Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 272.782.317
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Domenica 27 dicembre 2020 alle 08:52

Cassago: il piano di diritto allo studio ricco di novità e progetti di prevenzione sociale Corbetta chiede di investire sulle strutture

Il sindaco Roberta Marabese
È stato presentato dal sindaco Roberta Marabese durante l'ultima seduta consiliare il nuovo piano di diritto allo studio del Comune di Cassago, che prevede l’aggiunta e l’estensione di nuovi e vecchi progetti a favore delle scuole facenti parte dell’istituto comprensivo Sant’Agostino d’Ippona.
Oltre alla parte relativa alle spese di gestione ordinaria e straordinaria degli immobili e dei servizi, l’amministrazione cassaghese ha previsto lo stanziamento di 28.500 euro, cifra uguale a quella degli scorsi anni, per i progetti da svilupparsi presso il comprensivo. A questi si aggiungono 1500 euro per l’acquisto di macchinari per la scuola dell’infanzia e 3mila euro per progetti di sostegno e integrazione alle medie. I progetti previsti dalla giunta e frutto di un accordo con i professori dell’istituto sono vari. Tra questi il sindaco ha ricordato l’educazione civica - che ha assunto il nome di “consiglio comunale dei ragazzi”; la promozione della lettura in tutte le scuole dell’istituto; lo sport a scuola, che si declinerà nella festa dello sport e nella campestre di solidarietà, oltre all’eventuale aggiunta di bandi nazionali o regionali; infine, l’educazione stradale, che verrà estesa a tutti gli studenti e non solo a coloro che si avvalgono del piedibus. Si aggiungeranno anche progetti volti alla valorizzazione del territorio, garantiti grazie al coinvolgimento delle associazioni del paese come la Sant’Agostino e gli amici di Sajopp. Per una divulgazione in ambito paesaggistico il comune si appoggerà invece ai percorsi didattici ideati dagli amici della Valletta. Il sindaco Roberta Marabese ha sottolineato che verrà dato spazio anche all’educazione ambientale, con il progetto “Puliamo il mondo”. Da quest’anno l’amministrazione in accordo con i docenti ha introdotto anche uno spazio per l’educazione musicale, oltre a un progetto relativo al bullismo e cyberbullismo, che negli ultimi tempi, con la variante del “sexting”, si sta diffondendo rapidamente.
Il piano di diritto allo studio prevede anche un percorso di accompagnamento per i ragazzi che stanno vivendo il doloroso momento della separazione dei loro genitori. “Le coppie in crisi sono ormai tantissime, quasi il 50%, e molti dei nostri ragazzi risentono sotto l’aspetto relazionale della crisi delle loro famiglie. Abbiamo pensato a un percorso di accompagnamento affinché riescano a superare la difficoltà legata alla crisi della famiglia, in modo che questo aiuto non faccia peggiorare il loro rendimento scolastico e le relazioni sociali con gli altri ragazzi”, ha argomentato Marabese. In conclusione, i progetti illustrati dal primo cittadino cassaghese prevedono anche la prevenzione all’uso di droga e un programma per la sensibilizzazione nei confronti degli animali, per evitare il loro abbandono.

La scuola primaria e la palestra comunale

A seguito del nutrito intervento del sindaco, il consigliere della minoranza di Progetto Cassago Democratica, Sergio Pini, ha rimarcato che si aspettava l’illustrazione del piano di diritto allo studio da parte dell’assessore all’istruzione, Cristian Serra. Tuttavia, il sindaco Marabese ha invitato il consigliere ad astenersi dal fare commenti personali, anzi ha aggiunto che la decisione è stata proprio sua.
“Ci tenevo personalmente a presentare il piano, perché è una cosa che ritenevo importante e fondamentale, e che purtroppo finora non era mai stata fatta”, ha detto il sindaco. Il consigliere Pini ha comunque voluto sottolineare la bontà di alcuni spunti elencati e la sensibilità che ne è scaturita nel prevederli.

I consiglieri Sergio Pini e Maurizio Corbetta (Progetto Cassago Democratica)

Anche il consigliere di #Insieme Cassago, Rosaura Fumagalli, ha voluto prendere atto dei progetti previsti dall’amministrazione, riconoscendone la validità. “Apprezzo che si continui ad avere un dialogo continuo e costruttivo con il nostro comprensivo. Se il nostro istituto scolastico è un’eccellenza è perché in passato si è lavorato per andare in questa direzione. Ciò che alla fine importa alla famiglia sono le azioni concrete”, ha concluso il plauso il consigliere Fumagalli.
Anche l’assessore all’istruzione Cristian Serra è intervenuto sulla questione. “Voglio ringraziare i professori dell’istituto comprensivo perché c’è stato molto confronto tra noi e loro per definire i progetti su cui poter lavorare durante l’anno. Ovviamente causa Covid-19 alcuni di questi subiranno dei rallentamenti, ma voglio esprimere un grazie nei confronti dei professori ricettivi e propostivi rispetto alle nostre indicazioni e proposte”.

La scuola media, sede dell'istituto comprensivo

Infine il consigliere della minoranza di Progetto Cassago Democratica, Maurizio Corbetta, ha illustrato il suo punto di vista sulla questione scolastica. “A suo tempo avevo abolito il piano di diritto allo studio, perché lo ritenevo un doppione del bilancio, ma questa è una mia precisazione che non ha alcun peso sulla questione. Il problema del nostro istituto è uno e la qualità del nostro istituto è un’altra”.
Corbetta ha infatti sottolineato la preparazione e l’alto livello dei docenti del comprensivo, grazie ai quali l'istituzione riesce ancora a rimanere in piedi con le sue forze. Al contempo, però, ha sottolineato la necessità di investire a livello strutturale, pensando a una nuova strategia per il trasporto scolastico, dotando la scuola media di una palestra e la scuola elementare di una mensa.
“Datevi da fare per i bandi del ministero perché se noi ci presentiamo tra 5, 6 o 10 anni ancora senza queste dotazione, siamo destinati a perdere l’eccellenza che abbiamo sul nostro territorio, perché non avremo più il nostro istituto”.
Il sindaco Marabese ha preso poi la parola appoggiando pienamente quanto detto dal consigliere Corbetta. “Abbiamo in programma di toccare questi aspetti, erano nel nostro programma elettorale e ancora stiamo lavorando per realizzarli. Purtroppo, le scuole elementari e le scuole medie richiedevano interventi urgenti, come i servizi igienici delle elementari in pessime condizioni o le finestre dell’intero istituto comprensivo. Abbiamo dato priorità a quelle che erano le necessità immediate. Dobbiamo aspettare i bandi, perché abbiamo ancora dei mutui in essere, quindi i soldi li dobbiamo andare a cercare. Le idee ci sono, stiamo facendo del nostro meglio e con il tempo cercheremo di soddisfare tutte le esigenze. Sono in ogni caso contenta che almeno su questo ci troviamo d’accordo”.
Il piano di diritto allo studio ha registrato l’astensione dei soli consiglieri Pini e Corbetta.
Martina Bissolo
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco