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Scritto Mercoledì 25 novembre 2020 alle 16:08

Sirtori delibera in consiglio la vendita della piscina e definisce la proprietà delle medie

Il sindaco Davide Maggioni
Un tema vecchio di decine di anni ha trovato finalmente risoluzione in consiglio comunale. Durante la seduta del 24 novembre, l'assise di Sirtori ha formalizzato la proprietà del 18,59% della scuola media di Barzanò.
A spiegare il motivo della delibera è stato il sindaco Davide Maggioni. "Siamo tra i comuni che hanno deciso di costruire la scuola media statale a Barzanò negli anni ‘80. All'epoca si trattava di un consorzio, ma negli anni ‘90 questi organismi vennero soppressi. Tuttavia, nella gestione dell'iter dal consorzio alla convenzione - che noi abbiamo con i comuni di Barzanò, Barzago, Viganò e Cremella - non abbiamo mai effettuato un passaggio formale che riconoscesse l'effettiva proprietà dei nostri comuni sull'edificio della scuola media".
Si è quindi risolto un tema vecchio, che il sindaco ha ricordato di avere affrontato in un consiglio comunale di circa vent'anni prima. Sebbene la scuola media in questi anni risultasse di esclusiva proprietà di Barzanò, e non dei comuni che avevano partecipato alla costruzione, il sindaco Maggioni ha rassicurato sulla correttezza dei rapporti che si sono mantenuti tra le diverse parti chiamate in causa.
"Negli anni non c'è stata nessuna penalizzazione per i nostri studenti, perché abbiamo sempre potuto usufruire della scuola media come se fosse nostra, ma è opportuno andare a sistemare gli effetti amministrativi e formali della questione".
Per ripartire la scuola correttamente è stato adottato un criterio avallato anche nel 2004, con le quote di riparto legate agli abitanti a quella data. Naturalmente il numero di abitanti è cambiato in questi anni, questo ha portato Sirtori ad essere proprietario del 18,59% della scuola media di Barzanò. Barzago sarà formalmente proprietario del 18, 65%, mentre Barzanò del 38,84%. A Viganò e a Cremella spettano invece percentuali inferiori. "Nella sostanza questa decisione non cambia nulla. Paghiamo come abbiamo fatto tutti gli anni sia per la manutenzione ordinaria che per quella straordinaria", ha concluso il sindaco Maggioni, passando poi ad un altro tema sovracomunale.

L'impianto natatorio e la scuola media di Barzanò

Nella serata di ieri infatti, il consiglio comunale di Sirtori ha alienato la sua quota di proprietà delle piscine di Barzanò. Con un atto notarile successivo questa parte verrà acquistata dai comuni acquirenti di Barzanò, Missaglia e Monticello Brianza. Durante il consiglio del 24 novembre l'amministrazione di Sirtori ha potuto finalmente finalizzare l'alienazione.
Il sindaco Davide Maggioni ha riassunto l'iter percorso all'intera assemblea. "A gennaio 2019 si era deciso di procedere con l'alienazione del centro natatorio di Barzanò, di cui siamo soci al 7% dalla fine degli anni '80. Sono state espletate due gare per la vendita del centro, che sono andate deserte. Dopodiché i comuni soci hanno fatto rivalutare l'immobile e a questo punto i comuni di Barzanò, Missaglia e Monticello Brianza hanno fatto la proposta di diventare proprietari delle nostre quote (di Sirtori, Cremella e Casatenovo)".
Nel mese di agosto il comune di Sirtori aveva anche pubblicato un bando per capire se ci fosse qualche ente pubblico o privato intenzionato ad acquisire la sua quota, il quale anch'esso è andato deserto. Con l'ultima seduta consiliare anche il comune di Sirtori ha alienato la sua quota a favore dei comuni acquirenti. Questo comporterà l'incasso di 105mila euro da parte di Sirtori a seguito della vendita della sua quota. Con la delibera il consiglio ha anche previsto di far cessare anticipatamente la convenzione per la gestione del centro natatorio una volta effettuato il rogito.
M.Bis.
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