzo da discutere in consiglio. Sulle vasche di laminazione di via IV novembre, invece, va fatto il lotto B perché non si può aspettare il 2022. Sebbene quanto fatto ha dimostrato buona tenuta, ricordiamo che c’era un secondo lotto e riteniamo sia da completare”. I temi di Villa Mira e dell’ex ospedale sono tornati, come accade da tempo, oggetto della discussione: anche Bosisio Viva ha ribadito il suo pensiero.
Il primo cittadino ha replicato che su “Villa Mira e l’ex ospedale ci sono da tempo i contatti con i proprietari, mentre il recupero della scuola media comporta un discreto sforzo economico per i quali non bastano le attuali disponibilità del comune”. Quanto a via IV novembre, è del parere che “andrebbe riguardato il progetto, alla luce dei fenomeni temporaleschi recenti”.
Il documento è passato in aula con il voto contrario dei due gruppi di opposizione.
M.Mau.
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