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Scritto Venerdì 30 ottobre 2020 alle 11:49

Bosisio: dibattito tra minoranze sull’ex ospedale

Le due minoranze di Bosisio Parini sono poco convinte dell’espressione utilizzata, durante l’ultimo consiglio comunale, dal sindaco Andrea Colombo in relazione ai rapporti con ATS, con particolare riferimento all’ex ospedale Appiani, per il quale l’ente sanitario ha dato il via libera all’asta. Su questo aspetto i loro punti di vista convergono, ma sul resto le posizioni sono molto distanti: da parte di Bosisio Viva non vengono lesinati attacchi all’altro gruppo di opposizione, Bosisio nel Cuore. “La corresponsabilità in relazione a palazzo Appiani, oltre all’amministrazione, riguarda anche l’altro gruppo - ha dichiarato il capogruppo Giacomo Gilardi - Diversi membri del gruppo hanno fatto parte delle amministrazioni guidate da Borgonovo: loro hanno votato e sono responsabili delle modifiche fatte nel piano di governo del territorio (Pgt) per togliere il vincolo socio sanitario sul palazzo”. Bosisio Viva chiede maggiore chiarezza sulla loro posizione politica. “Ora, dopo avere appoggiato tali scelte, criticano la maggioranza: non sono coerenti con le azioni del passato. Dicano di  avere cambiato idea e che ora lavorano per un futuro diverso. I cambi di idea ci possono essere, ma devono essere dichiarati”.
A queste parole replica il capogruppo di Bosisio nel cuore. “Giacomo Gilardi non perde mai occasione di fare opposizione all’opposizione, cioè la ruota di scorta della maggioranza. Forse che il nostro gruppo politico rappresenti la vera alternativa all'Amministrazione Comunale? - commenta piccato - Il Gruppo Bosisio nel Cuore e tutti i suoi appartenenti hanno idee molto chiare su Palazzo Appiani, che sono state scritte nel programma elettorale, con il quale ci siamo presentati e siamo stati eletti dai cittadini”.
Paolo Gilardi fa riferimento al suo passato politico come assessore durante la seconda legislatura Borgonovo, oltre a quello di altri compagni di squadra: “A differenza di Giacomo Gilardi, che non ha esperienza di giunta e quindi di amministrazione vera, gli esponenti di Bosisio nel Cuore hanno ricoperto il ruolo di assessori nelle ultime due differenti amministrazioni: sanno cosa vuol dire amministrare per risolvere i problemi e sanno che la vicenda di palazzo Appiani obbliga a guardare in faccia la realtà e a riconoscere che senza l'intervento di un privato non può esserci futuro per l’immobile”.
A questo punto, Bosisio nel cuore chiarisce la sua idea sul compendio: “Questo non vuol dire lavarsi le mani del problema. Anzi: è proprio compito degli amministratori locali creare le condizioni tecnico-giuridiche per permettere la convenienza di un privato e contemporaneamente riservare una parte degli spazi per finalità sociali e di interesse per tutte le persone di Bosisio e di Garbagnate - ha proseguito Paolo - Se questa strategia non fosse offuscata da tornaconti di parte, un’intelligente Amministrazione comunale, pur senza rinunciare alle sue prerogative, aprirebbe al confronto tra le varie soluzioni tra tutti gli attori coinvolti, attraverso gli strumenti che lo statuto comunale mette a disposizione, per costruire un ampio consenso attorno ad una pragmatica soluzione finale. Palazzo Appiani deve tornare ad essere una risorsa per il paese e non un problema senza soluzione. Bosisio Nel Cuore è pronta a fare la sua parte”.

M.Mau.
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