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Scritto Giovedì 26 novembre 2020 alle 16:57

Mancano dosi di antinfluenzale, i medici rinviano le sedute. E la Regione prepara la prima fase per il vaccino anti-covid

Mentre i medici di famiglia sono costretti a rinviare le sedute dell'antinfluenzale per mancanza di dosi di vaccino e gli operatori sanitari non vi siano ancora stati sottoposti, la regione in una nota odierna dell'assessorato al welfare comunica che si partirà con la “prima fase di somministrazione del vaccino anti Covid-19 per 200mila soggetti tra operatori sanitari, socio-sanitari e amministrativi degli ospedali pubblici, delle Rsa e ospiti di queste ultime”.
Nello specifico si tratta di 168.585 lavoratori e 57mila degenti delle RSA, cui di aggiungeranno anche coloro che operano nelle strutture private. Accanto a ciò, prosegue la nota, “è stata fornita anche la capacità di stoccaggio dei vaccini. 11 Asst lombarde sarebbero pronte a stoccare le scorte nei congelatori -70°. È stata indetta inoltre - conclude la Nota - la procedura di gara per l'acquisto e il noleggio di ulteriori 90 refrigeratori".

Per quanto riguarda invece l'antinfluenzale, le segnalazioni di disguidi e disservizi, specchio di una evidente totale impreparazione della Regione, fioccano a mazzi.

Interpellata, ATS brianza fa sapere che sono 5300 le dosi riservate ai degenti delle RSA del territorio di competenza, che andranno a coprire l'intero fabbisogno. Al momento ne sono già state erogate 3.300 mentre per gli operatori sanitari la somministrazione partirà dalla prossima settimana.

Per quanto riguarda la popolazione over 65, al momento è stata consegnata la tranche più grande di vaccini e quella che manca arriverà a metà dicembre, come da nota di regione Lombardia inviata ai medici.
Il ritardo nella consegna ha fatto slittare molte sedute che erano già state predisposte dai medici preventivamente, pur senza avere avuto indicazione dalla regione, in quanto era assolutamente necessaria una programmazione anche in vista del resto dell'attività ambulatoriale ordinaria da portare avanti.

La prossima settimana dunque toccherà agli operatori sanitari sottoporsi a vaccinazione mentre dal 15 dicembre si dovrebbe terminare la fascia degli over 65 per i quali al momento non c'è stata disponibilità.
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