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Scritto Giovedì 12 novembre 2020 alle 14:30

Inrca: è l'ex dg Giuseppe Zuccatelli il neo (discusso) commissario della sanità calabrese

Il neo commissario Giuseppe Zuccatelli
E' in qualche modo legato anche al territorio casatese, il neo commissario della Sanità in Calabria. Si tratta di Giuseppe Zuccatelli, designato l'altro giorno dal Consiglio dei Ministri dopo la clamorosa gaffe del predecessore, l'ex generale dei carabinieri Saverio Cotticelli, che in un'intervista televisiva aveva dichiarato di non sapere che fosse sua la responsabilità di redigere il piano Covid per la regione calabrese.
In un ''amen'' si è dunque chiusa l'esperienza dell'esponente in congedo della Benemerita, sostituito - per ora - dal 76enne di Cesena, che vanta una lunga esperienza nel campo del management sanitario. Già presidente dell'Agenas, Zuccatelli ha avuto anche incarichi manageriali in Campania e Abruzzo: in Calabria invece, è arrivato nel dicembre 2019, per guidare l'azienda ospedaliera "Pugliese Ciaccio" e l'azienda ospedaliera universitaria "Mater Domini" di Catanzaro, dopo la nomina del governo alla luce del primo ''Decreto Calabria''. Per un breve periodo inoltre, è stato anche stato commissario straordinario dell'Asp di Cosenza.
Nel suo nuovo ruolo - sul quale si sono già spese non poche parole e scatenate polemiche - Zuccatelli infatti potrà indicare i nomi dei commissari straordinari delle aziende sanitarie e ospedaliere, dare direttive al dipartimento Tutela della Salute della Regione, occuparsi degli appalti sopra la soglia comunitaria e redigere il piano Covid. Tutti compiti per i quali il governo avrebbe messo sul piatto più uomini e risorse a sostegno di un territorio a dir poco penalizzato sul fronte del welfare.
Ma tornando al nostro territorio, qui il neo commissario è conosciuto per aver assunto la direzione generale di Inrca, l'azienda anconetana a cui fa riferimento il presidio di Via Monteregio a Casatenovo, specializzato nella cura delle patologie respiratorie. Era stato proprio Zuccatelli a trattare con l'allora numero uno dell'azienda ospedaliera di Lecco, dr.Mauro Lovisari, per il trasferimento della pneumologia all'ospedale Mandic di Merate, avvenuto dopo un decennio di trattative, soltano lo scorso anno.

Il presidio Inrca di Casatenovo

Zuccatelli è stato ai vertici di Inrca dal 2011 sino al 2015, quando dovette lasciare - anche in quel caso non senza polemiche - l'incarico, successivamente assunto dall'attuale dg Gianni Genga.
Il suo nuovo ruolo di commissario in Calabria non è iniziato nel migliore dei modi; subito dopo la nomina è stato infatti reso noto il contenuto di un video con protagonista proprio il manager romagnolo che, a inizio emergenza aveva puntato il dito contro l'inutilità delle mascherine quale strumento di difesa dal Covid. Proprio per questa ragione non sono mancate reazioni politiche, con i Cinque Stelle che hanno subito chiesto la rimozione di Zuccatelli dall'incarico.
Ad affiancarlo, evitando così ulteriori contraccolpi per la regione già impoverita dalla morte della governatrice Jole Santelli, potrebbe arrivare Gino Strada, il fondatore di Emergency, ''corteggiato'' con insistenza dal premier Conte, ma a quanto pare poco gradito al presidente regionale facente funzioni Nino Spirlì, che lo ha detto senza mezzi termini l'altro giorno in diretta tv. Cosa succederà lo scopriremo dunque nelle prossime ore.
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