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Scritto Sabato 26 dicembre 2020 alle 16:26

Cassago: Panzeri risponde alla minoranza sul destino dell'ex municipio, da 'liberare'

Uno stato di degrado e di abbandono caratterizza l’ex municipio di Cassago, sito in piazza Trento e Trieste. A dimostrarlo sono le foto che l’assessore ai lavori pubblici Emilio Panzeri ha mostrato nell'ultima seduta di consiglio comunale per rispondere all’interpellanza della minoranza #Insieme Cassago. I consiglieri Rosaura Fumagalli e Antonio Carrino avevano infatti chiesto quali fossero le intenzioni dell’amministrazione comunale rispetto all’ex palazzo comunale e le ragioni del ritardo di presentazione del DUP (clicca qui).
La richiesta nasceva dal fatto che l’associazione Freccia Rossa è stata invitata di recente a lasciare i suoi locali e che nuovi ambulatori stanno per essere spostati all’interno del centro civico, attuale sede comunale (sia i locali di Freccia Rossa che gli ambulatori prima erano nell’ex municipio).



Il consigliere di minoranza Rosaura Fumagalli e l'assessore Emilio Panzeri

L’assessore Panzeri ha quindi prima mostrato le foto dei locali interni dell’immobile per far capire all’intera popolazione le ragioni alla base della scelta dell’amministrazione, e in seguito ha dato lettura di una risposta scritta. “L’amministrazione comunale, fin dal suo insediamento, si è posta il problema dell’accessibilità e praticabilità dell’immobile, che si trova in forte stato di degrado e si è interrogata sul suo futuro utilizzo”.





La giunta comunale ritiene necessario a questo punto far supervisionare l’immobile a un tecnico competente perché quantifichi i costi di una possibile ristrutturazione e quindi, solo successivamente, essa sarà in grado di prospettare una nuova destinazione d’uso dell’immobile. Inoltre, nell’ex palazzo comunale sono contenuti anche diversi faldoni dell’archivio, che non potrebbero essere aperti al pubblico, ma le cui stanze in realtà non sono chiuse. Negli anni scorsi, l’archivio è stato diviso in diversi edifici comunali e per ripristinare il suo naturale ordine, l’amministrazione ha ritenuto necessario l’intervento di un archivista che si occuperà della questione.





“L’ex municipio è rimasto nello stato di incuria attuale per 12 anni quindi non si comprende perché venga chiesto di decidere in merito a livello immediato”, ha proseguito  Panzeri. Per lo stesso motivo, l’amministrazione ha ritenuto necessario trasferire gli ambulatori nell’attuale palazzo comunale. In aggiunta, il contratto di comodato d’uso gratuito, stipulato con l’associazione Freccia Rossa, poteva cessare in presenza di ragioni di pubblico interesse, clausola che è stata fatta valere in questo caso. Infine, rispetto al DUP, l’assessore Panzeri ha indicato che il termine della sua presentazione è tra il 30 settembre e il 31 luglio, ma si tratta in ogni caso di un termine non perentorio, pertanto in uno dei prossimi consigli verrà portato all’attenzione dei consiglieri. A corredo della risposta scritta, l’assessore ha voluto fare un breve commento. ''Se l'obiettivo di liberare quell’immobile ha suscitato così tanto interesse e curiosità vuol dire che siamo sulla strada giusta''.




Successivamente ha preso la parola il consigliere Rosaura Fumagalli, che ha fatto notare come per un privato non sia necessario svuotare un immobile al fine di farlo valutare. Inoltre, l'ex sindaco ha voluto anche sottolineare che le risposte fornite dall'assessore Panzeri non sono arrivate ai membri di Freccia Rossa, che per mesi hanno atteso invano un riscontro. Infine, per quanto riguarda il DUP il consigliere di minoranza ha argomentato: “è chiaro che non è imperativo e non c’è una data, ma voi siete amministratori e sapete qual è la funzione e il senso del documento. Racchiude quelle sono le vostre idee, le vostre intenzioni, in modo che anche gli uffici abbiano un documento per confrontarsi e impostare l’azione quotidiana”.
Infine, ha preso la parola il sindaco Roberta Marabese, per dare una risposta di più ampio respiro a sostegno della decisione dell’amministrazione.




“Non ho risposto ai ragazzi perché dovrei parlare di situazioni che non volevo fare emergere in modo palese. L’amministrazione ha comunicato all’associazione Freccia Rossa già nel febbraio 2020 che purtroppo, visto e considerato che la convenzione era scaduta e loro non ci garantivano dei servizi a supporto del comodato d’uso gratuito dei locali, non potevo più rinnovare la convenzione”. Il sindaco Marabese ha poi continuato rammaricata: “siccome ci teniamo alle nostre associazioni, mi dispiace che siamo arrivati a questo punto. Abbiamo proposto all’associazione di usufruire dei locali un giorno alla settimana, facendo in modo che gli altri giorni potessero essere usati da altre associazioni. Il covid ha fatto in modo che si chiudessero questi stabili. Durante questo periodo ci sono stati anche degli atti di vandalismo. L'edificio non è più sicuro, bisognerebbe fare interventi di una certa sostanza e valore e per questo abbiamo bisogno di tempo”.
Il sindaco Marabese ha anche sottolineato che i ragazzi non sono stati “sfrattati”, ma semplicemente è stata offerta loro una diversa collocazione, cioè la sala delle associazioni di Oriano. “È una questione tra l’associazione e l’amministrazione, mi dispiace parlarne in questo contesto, perché è una questione personale e non volevamo fare passare questo messaggio”. Mentre sugli ambulatori il sindaco ha osservato che la nuova sistemazione degli stessi all’interno del municipio sono determinati dalla volontà di ammortizzare i costi di un edificio importante e dispendioso, che per gli undici dipendenti comunali risulta sprecato. Il sindaco Marabese ha comunque rassicurato che dall’11 gennaio dovrebbero partire i lavori per la creazione dei nuovi ambulatori e che questi godranno comunque di un’entrata diversa rispetto a quella degli altri servizi comunali presenti all’interno dell’edificio.
Martina Bissolo
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