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Scritto Mercoledì 23 dicembre 2020 alle 08:34

Bosisio: 18 alunni iscritti, l’amministrazione sospende lo scuolabus. Al vaglio alternative

Il sindaco Andrea Colombo
Lo scuolabus a Bosisio Parini, a partire dal prossimo anno scolastico, resterà con i motori spenti
. L'Amministrazione comunale ha recentemente deciso di sospendere temporaneamente il servizio, dopo aver analizzato attentamente i dati sul trasporto scolastico degli ultimi anni. Nel contempo ritiene necessario vagliare nuove forme di supporto alle famiglie per valutarne l'efficacia.
"È una scelta che risponde a principi di equità sociale nell'utilizzo delle risorse pubbliche, oltre che di economicità e buon uso delle stesse - ha commentato il sindaco Andrea Colombo - Partiamo dai dati: nel corso degli ultimi anni, sempre meno studenti hanno utilizzato lo scuolabus comunale e la discesa è stata costante e irreversibile. Solo per fare un esempio, lo scorso anno erano 34 gli alunni di Bosisio Parini che utilizzavano il servizio, mentre quest'anno - e non certo per il covid - si è registrato il numero minimo storico di utenti, ossia 18 studenti".
Sono numeri che hanno indotto l'amministrazione a riflettere, "soprattutto in ragione della platea di utenti a cui si rivolge il servizio, poco meno di 400 studenti. Stiamo quindi parlando di un trasporto richiesto da circa il 5% della popolazione scolastica - ha rilanciato Colombo - Sono numeri impietosi, soprattutto se li confrontiamo con il costo a carico della collettività: lo scuolabus drena quasi il 40% delle risorse stanziate nel piano del diritto allo studio".
Da qui la decisione di valutare una diversa soluzione. "Da amministratori abbiamo ritenuto doveroso assumere la miglior decisione politica possibile, che va nel senso di distribuire equamente le risorse pubbliche in favore di tutti gli studenti, e non solo di una minima parte".
Via libera quindi alla sospensione temporanea del servizio scuolabus, in attesa di sperimentare nuove soluzioni di trasporto pubblico e di valutarne la loro efficacia.
"Sia ben chiaro: non stiamo rinunciando affatto al trasporto pubblico scolastico, semplicemente lo vogliamo ripensare con nuove modalità, evidentemente più rispondenti ai tempi ed alle nuove esigenze delle famiglie" ha aggiunto il sindaco. "In attesa di sperimentare le nuove misure, l'Amministrazione non lascia sole le famiglie: per evitare pregiudizi o disagi ai 18 studenti la sospensione sarà operativa solo dall'anno scolastico 2021-22".
I prossimi mesi serviranno quindi all'amministrazione per decidere come meglio organizzare in futuro il trasporto pubblico scolastico, "consapevole che oggi sono già molte le modalità con le quali si può articolare il servizio": piedibus, servizio taxi, bici, micro-navetta, trasporto di vicinato, car pooling, ecc.
"Crediamo che ripensare il vecchio servizio di trasporto significhi anche ricollocare più risorse economiche a favore della scuola, ed a favore anche degli altri 380 studenti. L'Amministrazione giudica questo cambiamento, imposto dall'attuale numero esiguo degli utenti, come una preziosa opportunità per far meglio e di più in ambito scolastico" è il pensiero del sindaco.
M.Mau.
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