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Scritto Lunedì 28 dicembre 2020 alle 16:41

Sulla Canonica di Barzanò e l'approfondimento svolto dai vostri cronisti

Buongiorno,
veramente eccellente l'articolo a cura dei due autori, perchè coniuga la Storia e la Attualità, con i riferimenti della nascente "attività civile" che solvò la Canonica negli anni '60 e '70.
Aggiungo alcuni tasselli cruciali, essendo testimone (bambino e giovane) alla bella rinascita:

1) sono il discendnte diretto della "nobildonna paladini" citata, che era Letizia l'ultima a portare il nome; ringraziamo per il titolo, ma non essendo aristocratici, consideriamo "nobildonna" addirittura un complimento

2) Letizia Paladini richiese a mio padre Ing. Ettore Vitali di effettuare le ricerche: miracolosamente, dall'archivio notarile di Milano (Via Senato) emerse un Atto che menzionava il DIRITTO NEGATIVO di "ALTIUS NON TOLLENDI", e cioè "DIVIETO DI ELEVAZIONE" al di là del livello del piazzale antistante la Canonica. Il condominio nuovo dovette perciò abassare di un piano l'altezza, e ciò ha salvato sia la "vista" dalla Canonica, ma ancor più ha salvato la VISUALE della meravigliosa "collinetta" ove c'era sicuramente il CASTELLO per cui la Canonica è visibile dal paese (altrimenti sarebbe stata irrimediabilmente coperta!)

Concludo affermando che il salvataggio fu merito di uno dei primi esempi di mobilitazione civile, con giovani "bocia" che mettevano i cartelli di protesta in Barzanò contri i palazzinari e i "veci" che mantenevano viva la memoria !


Bravissimi,
Michele Vitali
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