Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 263.301.038
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Giovedì 04 febbraio 2021 alle 10:32

Bosisio: l’istituto ‘fa il pieno’ di ingressi alle prime. “Merito di una scuola moderna”

Sono 151 i nuovi alunni che l’istituto comprensivo di Bosisio Parini accoglierà a partire dall’anno scolastico 2021-2022 nelle classi prime dei diversi gradi di studio.

Si sono da poco chiuse le iscrizioni e i genitori hanno confermato i propri orientamenti nella scelta della scuola dei figli: l’istituto, che ha affaccio sul lago di Pusiano, si è confermato anche quest’anno appetibile per le famiglie, provenienti in buon numero anche da fuori paese.


Entriamo nel dettaglio delle statistiche sui futuri ingressi. Si riscontra stabilità alla scuola d’infanzia Melzi D’Eril: a fronte di 32 bambini che si accingono a varcare la soglia della primaria, entrano 30 nuovi iscritti. “Sono numeri che non mi preoccupano, in parte dovuti al calo demografico e, per altra parte, da non leggere come completi: non essendo una scuola dell’obbligo e non avendo aperto le iscrizioni online, possiamo raccoglierle fino a giugno” ha spiegato la dirigente scolastica Orsola Moro.


“Senza dubbio assistiamo a un progressivo incremento di alunni che vengono da Rogeno. Ne troviamo conferma in tutto il plesso, con presenze che negli anni stanno aumentando”. Tra i 30 bimbi in tenera età che da settembre varcheranno la soglia dell’asilo in frazione Garbagnate Rota, 19 risiedono a Bosisio, 5 vengono da Rogeno, 1 da Annone Brianza, 1 da Castello Brianza, 1 da Cesana Brianza, 1 da Pusiano, 1 Inverigo e 1 Lazzate.



Alla primaria Italo Calvino, entreranno 51 bambini, mentre sono 31 quelli che lasceranno il primo ciclo per proseguire gli studi alle medie. Tra loro, 29 sono di Bosisio, 12 di Rogeno, 3 di Cesana, 2 rispettivamente da Annone Brianza, Bulciago e Garbagnate e 1 da Molteno. “Pensiamo che questi ottimi numeri siano dovuti al fatto che offriamo il tempo pieno con 40 ore settimanali, senza dimenticare che anche lo spazio, l’affaccio sul lago possono rappresentare un’attrattiva per le famiglie”.



Alla primaria di Cesana, che appartiene al plesso di Bosisio, sono stati registrati 19 iscritti, provenienti prevalentemente dal comune. Qui, l’offerta formativa è di 30 ore.

Gli stessi numeri della primaria, si riscontrano alla secondaria Wojtyla, dove dal 2018 entrano ogni anno 51 iscritti. Sono invece 31 gli alunni di terza che l’anno prossimo cominceranno le scuole superiori. La popolazione studentesca sarà così composta: 18 da Bosisio, 14 da Cesana, 9 da Rogeno (pari al 18%), 3 rispettivamente da Eupilio e Molteno, 2 da Merone, 1 rispettivamente da Oggiono e Garbagnate Monastero.


Le presenze dei ragazzi di Cesana sono in crescita: in questo caso i motivi sono legati all’istituto di riferimento. Storicamente il paese gravitava attorno alle scuole medie di Pusiano, che accoglieva anche gli studenti da Suello. Da quando la primaria Segantini fa parte del plesso di Bosisio, sono in crescita le famiglie che scelgono di dare continuità al percorso dei figli. “Tra i vantaggi, figura la settimana corta, un valore aggiunto per le famiglie che possono organizzarsi il fine settimana senza portare figli a scuola. È stata una scelta azzeccata fatta tre anni fa, che trova apprezzamento” ha sottolineato la preside.

In precedenza, infatti, l’offerta era distribuita su sei giorni da cinque ore, mentre attualmente l’orario curricolare è di 30 ore, dalle 8 alle 14. Gli studenti iscritti al tempo prolungato possono prendere parte a laboratori dalle 14.30 alle 16, per tre giorni alla settimana.

“La scuola è una struttura moderna, adeguata e sicura. Si sta completando l’elettrificazione dei cancelli che diventa la rappresentazione plastica dell’esigenza dell’amministrazione di individuare spazi esclusivi per i ragazzi in modo da tutelarli. Oltre alla posizione invidiabile, c’è anche disponibilità di parcheggi”.


L’assessore a cultura e istruzione Corrado Galbusera ha così commentato i buoni numeri delle iscrizioni raggiunti anche quest’anno. “Ho pensato a quali sono i motivi che spingono le famiglie a iscrivere i figli nella nostra scuola: credo che i genitori percepiscano sin dagli open day l’organizzazione valida dell’istituto grazie al lavoro dalla dirigente e la presenza di docenti preparati. Altri punti di forza sono la presenza di parcheggi, la settimana corta in modo da organizzare il tempo per stare vicini ai propri figli - a cui si aggiunge l’opportunità di partecipare a laboratori - la sicurezza del campus in quanto, oltre alle scuole, sono presenti la palestra, il lago, il canoa club e un parco che permette ai ragazzi di vivere in un ambiente gradevole”. L’assessore ha sottolineato l’apprezzamento pervenuto dalle famiglie: “Molte famiglie dei paesi limitrofi, soprattutto da Rogeno, hanno ribadito i ringraziamenti alla preside per il lavoro svolto, tanto che hanno proseguito qui gli studi e hanno rimarcato che questo è un comune che ha sempre investito sulle strutture. Con la dirigenza, c’è stata un’ottima collaborazione anche nel periodo del Covid, ad esempio con la creazione di classi-bolla all’asilo. Sulla primaria abbiamo investito con un cambio radicale: qualcuno voleva che i ragazzi guardassero le auto, ma per noi è invece importante che abbiano uno sguardo rivolto al lago. Grazie al percorso pedonale presente lungo il lago, gli studenti della secondaria possono inoltre recarsi a scuola in bicicletta o a piedi in modo sicuro. Insomma, il nostro è un istituto che ci avvicina ai poli delle scuole del nord Europa”.
M.Mau.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco