Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 298.769.452
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 24 ottobre 2020 alle 15:33

Oggiono, Asd Karate Okinawa: i piccoli atleti scrivono al sindaco

Nel dedalo di normative regionali e nazionali, introdotte per limitare la diffusione dei contagi, si sono create alcune situazioni di incertezza. È il caso di quanto avvenuto nel mondo dello sport con le diverse disposizioni introdotte da martedì 13 a mercoledì 21 ottobre.
«Quando è stato fermato lo "sport di contatto" - ha spiegato Chiara Narciso, sindaco di Oggiono - l'amministrazione comunale ha inviato, a tutte le società sportive i cui sport praticati erano contenuti nella tabella del Dpcm, l'indicazione di fermare le attività».

In risposta alcuni gruppi sportivi hanno chiesto di non interrompere gli allenamenti, viste le condizioni di sicurezza che erano in grado di garantire. «Fin da subito alcune società hanno chiesto di poter continuare con le modalità previste dal Dpcm» ha spiegato il sindaco, precisando: «ci sono stati due giorni in cui vigeva l'ordinanza regionale e quindi è stato necessario attendere i chiarimenti da parte di Regione Lombardia».
In questo periodo, in cui è stato necessario interrompere le attività, l'associazione sportiva Asd Karate Okinawa di Oggiono si è mobilitata per chiedere di poter proseguire con le proprie attività. Il gruppo sportivo ha pensato di sottolineare i benefici positivi che la pratica sportiva produce, evidenziando anche tutte le disposizioni di sicurezza adottate.
«L'Okinawa - ha spiegato il sindaco di Oggiono - come iniziativa mi ha mandato una bellissima lettera in cui si difendeva il valore dello sport, con i pensieri dei bambini, evidenziando le condizioni di sicurezza e le precauzioni adottate nelle attività svolte in palestra. Nel merito ho condiviso il contenuto, poi nel mio ruolo di sindaco dovevo obbligatoriamente chiedere l'applicazione dell'ordinanza, in attesa di un chiarimento da parte della Regione prima di poter consentire la ripresa delle attività».
Via libera che è poi arrivato. «Mercoledì quando è uscita l'ordinanza regionale che modificava la precedente ho provveduto con piacere a comunicare a tutte le società, compresa l'Okinawa, la possibilità di riprendere le attività sportive» ha concluso il primo cittadino Chiara Narciso, ricordando: «sono contenta che anche i bambini hanno potuto realizzare il loro desiderio di rientrare in palestra».
I bambini hanno ripreso ad allenarsi. Potranno però compiere solo attività individuali evitando situazione di contatto fra loro. Incertezze regnano comunque sulla futura pratica degli sport dilettantistici. La normativa nazionale che sarà introdotta nelle prossime ore potrebbe portare a nuove limitazioni.
L'associazione sportiva Okinawa, oltre a inviare una lettera al sindaco di Oggiono, ha sottoscritto un comunicato - assieme ad un'altra ventina di società della stessa categoria - con il quale si annuncia un presidio sotto il palazzo di Regione Lombardia. La manifestazione dovrebbe svolgersi oggi, sabato 24 ottobre.

L.A.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco