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Scritto Giovedì 14 gennaio 2021 alle 17:46

Retesalute: le Fiamme Gialle acquisiscono i bilanci 2015-2018. L'ASP ritrova l'equilibrio ma prevale la tesi della liquidazione

Per quanto dato sapere la Guardia di Finanza su disposizione del PM Paolo del Grosso ha acquisito documenti contabili relativi agli esercizi 2015-2018 presso gli uffici di Retesalute.
I militari delle Fiamme Gialle si sono presentati ieri presso la sede di piazza Vittorio veneto a Novate di Merate con l'incarico di sequestrare documentazione contabile. Il presidente dell'azienda speciale pubblica Alessandra Colombo ha fatto in modo che tutte le carte necessarie fossero messe prontamente a disposizioni degli operanti che dopo qualche ora hanno lasciato i locali dell'ASP.

Alessandra Colombo, presidente del CdA di Retesalute

Difficile ipotizzare le fonti di questa iniziativa ma è noto che il sindaco del piccolo comune di Sirtori, Davide Maggioni, solitamente su posizioni critiche verso l'operato aziendale, abbia trasmesso un esposto alla Procura della repubblica di atti e relazioni su Retesalute. In realtà non fu il Sindaco ma il suo vice Paolo Negri, in assenza di Davide Maggioni, a fare approvare la delibera 48 del 14 luglio 2020 con la sola presenza dell'assessore Valeria Elena Piazza. Con la stessa delibera, Sirtori unico fra tutti i 28 comuni soci di Retesalute, dava mandato al Sindaco addirittura di costituirsi in giudizio in eventuali procedimenti e di non versare l'ultima quota dell'aumento di capitale.
Nessun altro comune ha agito in questo modo consapevole che, al di là delle eventuali irregolarità contabili, le difficolta economico-finanziarie dell'azienda erano dovute al minor costo fatti pagare ai comuni soci per i servizi erogati in anni in cui il patto di stabilità strangolava gli enti locali e molti di essi, fra cui Sirtori, senza Retesalute non sarebbero stati in grado di assicurare i servizi sociali alle proprie popolazioni.

La giunta sirtorese: da sinistra gli assessori Piazza, Negri, il sindaco Maggioni e ultimo a destra il segretario comunale Redaelli

Nel frattempo è stato diffuso tra i soci, in vista anche dell'assemblea che dovrà essere convocata dal presidente Massimo Panzeri, uno studio molto approfondito della dottoressa Anna Lucia Gaeta, segretaria comunale di Olgiate Molgora, che alleghiamo QUI.
La società di revisione ha sostanzialmente concluso il lavoro di riesame dei bilanci con particolare attenzione al 2018 che secondo alcuni consulenti avrebbe dovuto chiudere con un disavanzo di un paio di milioni mentre probabilmente la perdita non arriverà a 500mila euro. In mancanza della definizione del bilancio 2018 non è stato ancora possibile approvare il consuntivo 2019 mentre si attende a giorni un intermedio 2020 che dovrebbe mostrare finalmente un riequilibro economico-finanziario, grazie proprio al maggior prezzo applicato ai comuni soci dei servizi che l'azienda eroga per loro conto. Nulla di più, nulla di meno di quanto aveva proposto il precedente Consiglio di Amministrazione. Semmai si dovrà rileggere i verbali e poi capire fino in fondo le ragioni dei comuni che a quel piano votarono contro.

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