Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 263.304.449
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 13 febbraio 2021 alle 15:37

Oggiono, Bachelet: 187 iscritti in prima. Va forte il liceo senza latino

L'istituto Bachelet di Oggiono
Si sono chiuse le iscrizioni alle scuole superiori con migliaia di ragazzi che hanno dovuto scegliere la strada che aprirà loro le porte nel futuro mondo lavorativo. Ai cancelli dell'istituto Bachelet di Oggiono entreranno, nell'anno scolastico 2021-2022, 187 studenti delle classi prime.
I dati sono in lieve flessione rispetto a quelli dell'anno precedente, quando le iscrizioni erano state molto numerose.
A fronte di 11 quinte, quattro delle quali del liceo scientifico di scienze applicate, ne entreranno 9: numeri più o meno in linea con le 10 che sono state formate negli ultimi anni. Non ci saranno problemi di aule: "Abbiamo riconvertito quest'estate un laboratorio di geometra che aveva strumenti informatici come plotter. É diventato un'aula che ospita la classe più numerosa" riferisce la dirigente scolastica Anna Panzeri.
Per quanto riguarda gli indirizzi scelti dai ragazzi, la parte del leone spetta al liceo scientifico che attrae più della metà degli iscritti, il 67%. La categoria comprende differenti indirizzi: al liceo scientifico sportivo si è iscritto il 15% della popolazione studentesca, al tradizionale il 20% e al liceo delle scienze applicate il 32%.
Tradotto in classi, ci saranno una sezione per lo sportivo, due per il tradizionale e tre per le scienze applicate.
"In questi anni c'è sempre una buona richiesta e interesse verso le scienze applicate, per il discorso legato all'informatica e al progetto di robotica - prosegue Panzeri - Appare ai ragazzi come un liceo più al passo con i tempi: non c'è il latino, che per alcuni è visto come una difficoltà. Non ne capiscono l'utilità, a differenza dell'informatica che invece masticano ogni giorno. Come però dico sempre alle loro famiglie durante gli open day, al liceo delle scienze applicate devono piacere le scienze: nel triennio fanno cinque ore a settimana tra chimica, biologia, scienze della terra, anatomia. In generale, per tutto il liceo, le difficoltà maggiori dei ragazzi restano matematica e fisica. Nelle scienze applicate seguono informatica e scienze, le materie di indirizzo".
Nel liceo sportivo la richiesta è sempre molto alta ma, da indicazioni ministeriali, non può essere formata più di una classe. In questo caso, quindi, ci sono alcuni ragazzi che vengono esclusi e orientati sul liceo scientifico: per il prossimo anno hanno dovuto cambiare scelta 9 studenti. "Dispiace che alcuni rinuncino in fase d'iscrizione, in quanto l'obiettivo è di incentivare chi non pratica attività sportiva" rileva la preside.
Sono infatti previsti alcuni criteri di selezione tra i quali rientrano il consiglio orientativo della scuola di primo grado, la territorialità e il merito. Il fatto di praticare attività sportiva, viene invece considerato a parità di punteggio. La priorità è comunque rivolta agli studenti atleti che hanno un riconoscimento dalla federazione e sono già in qualche campionato. Per il liceo sportivo, tra l'altro, è vietata la prova pratica-attitudinale.
L'indirizzo di amministrazione, finanza e marketing (AFM) raccoglie il 18% degli studenti: si formeranno due classi, così come per il liceo linguistico, scelto dal 15% degli iscritti, in calo rispetto al passato. Si formerà una sola classe di 28 studenti.
"E' l'unico dove abbiamo il calo. Abbiamo sempre formato due classi che erano tre nel 2019 e nel 2018 - aggiunge la preside - A una prima lettura, in base anche ai colloqui che ho avuto, ha inciso il fatto che i ragazzi non possano fare esperienze con gli scambi per via della mobilità ridotta. In ogni caso è in linea con il dato nazionale, che è in calo".
I numeri delle altre classi sono buoni: non si andrà oltre i 25 alunni per ciascuna sezione.

Si è ormai chiusa, già dall'anno 2020-2021, l'esperienza di costruzione, ambiente e territorio (CAT). "Non abbiamo più avuto questo indirizzo che sapevamo avrebbe chiuso perché non c'era richiesta. Essendo legato al mondo del lavoro e all'edilizia in crisi da anni, fatica a essere nel raggio di interesse". Si trova questo indirizzo solo al Bovara e al Rota di Calolziocorte.
Per quanto riguarda il bacino di utenza, le domande per le iscrizioni al Bachelet vengono da tutto il territorio circostante. "Al di là dei comuni limitrofi, seguiamo la tratta del Besanino, con i ragazzi che vengono dalla provincia di Monza e Brianza (Besana, Triuggio e Renate), oltre che da Barzanò, Casatenovo, Galbiate e Valmadrera" conclude la dirigente.
Al liceo sportivo, il raggio si amplia ulteriormente per via della scarsità dell'offerta: arrivano studenti da Abbadia, Mandello, Montevecchia.
M.Mau.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco