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Scritto Martedì 20 ottobre 2020 alle 12:12

Castello B.za, nuovo supermarket: la Lega chiede un ''tavolo'' condiviso con Dolzago

Il consigliere Marco Formenti
Di fronte al progetto del nuovo supermercato, i consiglieri di minoranza di Castello Brianza tornano a sottolineare la propria contrarietà chiedendo un «tavolo» di lavoro condiviso con il comune di Dolzago. Il gruppo della Lega ha inoltre dichiarato di condividere alcune perplessità sollevate da Roberto Fumagalli – presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi – dalle colonne del giornale.
«Il danno maggiore sarà per le piccole attività di Castello e dei comuni limitrofi» ha spiegato Marco Formenti – capogruppo della Lega – precisando: «l'operazione non può tener conto solo delle casse comunali a danno di un comparto economico già in gravissima crisi».
Formenti, ricostruendo la vicenda, ha dichiarato: «ricordo bene che durante il consiglio comunale di giugno il sindaco aveva paventato che qualora la trasformazione dell'area non fosse andata a buon fine, i committenti avrebbero preso in considerazione la realizzazione del centro commerciale sull'area ex-Passerini di Dolzago, distante poche centinaia di metri».
Una soluzione che il capogruppo del carroccio giudica come «la scelta più logica» dal punto di vista strettamente «ecologico», in quanto «si andrebbe a bonificare un’area ad oggi già edificata che verte in stato di semiabbandono».
Il gruppo consiliare della Lega ha ben presente che una scelta di questo genere avrebbe comunque ripercussioni sul comune di Castello Brianza. L’eventuale realizzazione del supermercato, in un’area situata a breve distanza da quella attualmente ipotizzata, viene ugualmente giudicata come una scelta in grado di produrre un «danno economico» per le attività commerciali brianzollesi. Inoltre – sempre secondo la minoranza - avrebbe ripercussioni sul comune di Castello «a vantaggio di Dolzago».
Formenti – nella sua veste di capogruppo della Lega – ha quindi avanzato una richiesta di realizzare un «tavolo congiunto» fra i due comuni, dichiarando la disponibilità a «colloquiare con l'attuale maggioranza per risolvere il danno che si sta predisponendo».
Infine, i consiglieri della Lega non hanno gradito come la vicenda è stata gestita a livello politico. «L'atteggiamento del sindaco che ribalta tutte le responsabilità sui suoi predecessori è inaccettabile. Ha avuto sei anni per cambiare le cose, qualora lo ritenesse giusto» ha dichiarato Formenti aggiungendo: «in questi anni cosa hanno fatto? A nostro avviso hanno peggiorato la situazione».
Il consigliere del carroccio difende le modalità che avevano portato l’allora maggioranza leghista a rendere l’area edificabile. Un’idea nata per «collegare due zone industriali già esistenti» ha dichiarato il capogruppo.
Per finire, la variante del Pgt approvato dalla maggioranza secondo Formenti non riduce il consumo di suolo che resta invece «invariato».
L.A.
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