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Scritto Mercoledì 10 febbraio 2021 alle 15:25

La corporazione degli insegnanti e il solstizio d'estate

Ma quante polemiche per l'eventualità di prorogare l'attività didattica fino alla fine di giugno! Lo fanno da decenni Paesi dove si leggono molti più libri del nostro, come Belgio, Olanda, Svezia e Svizzera, che tra l'altro poi riaprono le scuole verso il 20 agosto. Sto sentendo certi insegnanti e i loro ineffabili rappresentanti sindacali accampare le scuse più assurde. Parlano di deficit di attenzione da parte degli studenti (come se fosse collegato col solstizio d'estate), di igiene mentale e di scuole non climatizzate (reclamano il diritto all'aria condizionata e poi magari tengono lezioni sugli effetti nefasti del global warming). Tutto ciò è penoso e ridicolo. Non sarebbe meglio affermare, da parte degli insegnanti, che a giugno - a differenza di altre categorie professionali - loro preferiscono dormire o andare al mare?
Fabiano
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