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Scritto Giovedì 03 dicembre 2020 alle 08:41

Costa: Matilde Villa, miglior realizzatrice, è incoronata ''reginetta'' del basket italiano

Matilde Villa
Il suo nome è balzato da qualche giorno agli onori della cronaca. I media che si occupano di sport ne parlano in continuazione. L'hanno già incoronata fenomeno del basket femminile, a nemmeno 16 anni, ma lei mantiene la modestia: la sua nomea che va già fuori dai confini nazionali. Tra un'intervista e l'altra - la sua presenza è molto richiesta in questi giorni - ci ha concesso una parte del suo tempo diviso, fino a pochi giorni fa tra lo studio al liceo sportivo e gli allenamenti.
Lei è Matilde Villa, nativa di Lissone e atleta del basket Limonta Costa Masnaga, nella massima serie femminile, che milita in serie A1: qui veste la maglia numero 6. Lo scorso sabato si è fatta notare nell'ambiente sportivo per aver segnato 36 punti in poco più di mezz'ora (8 rimbalzi e 4 assist), contro la Dinamo Sassari, nella partita della nona giornata di andata dove Costa ha trionfato con 76 a 57. Il suo è un record nel mondo della pallacanestro. A onor del vero, aveva già dato prova della sua stoffa lo scorso anno, quando a nemmeno 15 anni, aveva segnato 21 punti contro il Sesto San Giovanni. Insomma, ha già un precedente che dimostra il suo talento tanto che oggi è la miglior realizzatrice italiana del campionato, a 18.4 punti di media.
L'allenatore Paolo Seletti, al termine dell'incontro, ha commentato con queste parole: "Sicuramente stasera c'è stata una nostra capacità di stare nel piano gara maggiore rispetto al solito. Uno step che per noi vale più di un miglioramento tecnico. Sulla prestazione di Sassari ha inciso certamente il loro lungo stop per via del Covid e questo ci ha in parte agevolato il compito. Oggettivamente, però, dal punto di vista difensivo abbiamo probabilmente fatto la miglior partita in campionato e offensivamente, nel primo tempo, siamo state davvero fluide. Siamo una squadra che lavora con una continuità e un volume di lavoro impressionante". Quanto alla prestazione della giovane atleta ha detto: "Matilde viene da una settimana in cui anche in allenamento aveva alzato un po' il livello e si intuiva che potesse arrivare una grande prestazione. É contagiosa e le compagne sono molto brave a interpretare i suoi momenti di intraprendenza nella maniera giusta. Riusciamo a tirar fuori minuti e profondità di roster: tutte quelle che entrano in campo lo fanno con il piglio giusto".
Costa, infatti, nella prima partita a porte chiuse in casa, ha ottenuto la quarta vittoria consecutiva della stagione, ponendosi al quarto posto in classifica. Domenica 6 dicembre affronteranno il Passalacqua Ragusa.
Il numero uno della società, Fabrizio Ranieri, ha sottolineato come, nella performance della squadra, abbia inciso il fatto che non ci siano stati stop di allenamento a causa del Covid. È molto soddisfatto di Matilde ed è fiducioso nelle persone che la stanno seguendo, famiglia compresa.

Alla diretta interessata, la giovane Matilde, che compirà questo mese 16 anni, abbiamo posto qualche domanda per conoscerla meglio: nonostante la giovane età, si dimostra molto seria e in gamba, anche fuori dal campo. Con lei, gioca anche la sorella gemella Eleonora nel ruolo di tiratrice. Entrambe si sono avvicinare allo sport grazie al fratello, ma era già in famiglia: il padre ha un passato come giocatore.


A quando risalgono gli esordi nel basket? Per quali squadre hai giocato?
Ho iniziato a giocare a basket in terza elementare seguendo l'esempio di mio fratello nell'APL Lissone basket maschile. Ho giocato in APL fino all'Under13 quando poi sono passata a Costa giocando il torneo a Lignano con molte delle mie attuali compagne in A1.


Tutti stanno parlando di te dopo l'ottima prestazione di sabato, ma come ti senti oggi? Un commento a freddo, dopo l'immediato clamore.
Sono molto contenta della prestazione: una grandissima soddisfazione personale. Mi fanno molto piacere i messaggi ricevuti ma so che devo stare con i piedi per terra e continuare a lavorare per migliorare.


Raccontaci come sono arrivati questi 36 punti. Secondo te ci sono state condizioni particolari in quella partita che ti hanno permesso di raggiungere il record?
Arrivavo da una partita in cui non sono riuscita a dare il massimo. Sono entrata con il giusto atteggiamento, con la voglia di riscattarmi e portare a casa altri due punti per dimostrare il duro lavoro svolto con le mie compagne in settimana. Inoltre, sono stata motivata dai messaggi del mio coach.


Costa ti piace di questo sport?
Tutto. E' uno sport completo che unisce fisicità e intelligenza perché oltre ai mezzi fisici devi sapere fare la lettura corretta, ma la cosa più bella è la possibilità di condividere questa passione con le mie amiche.


Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Per il momento penso a continuare a divertirmi a giocare a basket e a finire il liceo, poi si vedrà.


Sei ancora molto giovane: che effetto ti sta facendo tutta questa popolarità?
È piacevole, davvero molto ma allo stesso tempo mi sta scombussolando le giornate in quanto, oltre al basket e alla scuola, si aggiungono fattori che fino a oggi non mi sarei mai aspettata.


Parlano di te come nuovo fenomeno del basket femminile. È un'etichetta che ti senti addosso?
Questi sono giudizi che lascio agli altri. Io mi sento semplicemente una ragazza fortunata che può giocare anche un periodo triste come questo dove tante mie coetanee purtroppo non possono nemmeno allenarsi in palestra.

M.Mau.
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