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Scritto Mercoledì 13 gennaio 2021 alle 08:13

Bosisio, Nostra Famiglia: la campagna vaccinale parte con l’arrivo di 534 dosi

È cominciata, con la quasi totalità delle adesioni del personale, la campagna vaccinale contro il Covid-19 presso il Polo di Bosisio Parini dell'Associazione La Nostra Famiglia. Ieri mattina, grazie al trasporto della centrale operativa AREU 118 e alla scorta dei Carabinieri, sono infatti arrivati 534 vaccini Pfizer-BioNTech, il primo ad avere ottenuto il via libera dall'agenzia europea del farmaco (EMA) lo scorso dicembre.

Per il personale sanitario e di supporto si è quindi avviata la prima fase della campagna vaccinale, che terminerà, per questo primo step, venerdì 15 gennaio. Il richiamo, per il personale a cui è stata inoculata la prima dose, sarà tra tre settimane.
I diversi step dell'organizzazione hanno visto l'impostazione logistica di gestione delle fiale, la raccolta dell'anamnesi e il consenso informato degli operatori, l'inoculo e la raccolta dei dati di registrazione dopo la somministrazione.

Per questa prima fase, l'associazione ha ritenuto fondamentale la collaborazione con la Farmacia dell'ASST di Lecco, hub di riferimento per la provincia di Lecco. "Abbiamo avviato una macchina organizzativa che ha coinvolto medici, infermieri e personale amministrativo e che ha riscontrato un'adesione quasi totale degli operatori" ha spiegato Elisabetta Brunello, direttore sanitario di polo.

La pandemia ha colpito duramente anche le famiglie dei bambini con disabilità o difficoltà emotive o di sviluppo. Non tanto per gli effetti diretti, ma per le conseguenze di importanti limitazioni alle attività riabilitative e cliniche che la pandemia ha imposto.

"È un'occasione importante per cominciare a vedere la luce in fondo al tunnel - ha sottolineato il direttore sanitario centrale Massimo Molteni - Al termine del programma vaccinale, anche se ci vorranno ancora mesi per completarlo, potremo tornare a gestire le terapie abilitative anche in presenza a favore dei bambini e delle famiglie che fanno riferimento alla nostra rete specialistica e territoriale". Il direttore ha poi rivolto un ringraziamento anche alla direzione di ATS Brianza, "che ci ha tenuto in grande considerazione, nonostante apparentemente non siamo un ospedale di prima linea, riconoscendo il nostro importante ruolo su una fascia di bisogno così particolare e in fondo così dimenticata un po' da tutti in questa pandemia".

Il direttore ha poi concluso la riflessione pensando alla conclusione della campagna. "Sarà un giorno veramente speciale quando avremo concluso la vaccinazione anche di tutti i nostri operatori delle strutture socio-sanitarie, che con impegno e analoga passione sono in prima linea per dare continuità al servizio di presa in carico e riabilitazione di centinaia di bambini e delle loro famiglie. Sono certo che Regione Lombardia manterrà la promessa di iniziare rapidamente la vaccinazione anche per questa categoria di operatori dei servizi socio-sanitari".
M.Mau.
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