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Scritto Sabato 28 novembre 2020 alle 16:30

Annone: approvato il piano del diritto allo studio

Approvato all'unanimità delle forze politiche il piano del diritto allo studio ad Annone Brianza. Il consiglio comunale convocato sabato 28 novembre ha visto anche la minoranza sostenere il piano, stante "la difficoltà di creare un piano senza sapere quale sarà la situazione futura".
Il documento è stato presentato dal consigliere con delega Alessia Sala. "L'anno nuovo è anomalo per tutti i cambiamenti, ma abbiamo comunque approntato un piano in linea con i precedenti".
Alla scuola d'infanzia, a cui sono iscritti 45 bambini, è stata garantita la frequenza, grazie alla creazione di una nuova classe: sono quindi quattro le sezioni, formate da 10-12 bambini.
"Dall'inizio dell'anno lavoravano a orario ridotto, mentre a fine ottobre si è esteso l'orario fino alle 16.30 - ha specificato la consigliera - Nessuna variazione particolare: abbiamo mantenuto gli stessi importi, compreso quello per l'assistenza e lasciato quello per progetto teatrale alternativo alla didattica tradizionale. Ci piace pensare che magari si possa intervenire in primavera con qualche attività alternativa".
La scuola primaria conta 107 bambini iscritti, a cui viene garantita la fornitura gratuita dei libri di testo. "Se ci sarà la possibilità, si attiveranno progetti didattici. Non abbiamo toccato l'importo di 1.500 euro. Si lascia spazio anche per attivare il progetto con la nostra biblioteca - ha aggiunto Alessia - Per il sussidio didattico, abbiamo stanziato 6.500 euro. Sono stati fatti accertamenti perché i ragazzi possano frequentare in sicurezza. Per quanto complicato far vivere i ragazzi in isolamento in classe, possiamo dire che sta procedendo tutto abbastanza bene. Le classi sono bolle che vivono separate dalle altre in modo che, in caso di positività, non c'è contagio con altre classi. Con le nuove norme di prevenzione, riusciamo a proseguire".
Anche quest'anno, poi, è stato attivato il servizio piedibus mentre è "saltato" il dopo scuola in quanto "è un pò troppo complicato da attivare sia per i volontari sia perchè bisogna utilizzare altri spazi in convenzione".
La scuola secondaria è frequentata da 75 annonesi. Sono stati garantiti 2.000 euro per le attività integrative alla scuola d'Oggiono e 7.000 euro per il sostegno pomeridiano, oltre a 22.798 euro per il sostegno dei ragazzi con disabilità.
L'amministrazione ha attuato una revisione del criterio di distribuzione delle borse di studio, destinate ai ragazzi che frequentano le superiori e le università. "Abbiamo rivisto le fasce di merito, alzando il livello. Negli ultimi anni ci siamo resi conto che gli studenti meritevoli sono un pregio, però c'è da fare valutazione critica in termini dei risultati che ottengono nelle varie scuole (ITS, licei e scuole professionali). Per cercare di contenere le risorse che il comune può destinare alle attività, abbiamo aumentato di 0,33 punti le fasce di merito che sono tre: 100, 200 e 300 euro". Una revisione (riduzione di 300 euro) è stata applicata anche agli importi anche per il premio di laurea, mentre resta invariata la modalità per accedervi.
Per i trasporti alle scuole secondarie, è stato erogato un contributo di 160 euro per ciascun alunno e un altro di 80 euro per un costo complessivo di 9.070 euro.
Per quanto concerne la refezione scolastica, i buoni pasto costano circa 5 euro: è previsto un rimborso delle quote e, con applicazione tariffe in vigore, si prevede una spesa complessiva di 87.000 euro. "Dovremmo coprire il servizio per 86%. A giugno rimborsati i buoni pasto non utilizzati dalle famiglie". Il totale previsto dal piano del diritto allo studio era di 98.718 euro. A consuntivo, invece, la somma è di 59.000 euro, in gran parte attribuita al Covid.
"Abbiamo fatto un piano ma oggi non sappiamo come sarà - ha spiegato il sindaco Patrizio Sidoti - L'idea è di vedere come andrà l'anno prossimo".
La minoranza ha posto l'accento le questioni relative al calo degli iscritti al servizio della mensa e del trasporto scolastico. Alessia Sala ha confermato di voler istituire una commissione mensa per monitorare la qualità dei pasti. Ha commentato Federica Bartesaghi per la minoranza: "Nell'insieme è stato fatto un buon lavoro. Non sapendo cosa può succedere domani, ci rendiamo conto che è difficile preparare un bilancio. Mi auguro che questi costi vengano sostenuti perché la scuola sta funzionando a pieno regime. Dovremmo comunque continuare a monitorare tutto, raccogliere le criticità, i giudizi della cittadinanza per essere pronti ad affrontare tutto quello che dovesse essere necessario in futuro".
M.Mau.
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