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Scritto Mercoledì 30 dicembre 2020 alle 15:39

Monticello: il locale di Prebone sede delle associazioni. Il Comune rinuncia ad alienarlo

Il locale di Via Manara, in località Prebone, diventerà sede delle associazioni del territorio. A svelare l'obiettivo che si è posto il Comune di Monticello è stato nella serata di ieri, l'assessore all'urbanistica Luca Pozzi, dando risposta ad un'interpellanza presentata negli scorsi giorni dal gruppo di minoranza.
Come ha introdotto il consigliere John Best dando lettura del documento, Vivere Monticello si chiedeva come mai la giunta del sindaco Alessandra Hofmann avesse optato per un cambio di rotta rispetto a quanto stabilito dalla precedente amministrazione.
Rinnoviamo Monticello infatti, nel gennaio 2019, aveva deciso di alineare il diritto d'uso dello spazio situato nei pressi del ristorante Il Portico, mai goduto di fatto, dal Comune.

Il complesso di Via Manara a Prebone all'interno del quale ha sede il locale

Nel 2005 infatti, quest'ultimo aveva stipulato una convenzione con un privato, proprietario del pubblico esercizio appunto, per l'utilizzo del primo piano della struttura. L'obiettivo dell'allora amministrazione del sindaco Mario Villa era quello di adibirlo ad una sorta di museo dedicato al Parco agricolo della Valletta, situato proprio nelle immediate vicinanze. Un progetto che non è mai andato in porto per una serie di ragioni, sino alla scelta della giunta Rigamonti di rinunciare al diritto d'uso.
L'attuale amministrazione però, non ha finalizzato l'operazione prevista, come ha illustrato ieri sera in assise l'assessore Luca Pozzi.
''L'uso del locale con le rispettive pertinenze, era poco appetibile per il mercato, non trattandosi di una vendita ma soltanto di diritto d'uso. Ci è sembrata la cosa migliore mettere a disposizione questo spazio alle associazioni del territorio. Ci sarà dunque un bando ad hoc per raccogliere le eventuali richieste'' ha spiegato l'amministratore, precisando che il locale resterà a uso pubblico secondo un regolamento che andrà poi definito. Tuttavia il Comune non esclude la possibilità, in futuro, di alienare questo diritto, qualora si dovessero palesare le condizioni giuste per poterlo fare.
I lavori per la sistemazione dello spazio sono pressochè conclusi, ad eccezione delle finiture interne e del collocamento degli arredi. A chiudere le opere sarà il collaudo, previsto una volta terminato quanto in programma.
''In effetti il locale è quasi nuovo, poichè negli anni non è mai stato utilizzato. Ricordo che l'idea nel 2005 era quella di avere uno spazio per il Plis della Valletta, poi non andata a buon fine'' ha replicato il consigliere Best. ''Credo sia stato un po' uno spreco: nè il privato ha potuto sfruttarlo, nè il pubblico ha scelto di utilizzarlo in maniera adeguata. Penso sia stato un errore non usarlo e farci niente''. Inevitabile poi la domanda posta all'assessore Pozzi, già componente della precedente amministrazione che aveva optato per l'alienazione del diritto d'uso del locale. ''E' stato quindi fatto un errore all'epoca?'' ha chiesto Best.

L'assessore Luca Pozzi e il consigliere John Best

Una risposta che non si è fatta attendere da parte dell'esponente della giunta. ''Nel mio attuale ruolo di assessore ho avuto modo di approfondire meglio alcune questioni e, dopo essermi confrontato con la giunta abbiamo deciso di mantenere il diritto sul locale. Anche volendo non era possibile sfruttarlo prima, poichè sprovvisto del collaudo. Cambiare idea non è per forza sintomo di errore: in questo caso è piuttosto dovuto alla volontà di adattarsi alle esigenze. Ci serve dotare le associazioni di un locale e ci sembrava ideale quello. In futuro si potrà anche proporre l'alienazione dello spazio. Ad oggi ci sembra meglio sfruttarlo visto che i lavori volgono al termine'' ha concluso Pozzi.
Al termine della discussione, la minoranza si è dichiarata parzialmente soddisfatta della risposta ottenuta. ''Servono certezze: più veloce si procede e meglio è'' le parole del consigliere di Vivere Monticello, Best.
G.C.
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