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Scritto Mercoledì 30 dicembre 2020 alle 14:08

Oggiono: la città aderisce alla campagna ''Verità per Giulio Regeni''

Unanimità solo sfiorata di fronte alla proposta di aderire alla campagna “Verità per Giulio Regeni”. L’iniziativa amministrativa è stata presa dal consigliere comunale Valeria Frigerio. L’esponente della maggioranza, durante la seduta consiliare di lunedì 28 novembre, ha sottoposto all’aula una mozione per l’adesione della città alla campagna promossa da Amnesty Italia.
In modo dettagliato Frigerio – che si è fatta “portavoce” di una proposta arrivata dal “gruppo giovani” - ha ricordato la vicenda Regeni, sottolineando anche la necessità di una più forte azione da parte del Governo, come richiesto dal documento che ha sottoposto all’attenzione dei consiglieri comunali.
Di fronte alla proposta Cesare Panzeri ha sottolineato l’importanza che tale iniziativa sia arrivata dai giovani. L’assessore Giovanni Corti, ripercorrendo quanto accaduto a distanza di ormai cinque anni dall’assassinio di Regeni, ha sottolineato «i troppi interessi e gli accordi militari ed economici usati come moneta di scambio con la comunità internazionale per far dimenticare che Giulio Regeni è morto torturato». Corti ha inoltre ricordato come la vicenda del giovane ricercatore italiano sia divenuta «simbolo di una lotta di civiltà contro la violazione dei diritti umani».
Dai banchi della minoranza il gruppo “Per Oggiono” - formato da Debora Acerbi e Lamberto Lietti - si è dichiarato «assolutamente favorevole» di fronte alla proposta.
Una posizione differente è stata invece espressa da Ferdinando Ceresa. Il consigliere esponente della Lega, pur condividendo «tanti aspetti» presenti nella proposta ha tracciato un distinguo per quanto concerne le modalità di «ricerca della verità» nelle questioni di politica estera. A riguardo ha ricordato la necessità di utilizzare i «canali corretti» non condividendo invece la proposta – contenuta nel testo della mozione – di esporre lo striscione “Verità per Giulio Regeni” dal Municipio della città di Oggiono. In sede di votazione ha quindi espresso un voto di astensione. La mozione è stata quindi approvata con i voti favorevoli del gruppo di maggioranza e dei consiglieri di minoranza Lietti e Acerbi.
L.A.
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