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Scritto Giovedì 18 febbraio 2021 alle 08:47

Annone: sul compostaggio interviene l’ex sindaco. ''Non oltre le 30.000 ton. di rifiuti''

Carlo Colombo
Gli accordi firmati nel 2008 sul compostaggio vanno rispettati e, chi ha la possibilità, deve intervenire per "evitare di voltare le spalle ad un territorio e ad una popolazione che negli anni hanno già fatto la propria parte in abbondanza".
È quanto chiede l'ex sindaco di Annone Brianza Carlo Colombo, invitando a riflettere sulle scelte che si stanno compiendo sull'impianto in località Tassera e dunque chiedendo di intervenire per non aumentare la capacità di trattamento dei rifiuti, come invece sarebbe nel programma aziendale. La scorsa settimana, Silea ha presentato il progetto di realizzazione del nuovo progetto di digestione anaerobica che permetterà di ottenere biometano che verrà direttamente inserito nella rete di vendita e distribuzione. Proprio durante l'incontro, è emerso che l'impianto potrà arrivare, nei prossimi anni, a trattare fino a 38.000 tonnellate di rifiuti. L'obiettivo di Silea è quello di scalare le classifiche delle province in termini di raccolta differenziata, entrando così tra le prime dieci a livello nazionale (attualmente è al 23esimo posto): aumentando la capacità di trattamento del rifiuto differenziato, si andrà a ridurre automaticamente la quota di raccolta indifferenziata.
Su questo passaggio il sindaco Patrizio Sidoti non si è opposto, sintetizzando in questo modo il pensiero dell'amministrazione: "L'idea è di fare un periodo di prova con due anni a 28.000 tonnellate, per poi aumentare. Se l'impianto non avrà problemi, si potrà proseguire fino a 38.000 tonellate". Insomma, se il nuovo impianto funziona - le preoccupazioni dei cittadini riguardano le emissioni odorigene, che in passato hanno creato disagi - il comune non si mette di traverso all'aumento della capacità produttiva dello stabilimento. Tuttavia, è da rilevare, come ha precisato lo stesso primo cittadino che, in conferenza dei servizi, la posizione del comune è sempre stata negativa sull'incremento di tonnellate da trattare.
L'ex sindaco Carlo Colombo ha voluto intervenire sulla questione, ricordando il percorso intrapreso durante la sua legislatura quando, con la convenzione stipulata tra Comune, Silea e Provincia di Lecco, si stabiliva che le potenzialità dell'impianto non superassero le 30.000 tonnellate di rifiuto trattato. "In un periodo nel quale la credibilità delle istituzioni pubbliche viene spesso messa in discussione, credo che mantenere gli impegni formalizzati a suo tempo sia il miglior segnale che si possa dare per recuperare parte di questa credibilità" ha affermato sostenendo che non sia corretto stravolgere gli accordi del 2008, "frutto di una lunga mediazione e di un faticoso compromesso".


Qui la lettera integrale inviata da Carlo Colombo:

Con riferimento al progetto di modifica tecnologica ed ampliamento dell'impianto di compostaggio di Annone di Brianza, desidero ricordare che la convenzione stipulata tra Comune di Annone, Silea e Provincia di Lecco nel 2008, tuttora in vigore, prevede che la potenzialità di tale impianto non debba superare in alcun caso le 30.000 tonnellate di rifiuto trattato.

In una successiva conferenza di servizi del 2012, veniva sancito altresì che l'impianto non sarebbe stato ampliato oltre le attuali 28.000 tonnellate.

Non entro nel merito del progetto che conosco poco in dettaglio. Nulla vieta di modificare la tecnologia dell'impianto, specie se come si dice da più parti si riscontrassero miglioramenti rispetto alle criticità evidenziate in passato.

Ciò che invece non trovo corretto è pensare di stravolgere gli accordi del 2008, regolarmente firmati dai rappresentanti pro-tempore di Comune, Provincia e Silea, frutto di una lunga mediazione e di un faticoso compromesso.

In un periodo nel quale la credibilità delle istituzioni pubbliche viene spesso messa in discussione, credo che mantenere gli impegni formalizzati a suo tempo sia il miglior segnale che si possa dare per recuperare parte di questa credibilità.

Confido che chiunque abbia voce in capitolo, si attivi per evitare di voltare le spalle ad un territorio e ad una popolazione che negli anni hanno già fatto la propria parte in abbondanza.


CARLO COLOMBO
Sindaco di Annone di Brianza dal 2004 al 2014


 

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