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Scritto Domenica 06 dicembre 2020 alle 17:36

Bosisio, ICS: niente saggi di Natale ma una colletta alimentare per i bisognosi

La dirigente dell'ICS Bosisio, prof.ssa Orsola Moro
In questo Natale 2020 brillerà la stella della solidarietà. L'iniziativa, una raccolta alimentare, è nata in seno all'istituto comprensivo Bosisio Parini e ha visto la collaborazione dei comuni di Bosisio e Cesana Brianza, oltre che della Caritas Ambrosiana che si occuperà della distribuzione dei pacchi. L'obiettivo è di portare un aiuto ai cittadini in difficoltà, rendendo i ragazzi partecipi di un gesto dall'alto valore che coinvolge tutta la comunità e i suoi attori.
"Gli altri anni per Natale i vari plessi organizzavano feste, saggi, recite varie. Quest'anno, a causa delle restrizioni dovute al periodo emergenziale, non verranno intraprese iniziative di questo tipo - ha spiegato la dirigente scolastica Orsola Moro - Tuttavia volevamo fare in modo che questo Natale così diverso e particolare lasciasse comunque un segno tangibile nella comunità in cui la scuola è inserita. Come ha detto anche Papa Francesco, da una crisi si esce o migliori o peggiori, dobbiamo scegliere. E la solidarietà è una strada per uscirne migliori". Da qui l'idea di proporre una nuova iniziativa. "Abbiamo pensato alle tante famiglie che si trovano in difficoltà a causa della crisi economica che il Covid ha contribuito ad esacerbare e che sono molte di più di quanto possiamo immaginare. Abbiamo coinvolto tutti i plessi del nostro istituto e lunedì scorso ben 70 insegnanti si sono incontrati in videoconferenza per mettere a punto i dettagli del progetto. Con la supervisione degli insegnanti, nei prossimi giorni verrà realizzata da tutti gli alunni dell'ICS una stella, simbolo di luce e di speranza, a cui verrà allegato un bigliettino augurale".
Alla realizzazione prenderanno parte i bambini e ragazzi di tutto l'Istituto Comprensivo: plessi di scuola dell'Infanzia "L. Melzi d'Eril", "La Nostra Famiglia", di scuola primaria "I.Calvino", "G. Segantini" e "La Nostra Famiglia", di scuola secondaria di I grado "K. Wojtyla" e "La Nostra Famiglia", nonché dai bambini ricoverati presso il 7° padiglione dell'IRCCS "E. Medea" e frequentanti la scuola ospedaliera.

I sindaci Eugenio Galli (Cesana) e Andrea Colombo (Bosisio)

Potranno partecipare, genitori, parenti degli alunni, ma l'invito è esteso a tutta la cittadinanza dei due comuni a cui fa capo il Comprensivo. Dal 14 al 18 dicembre, in orario scolastico (8,00/16,30) perché la sera verrà ritirato tutto, si potrà portare un articolo di prima necessità non deperibile (pasta, riso, biscotti, conserve, olio, ecc), deporlo negli scatoloni e prendere in cambio una stella come ricordo. Verranno quindi creati tre punti di raccolta (scuola dell'Infanzia "L. Melzi d'Eril", polo scolastico di via Appiani, 10 sotto la tettoia antistante la Biblioteca e scuola primaria "G. Segantini" di Cesana Brianza) in cui verranno posizionati degli scatoloni e un cesto con le stelle.
Al termine della settimana dedicata alla raccolta, gli addetti dei due Comuni ritireranno gli scatoloni con il cibo e li consegneranno alla Caritas di Bosisio Parini che provvederà a smistare gli alimenti e a farli pervenire alle famiglie in difficoltà di cui hanno contezza.
"Voglio ringraziare tutti i miei insegnanti che si sono attivati in breve tempo per realizzare le stelle e i Sindaci dei Comuni di Bosisio Parini e Cesana Brianza che hanno accolto con entusiasmo l'iniziativa mettendosi a disposizione" ha concluso la preside.
L'iniziativa proposta dall'istituto ha da subito incontrato il favore delle due amministrazioni comunali. "Appena l'istituto me l'ha proposta, ho creduto fosse bella perché quest'anno sarà un Natale diverso in quanto non avremo contatti come in passato - ha affermato il sindaco di Cesana, Eugenio Galli - In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, ritengo giusto sensibilizzare i ragazzi e, allo stesso tempo, aiutare le famiglie bisognose. Alcuni nostri cittadini, penso a chi ha perso il lavoro o si trova in cassa integrazione, hanno avanzato richieste di aiuto, mentre altri hanno una dignità così grande che non osano chiedere il necessario. Gli altri anni pensavamo solo a regali: quest'anno, invece, è giusto che la scuola abbia pensato a questa iniziativa per chi è meno fortunato di altri. Spero abbia successo".

Un'impressione positiva è stata espressa anche da Andrea Colombo, sindaco di Bosisio. "È un'iniziativa che ha lo scopo di scaldare il cuore dei cittadini durante il periodo natalizio, e contemporaneamente essere volano di solidarietà per tutti. In questi mesi il tasso di povertà è cresciuto anche in piccoli comuni come il nostro, ed abbiamo il dovere di prenderci cura di chi è in difficoltà. Se poi parte integrante di questo progetto sono i più piccoli, non c'è modo migliore di avvicinarsi al Santo Natale, ed al senso di vicinanza e solidarietà che deve ispirare questa ricorrenza. Sono piccoli gesti, ma di una potenza dirompente che rendono unita una comunità, soprattutto in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo". Il primo cittadino ha espresso anche ringraziamenti "alla Direttrice scolastica, agli insegnanti e agli studenti per l'impegno che ancora una volta hanno deciso di profondere in favore di tutti. Ringrazio inoltre la Caritas della Parrocchia di Sant'Anna, che ha messo a disposizione la propria esperienza di solidarietà ed il tempo dei volontari. L'Amministrazione, come sempre, farà la sua parte con il corpo di Protezione Civile Comunale. È davvero un bell'esempio di comunità solidale".
M. Mau.
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