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Scritto Sabato 30 gennaio 2021 alle 17:17

Molteno: la minoranza chiede di avere le bacheche per messaggi politici

Approvato all'unanimità delle forze politiche il nuovo canone patrimoniale di concessione. Per effetto della legge n.160/2019, si è reso necessario istituire un unico canone che sostituisce la Tosap, l'imposta della pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni. Tre sono le macro sezioni di azione: occupazione suolo, diffusione messaggi pubblicitari e pubbliche affissioni. Per quanto riguarda l'ultimo punto in modo particolare, dal 1 dicembre 2020, l'obbligo di affissione della pubblica amministrazione è stato sostituito da pubblicazione su siti istituzionali.

Secondo da destra il consigliere Marcello Casiraghi

"Questo accorpamento non va a fare nessun tipo di variazione - ha spiegato il consigliere Marcello Casiraghi - Intendiamo assicurare un gettito simile a quello degli anni precedenti".
Il gruppo di minoranza ha presentato una problematica sul tema. "In questi ultimi anni abbiamo notato un po' di confusione nell'attribuzione di questi spazi. Più volte sono stati affissi,nei luoghi deputati alla pubblica amministrazione, messaggi pubblicitari di natura privata. L'ente ha bisogno dei propri spazi e questi devono essere solo per l'ente".
Il sindaco Giuseppe Chiarella ha subito chiarito che "quando c'è un'occupazione abusiva, come già accaduto in passato, l'indicazione è quella di sanzionare".
La capogruppo Giusi Corti ha anche avanzato la richiesta di individuare bacheche che i gruppi politici presenti in paese possano utilizzare per la diffusione di messaggi rivolti alla popolazione. "È una forma di comunicazione che deve garantire di farci avvicinare la cittadinanza. Pensiamo che questa comunicazione debba essere consentita per esprimere i punti di vista dei vari gruppi che animano la politica locale a tutti coloro che sono interessati a partecipare a questa discussione".

I consiglieri di opposizione

Per il collega Ferdinando De Capitani ''la bacheca è come la locandina del giornale, qualcosa che un cittadino guarda subito quando frequenta il paese. Abbiamo apprezzato il suo inizio: io considero la vostra un'amministrazione di transizione perché sta cambiando la modalità di organizzazione della macchina pubblica. Anche nei nostri comuni si fa fatica ad avere la minoranza: noi l'abbiamo interpretata come senso di servizio. Bisogna attivare forme diverse di partecipazione che possano richiamare i cittadini. Come partito possiamo ancora contare sulla presenza di un circolo in paese e da sempre abbiamo chiesto di avere una bacheca per diffondere i nostri messaggi".
Il primo cittadino, pur chiarendo che la richiesta esulava dal punto in trattazione in consiglio, non ha manifestato contrarietà. "Oggi, diversamente che dal passato, il messaggio viene veicolato in diverse forme, tramite mail, social network. La funzione delle bacheche è andata scemando, anche se non nego che possa essere utile a chi non usa i mezzi informatici. La richiesta è legittima".
M.Mau.
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