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Scritto Venerdì 12 febbraio 2021 alle 14:08

Viganò, 'casa delle associazioni': il ritardo non ferma il Comune. Critica la minoranza

Il consiglio comunale di giovedì sera a Viganò si è aperto con un'interrogazione da parte dei due gruppi di minoranza, Lega Nord e Per Viganò, riguardo alla realizzazione della Casa dei Viganesi dopo il mancato adempimento dei propri obblighi da parte della ditta appaltatrice, il Consorzio Nazionale di Cooperative di Produzione e Lavoro Ciro Menotti di Ravenna.
Lo scorso dicembre infatti, il Comune aveva proceduto alla risoluzione del contratto visto il ritardo nei lavori da porre in essere, e la minoranza esprimeva dunque nella propria mozione dubbi e perplessità circa la reale necessità di costruire un'opera che impiega ingenti risorse pubbliche, soprattutto in un periodo di forte incertezza economica a causa della pandemia da Covid.

Al centro il sindaco Fabio Bertarini con l'assessore Renato Ghezzi e il capogruppo Armando Fettolini

"In momenti di crisi come quella attuale le istituzioni pubbliche dovrebbero essere predisposte ad usare meglio il denaro pubblico, è per questo motivo che come minoranza volevamo chiedere all'amministrazione di non procedere allo scorrimento in graduatoria e alla stipula di un nuovo contratto per costruire la Casa dei Viganesi, ma anzi di delegare tale scelta ai futuri amministratori che nel giro di pochi mesi assumeranno la guida del paese. Abbiamo però appreso solo poco fa che lo scorrimento in graduatoria è già avvenuto, così come la proposta di nuova aggiudicazione, ma ciò non cambia comunque il senso del nostro quesito, in quanto è sempre possibile interrompere la procedura. Ribadisco che non vi stiamo chiedendo di non procedere ma solo di essere più cauti e sospendere le azioni in attesa che la responsabilità passi alla nuova amministrazione" ha affermato la leghista Maria Vittoria Sala, chiedendo inoltre alla giunta se l'impresa aggiudicatrice avesse instaurato in questi mesi delle azioni legali contro il Comune.
La risposta è arrivata prontamente dal sindaco Fabio Bertarini, che ha confermato invece la volontà dell'attuale amministrazione di portare a termine il progetto, non solo perché esso era uno dei punti contenuti nel proprio programma elettorale, ma perché gli stessi membri della maggioranza credono fortemente nell'utilità e nella necessità di un'opera simile.

La comunità di Viganò, ha precisato meglio il primo cittadino, soffre da anni di problemi di spazi, soprattutto sul fronte scolastico, a causa dei quali gli scolari della scuola primaria sono obbligati ad esempio ad usare la palestra comunale spostandosi di volta in volta per l'ora di ginnastica. L'ubicazione della futura Casa dei Viganesi avrebbe quindi potuto risolvere tale problematica, in assenza anche di un elenco di firme di cittadini contrari alla realizzazione dell'opera, circostanza che avrebbe portato l'amministrazione ad aprire invece una discussione in merito.
Il Comune in questa vicenda si è dichiarato e continuerà a dichiararsi parte lesa, ma gli attuali amministratori, ha sottolineato il sindaco, sono stati eletti per governare cinque anni ed è quindi fino alla fine del mandato che cercheranno di concretizzare un punto programmatico che alla stessa sta a cuore. Inoltre, la Cooperativa Ciro Menotti non ha al momento intrapreso alcuna azione legale contro il Comune in merito alla questione.
M.B.
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