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Scritto Sabato 06 febbraio 2021 alle 10:59

Bosisio Viva critica le scelte del Comune sullo scuolabus

Giacomo Gilardi di Bosisio Viva
Questione scuolabus a Bosisio Parini (https://www.casateonline.it/articolo.php?idd=125347). Il gruppo di opposizione ha criticato la gestione della comunicazione da parte dell'amministrazione comunale e ha poi invitato ad aprire il confronto con il mondo della scuola. Come noto, il comune ha deciso, a partire dal prossimo anno scolastico, di attivare un nuovo tipo di servizio in relazione al trasporto degli studenti. La comunicazione del sindaco Andrea Colombo risale allo scorso dicembre e tutt'ora ci sono diverse ipotesi allo studio (https://www.casateonline.it/articolo.php?idd=125936).
"Spiace osservare come l'assessore perda tempo in polemiche sterili piuttosto che badare alla sostanza e amministrare - affermano i consiglieri di Bosisio Viva - Non c'è nessuno che volontariamente getta discredito sul comune ma amministrare è cosa ben diversa dal fare annunci e poi cercare di attaccare le minoranze se giustamente emergono perplessità da parte del mondo della scuola, delle famiglie e dei genitori".
La critica riguarda quindi le modalità di comunicazione utilizzate e i tempi: "Vorremmo sommessamente ricordare all'assessore e agli amministratori di maggioranza che sono stati loro a dare l'annuncio prima di Natale della sospensione del servizio scuolabus per l'anno prossimo, senza però specificare quali sarebbero state le alternative ma offrendo ipotesi fumose su come sostituire questo importante servizio. Ad oggi constatiamo, sempre a mezzo stampa, che sono in corso delle valutazioni ma ancora una soluzione non c'è. Francamente troviamo sconcertante la metodologia utilizzata - rilanciano - Troviamo irrispettoso innanzitutto annunciare a mezzo stampa, senza alcuna discussione in seno al consiglio e alle forze politiche, la sospensione di un servizio che influisce sulla vita di tanti nostri concittadini. In secondo luogo troviamo assurdo averlo fatto senza alcuna valida soluzione alternativa. Terzo, ci rassegniamo ormai al fatto che le commissioni preposte non siano mai coinvolte per vagliare insieme possibili soluzioni".
Quanto alla merito della questione, invece, Bosisio Viva ribadisce l'importanza dello scuolabus: "Il servizio è fondamentale perché offre un aiuto alle famiglie, perché insegna ai bambini a muoversi in autonomia e giova anche all'ambiente riducendo il traffico. Purtroppo negli ultimi anni il servizio è risultato sempre meno appetibile e il numero di chi ne usufruisce è andato progressivamente diminuendo. Quali sono le ragioni? Ci siamo preoccupati di capire il perché di questo calo? Ci risulta di no. Le strategie messe in campo dai nostri amministratori negli ultimi anni sono state le più disparate e se siamo arrivati ad avere un numero bassissimo di utenti allo scuolabus forse un esame di coscienza andrebbe fatto da parte della maggioranza".
Giacomo Gilardi, Marta Brambilla e Lucia Gilardi criticano le scelte sbagliate del passato: "La scelta di vendere il pulmino di proprietà comunale ha condizionato di gran lunga i costi perché non avendo più un mezzo proprio a disposizione, il comune ha dovuto reperirlo da aziende private a prezzi molto più alti. Per sopperire poi ai costi elevati ci si è rifatti sulle famiglie alzando sempre di più il costo delle tariffe che quest'anno arrivano a 300 euro annui con il progressivo e fisiologico calo degli utenti. Riteniamo che queste scelte abbiano di fatto spinto sempre più famiglie a trovare soluzioni alternative, il parcheggio selvaggio consentito in questi anni ha fatto poi il resto agevolando sempre di più il fatto che i bambini venissero lasciati davanti al cancello in mezzo al traffico e senza sicurezze".
Bosisio Viva, dunque, non concorda con l'attuale scelta: "La soluzione di sospendere il servizio scuolabus prima di provare a recuperarne un pieno utilizzo crediamo sia sbagliata. L'amministrazione dovrebbe provare nuove strategie, confrontandosi con le forze politiche che forse qualche suggerimento da dare ce lo hanno, come ad esempio una riduzione drastica della tariffa per spingere questo servizio. Invece no è stato tutto già deciso e si pretende silenzio per non disturbare le manovre".
La minoranza commenta così le parole dell'assessore Corrado Galbusera. "Una riflessione giunge spontanea dopo aver letto le giustificazioni date dall'assessore che garantisce che tutti i bisogni saranno valutati e risolti. Ravvisiamo un problema di prospettiva: un conto è garantire un servizio, un altro invece è sopperire ad un bisogno offrendo soluzioni ad hoc. Sono due cose ben diverse. Da cittadini riteniamo che un conto sia avere la possibilità di usufruire di un determinato servizio, altra cosa sia manifestare un bisogno o una necessità "personale" chiedendo una soluzione al comune. Chi prende il pulmino non lo fa solo per necessità ma anche per scelta etica, come modello educativo e di tutela ambientale".
L'attacco, poi, destinato alla maggioranza. "Invitiamo gli amministratori a non arroccarsi nel palazzo ma ad aprirsi al confronto e ad ascoltare non solo noi ma soprattutto il mondo della scuola. Non si stupiscano se spesso veniamo avvisati delle tante cose che non vanno, evidentemente mancano punti di riferimento riconoscibili e l'amministrazione viene percepita come distante. Il paese è in grande sofferenza: le difficoltà e le critiche sono tante, risparmino le energie per amministrare con attenzione e lungimiranza piuttosto che badare a criticare l'operato di chi come noi spesso non fa altro che essere il portavoce dei tanti cittadini che si preoccupano del proprio paese".
E la chiosa finale: "Il nostro decennale impegno per organizzare il Piedibus e garantire che quotidianamente più di 50 bambini si rechino a scuola a piedi in sicurezza, oltre all'importante coinvolgimento di circa 30 volontari, dimostra che a noi le polemiche non interessano. Ciò che ci preme sono atti e scelte che aiutano la cittadinanza. Per questo ci sporchiamo le mani in prima persona mettendo tempo, energia e testa al servizio del paese".
M.Mau.
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