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Scritto Venerdì 12 febbraio 2021 alle 17:59

Accadeva 30 anni fa/65: vertice con 26 sindaci e Prefetto per contrastare la criminalità. A Missaglia appare la pantera nera

Giovanni Maldini sindaco di Casatenovo
Tradizionalmente novembre è il mese in cui i comuni effettuano l'ultima variazione di bilancio e, quelli più avanti, presentano già una bozza del preventivo per il prossimo anno.
I primi giorni di novembre 1990, infatti, Casatenovo discute il budget 1991 ma la discussione in Aula si ferma subito per la dura presa di posizione dell'ex sindaco ora capogruppo di maggioranza Dc, Giovanni Maldini: "Un bilancio del genere non avrà mai il mio voto". La spesa per investimenti prevista un po' frettolosamente dalla Giunta è di 4 miliardi e 750 milioni di lire da finanziare con oneri di urbanizzazione e mutui della Cassa Depositi e Prestiti. Tra gli altri investimento non graditi all'ex sindaco Maldini, 600 milioni per il Palazzo Municipale, 700 per la rete fognaria, altri 700 per via Monteregio, 600 per la viabilità, 400 per gli edifici scolastici. Ma se ne riparlerà nel Consiglio di fine mese.
Scontro anche a Missaglia dove la capogruppo di Vivere Missaglia, sinistra all'opposizione, Claudia Manzoni, si oppone alla proposta della Giunta Dc di Gabriele Castagna alla costituzione di una commissione composta da soli consiglieri comunali per esaminare le richieste da inserire nel prossimo Piano regolatore generale. La minoranza chiede una commissione composta da esterni e anche il Psi, per bocca di Aldo Amati si associa alla Manzoni. Proposta ritirata.
Infine a Monticello dove il preventivo 1991 è fermo perché per la quadratura mancano 200 milioni di lire. In realtà il Ministero ha già fatto sapere che erogherà un contributo "premio" della stessa cifra. Quindi la seduta è solo rinviata a fine mese.
Il CAI Barzanò il 1° novembre festeggia l'attività con una corsa competitiva con partenza alle 9,30 e premiazione delle prime 40 coppie; poi nel pomeriggio proiezione di spedizioni dei Ragni di Lecco sulle Ande e la sera una spaghettata con trippa e castagne affollata con oltre cento partecipanti. Alla luce di oggi possiamo ben esclamare: bei tempi!.

L'iniziativa del CAI di Barzanò

Quasi mille persone hanno visitato "Arte 90" la rassegna artistica organizzata dall'assessorato alla cultura di Missaglia con gli Amici del Monastero. In mostra i quadri e i lavori di artisti famosi: Sante Pizziol, Enzo Sacheli, Gerry Scaccabarozzi, Lucio Boscardin, Adriano Casiraghi e Antonio Casonato. A visitare la mostra che doveva restare aperta solo tre giorni ma è stata prorogata per una settimana, anche il presidente della Regione Lombardia Giuseppe Giovenzana, della provincia di Como Anna Penuti Bassi e i sindaci del territorio.

A destra Pietro Redaelli, presidente degli Amici del Monastero

Asilo? No scuola materna. Arriva la "rivoluzione" con i nuovi programmi educativi diffusi dal Ministero in sostituzione di quelli in vigore dal 1969. La prima scuola che balza agli onori della cronaca è quella di Barzanò, la scuola materna "Primavera", gestita direttamente dai genitori attraverso un Consiglio direttivo di dieci persone, due sole delle quali di nomina comunale. La scuola ha sede in una struttura realizzata nel 1974, è gestita da cinque educatrici di cui due suore con un rapporti di 1 a 23 e riesce a soddisfare la domanda del paese frazioni incluse. Frequenza e pasti confezionati in loco per una retta di 86mila lire al mese con cui vengono coperte il 34% delle spese. Il resto è a carico del Comune. "la scuola - dicono i genitori - non è un luogo di parcheggio dei bambini ma un momento educativo che sia di stimolo e di aiuto alle famiglie".

La casatese Giliola Sironi viene nominata consigliere segretario nella sesta commissione regionale permanente che si occupa di ambiente, energia e protezione civile. Presidente del consiglio regionale lombardo, Gian Piero Borghini. La Sironi aveva già ricoperto incarichi nel consiglio comunale di Casatenovo, all'Ussl e in provincia come assessore all'istruzione.

Galgiana dà il benvenuto al nuovo prevosto don Giorgio Lattuada. Preceduto da una fiaccolata proveniente da Cantù dove, a Zoccorino i canturini hanno lasciato la fiaccola ai casatesi, il parroco ha sostato nella chiesa di S. Anna con il decano don Franco Annoni. Poi la processione fino alla chiesa di San Biagio a Galgiana dove monsignor Molinari gli ha consegnato idealmente le chiavi della parrocchia.

L'arrivo di don Giorgio Lattuada

Il rione della Colombina si è ritrovato sabato 10 novembre alla Casa del giovane per l'ormai tradizionale "Cena autunnale" caviale e aragosta le sorprese della serata ma naturalmente si tratta di una goliardata perché la cena è a base di piatti tipici locali e il ricavato al netto dei costi di approvvigionamento viene devoluto in beneficenza.

Il vertice sulla sicurezza a Missaglia

Giovedì 15 Missaglia è invaso da autovetture delle forze dell'ordine, carabinieri, polizia guardia di finanza. Si pensa a qualche rapina o sequestro ma poi arrivano 26 volti noti, sono quelli dei sindaci del territorio chiamati a raduno da Gabriele Castagna per affrontare con il prefetto Mario Palmiero e i vertici militari il problema dell'avanzare della criminalità che si manifesta con continui furti e rapine. Un esempio di alleanza tra sindaci che oggi è smarrita. Il lungo pomeriggio di confronto si conclude on la messa a punto di un piano interforze di pattugliamento del territorio. Il quadro è preoccupante: 8.100 furti nel 1988 - 8.290 nel 1989 - 11.700 nel 1990, primi dieci mesi. Le rapine, rispettivamente, 110 - 109 - 179.

Giovani a Missaglia mostrano i segni del passaggio della pantera

Tra Ossola e Galgiana si aggira una pantera nera. La denuncia arriva da due ragazzi e dallo zio di uno di loro che giurano di averla vista nei pressi della stalla dove custodiscono le manze. Conigli e galline sbranati sono la prova della presenza del felino. Sulle cui tracce, oltre ai carabinieri, si mettono decine e decine di cacciatori con fucili pronti e cani sguinzagliati. Altre segnalazioni arrivano dal Tricodaglio, da Cascina Riva.

A sinistra il sindaco di Casatenovo Angelo Perego

Ben 1.600 bollette dell'acqua impazzite, una delle quali presenta al malcapitato un conto da 400 milioni di lire, fanno scatenare le proteste dei casatesi. La colpa dicono in Municipio è del Ced che elabora i dati; no, rispondono dal servizio, la responsabilità è degli impiegati comunali che inseriscono nel sistema le letture. Sia come sia a Casatenovo c'è la rivolta. Così in fretta e furia vengono preparate 1.600 lettere di scuse. Anche se resta l'invito da pagare e poi conguagliare.

Nasce a Missaglia la cooperativa "L'impegno" che ha come scopo l'assistenza infermieristica e il trasporto disabili e persone bisognose. L'associazione può già contare sull'apporto di una novantina di volontari.

I carabinieri a Galgiana sulle tracce della pantera

65/continua

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