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Scritto Domenica 03 gennaio 2021 alle 18:12

Ello, un genitore: 'non esiste un bus dopo le 7 del mattino. I nostri ragazzi penalizzati'

Proprio ieri è stato confermato agli studenti che le lezioni, per le scuole secondarie di secondo grado e gli istituti di formazione professionale, con sede nella provincia di Lecco, si articoleranno, dal 7 gennaio, in moduli didattici di cinquanta minuti e si suddivideranno in ingressi scaglionati in due fasce orarie: 8.00 e 9.40. A questa decisione, presa nella seduta del 21 dicembre del tavolo di coordinamento prefettizio per la predisposizione degli orari di entrata ed uscita dagli istituti e del trasporto pubblico locale, si aggiunge che l’utilizzo dei bus avverrà al 50% della capienza massima.
C’è stato chi, tra i cittadini ellesi, ha evidenziato l’immenso disagio organizzativo in merito al fatto che, per coloro che entrano alle 9.40, non sia presente una corsa successiva a quella delle ore 7.00 del mattino. “Vorrei sapere se qualcuno è al corrente di cosa è stato fatto in merito al trasporto pubblico nei paesi dell'hinterland lecchese, riguardo al rientro tra i banchi dei ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado. Ho provato a consultare gli orari ma sembra che non sia cambiato nulla. Risiedo a Ello e per l’entrata alle 9.40 non esiste un bus che consenta di arrivare a Lecco per quell’ora, non resta che utilizzare quello che si utilizza per entrare alle 8:00 con conseguente lunga attesa all'esterno delle scuole e rischio di assembramenti. Capisco che non si possano fare dei regolamenti su misura per tutti, però quando si parla di scuola e quindi di ragazzi che devono usare i mezzi pubblici, bisogna mettere tutti nelle stesse condizioni” ha evidenziato un cittadini sottolineando il disagio di queste modifiche per coloro che non risiedono in grandi paesi, costretti a recarsi nei centri vicini per raggiungere i mezzi. “Nel momento in cui entrambi i genitori lavorano questo è un grande problema” ha aggiunto.
Il sindaco di Ello, Virginio Colombo, si è detto non a conoscenza delle problematiche in quanto non gli sono state sottoposte. Ha assicurato però che proverà a far presente la questione al Prefetto cercando così di trovare una soluzione.
S.Ar.
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