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Scritto Lunedì 23 novembre 2020 alle 19:30

Cassago: gestione del trasporto alunni criticato dalla minoranza

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Il consiglio comunale cassaghese del 20 novembre ha approvato all'unanimità il rinnovo della convenzione del trasporto alunni con il comune di Cremella.
Agli studenti cremellesi che frequentano la scuola media di Cassago viene infatti riconosciuta una quota privilegiata per il trasporto scolastico, perché pagano come se fossero residenti in paese.
Il comune di Cremella riconosce per questo servizio una compartecipazione in denaro a Cassago. Il consigliere di minoranza Sergio Pini ha esortato i colleghi a tenere strette tali convenzioni per dare solidità al proprio istituto comprensivo, oltre a mantenere positivi e proficui i rapporti con i comuni che ne fanno parte. Vista la tematica portata in consiglio, il consigliere di minoranza Rosaura Fumagalli ha chiesto al sindaco come avviene attualmente il trasporto scolastico, a seguito delle normative di distanziamento fisico.
Il sindaco Roberta Marabese ha spiegato che il pullman può essere riempito per l'80%, potendo portare quindi fino a 40 bambini. I ragazzi mantengono il distanziamento richiesto dalla legge grazie ad un posto numerato assegnato ad ognuno di loro. Inoltre, è stata usata una borsa lavoro per assumere una persona che sorvegliasse il rispetto delle regole da parte dei bambini. Le richieste del consigliere di minoranza Fumagalli però non si sono fermate. Infatti, ha portato in consiglio quanto si è sentita da dire rispetto alla presunta vicinanza sul pullman di bambini che non fanno parte della stessa classe. "Fare questo tipo di abbinamenti diventa un po' difficile, perché ci sono dei percorsi ben delineati e i bambini non salgono in base alla classi ma al luogo di residenza", ha replicato prontamente il sindaco.
L'amministrazione ha cercato di tenere conto delle diverse esigenze nei limiti del possibile e di ciò che la legge prescrive. "Io non ho ricevuto segnalazioni di questo tipo, invito lei consigliere a farsi portavoce di queste problematiche, senza arrivare in consiglio per riferirmele, perché solo così posso risolvere i problemi del paese", ha incalzato il sindaco subito dopo. La replica del consigliere non si è fatta attendere: "Mi permetto di dire al sindaco che lei stessa può chiamare il rappresentante della minoranza. Un rapporto deve essere reciproco, non a senso unico".
Anche il collega del consigliere Fumagalli, Antonio Carrino, è intervenuto sulla questione. "Il trasporto degli alunni è un aspetto delicato, mi chiedo se non si possa a pensare ad alternative, come l'attivazione di un servizio piedibus per le medie".
A questa proposta però il sindaco ha lamentato la necessità di volontari per svolgere tali servizi, i quali si reclutano con molta fatica.
M.Bis.
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