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Scritto Martedì 27 ottobre 2020 alle 16:21

Oggiono: nel dibattito in consiglio la manutenzione del verde e la sicurezza in Viale Europa

«A Oggiono sono stati assegnati 58mila euro». In apertura della seduta consiliare di lunedì 26 ottobre il sindaco Chiara Narciso ha comunicato l'arrivo di ulteriori risorse - di provenienza ministeriale - nelle casse comunali. Serviranno a coprire i maggiori costi, sostenuti durante la pandemia, in ambito socioassistenziale e nel settore dei trasporti. Gli stanziamenti sono stati approvati a seguito della conferenza stato-città del 15 ottobre scorso.
La seduta consiliare è proseguita con gli altri punti previsti all'ordine del giorno: interpellanze della minoranza, variazioni di bilancio e adesione al Comitato Lecchese per la Pace. I consiglieri sono stati impegnati in una seduta durata oltre un'ora, tornata a svolgersi a porte chiuse a seguito del nuovo aumento repentino dei contagi. Non accadeva dall'inizio del mese di giugno. Gli amministratori hanno indossato una mascherina rosa come segno di adesione alla campagna dedicata alla prevenzione del tumore al seno, organizzata dalla Lilt. All'esterno, anche il palazzo del municipio era avvolto da luci rosa, come segno di sensibilizzazione.

Un'immagine della seduta consiliare trasmessa in streaming


Tutte e tre le interpellanze trattate sono state presentate dal gruppo consiliare "Per Oggiono" e sottoscritte dai consiglieri Lamberto Lietti e Debora Acerbi.
La prima interpellanza ha riguardato le condizioni di degrado dell'area cimiteriale. Acerbi ha puntato il dito sulla scarsa manutenzione. Attività, quest'ultima, che ricade in capo a una società privata vincitrice di una gara d'appalto emessa dal comune alcuni anni fa.
«Come dichiarato negli scorsi consigli comunali esiste un problema di scarsa efficacia». Il sindaco Chiara Narciso non ha nascosto le criticità emerse, precisando che il problema si era già manifestato anche in passato: «sono emerse penali del luglio 2018 oltre che una serie di richiami, sempre nei confronti dell'azienda».
L'amministrazione comunale è intenzionata a chiedere il pieno rispetto degli accordi sottoscritti dalla società privata incaricata. «Abbiamo inviato - ha precisato il primo cittadino - 36 solleciti alla ditta negli ultimi 5 mesi, sia per la manutenzione del verde che del cimitero». Il sindaco ha annunciato che il comune non mancherà - qualora si manifestino le condizioni e sulla base degli accordi contrattuali - di emettere delle penali nei confronti della società.
«Ci sono state delle sollecitazioni in passato, ci sono ancora» ha replicato Acerbi sottolineando come questo fatto sia «indicativo» di una «situazione non performante». Il consigliere di minoranza ha annunciato che il suo gruppo continuerà a «monitorare la situazione» del cimitero finché non vi sarà un cambiamento sostanziale delle condizioni di manutenzione.
La seconda interpellanza presentata riponeva in evidenza le medesime problematiche di scarsa manutenzione già osservate. Ancora una volta l'accento è stato puntato sul mancato taglio del verde. Ancora una volta imputando le responsabilità all'azienda incaricata. Questa volta però ponendo l'accento non più sulle condizioni del campo santo, ma delle vie della città.
Il sindaco, cercando di porre un punto fermo nella vicenda che coinvolge la medesima società incaricata della manutenzione del cimitero, ha annunciato: «se si verificheranno le condizioni per recedere dal contratto non esiteremo a procedere».
Acerbi non ha mancato di sottolineare la «grande differenza» nella manutenzione del verde rispetto ai paesi limitrofi. Il consigliere di minoranza ha invitato la maggioranza a valutare se «andare avanti a fare solleciti» oppure arrivare ad assumere una «soluzione definitiva». Evidenti i riferimenti alla procedura di rescissione del contratto.
La terza e ultima interpellanza ha riguardato le condizioni di sicurezza dei pedoni in un tratto di Viale Europa. Vicenda nota da tempo. Una soluzione era già stata sollecitata negli scorsi anni dal gruppo di "Insieme per Oggiono". All'epoca fra i banchi di minoranza.
Il sindaco Narciso ha confermato che la messa in sicurezza del tratto di strada è «fra gli obbiettivi dell'amministrazione, anche in coerenza con l'azione amministrativa portata avanti quando eravamo in minoranza». Il primo cittadino ha ricordato che il progetto di messa in sicurezza del tratto di strada risalga al 2017 e sia stato più volte modificato a seguito di alcune problematiche. «Come amministrazione - ha precisato Narciso - prevediamo una riqualificazione più generale dell'area». Intervento che deve fare i conti con le diverse proprietà dei terreni coinvolti nel progetto: privati, provinciale e comunale. Si dovrà procedere all'esproprio. Percorso dai tempi non certi che ha spinto la maggioranza, negli scorsi mesi, a dare priorità ad altri progetti di messa in sicurezza. Scelta attuata per non perdere i finanziamenti statali e regionali a disposizione. Questi ultimi, infatti, garantiscono l'elargizione di fondi, ma solo a fronte dell'avvio dei cantieri entro date prefissate. «Abbiamo comunque chiesto un finanziamento [...] pensando proprio a quella zona che da Piazza della Stazione va in Viale Europa. Pensiamo alla riqualificazione globale che preveda anche la messa in sicurezza di quel tratto [oggetto dell'interpellanza]». Finanziamento che «è stato confermato la settimana scorsa». L'intenzione dell'amministrazione è procedere in tempi brevi all'affidamento dell'incarico esterno di progettazione per averlo pronto entro fine anno.

«Prendiamo atto che è stato fatto qualcosa» ha replicato Lamberto Lietti. Il consigliere di minoranza non ha mancato di sottolineare come l'interpellanza del suo gruppo sia stata presentata con una certa dose di «provocatorietà». Lietti ha ricordato le forti pressioni amministrative attuate, nel precedente mandato, dall'allora minoranza di "Insieme per Oggiono" per giungere alla messa in sicurezza della strada. «Passando "dall'altra parte ci si rende conto di quali possano essere le difficoltà nel fare determinate opere e determinati interventi» ha spiegato Lietti ricordando anche i vincoli del patto di stabilità che gravavano sulla precedente amministrazione.
Il successivo punto all'ordine del giorno, inerente a variazioni di bilancio - nell'ordine di oltre 11mila euro - conseguenti a situazioni legate al personale comunale, è stato approvato all'unanimità da parte dei consiglieri presenti.
L'adesione al "Comitato Lecchese per la Pace e la Cooperazione tra i Popoli" è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza e del gruppo di minoranza "Per Oggiono - Lietti Sindaco". Il gruppo consiliare della Lega - rappresentato da Roberto Paolo Ferrari - ha espresso un parere negativo, criticando fortemente la scelta di aderire al Comitato.
L.A.
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