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Scritto Sabato 20 febbraio 2021 alle 17:26

Oggiono, Bachelet: 1°premio al progetto ''Storie di alternanza'' sullo stage a Brighton

Primo premio al concorso "Storia di alternanza". L'istituto Bachelet di Oggiono, per il terzo anno consecutivo, si è aggiudicato il premio promosso dalla Camera di Commercio di Como e Lecco. Al video presentato quest'anno è stata attribuita anche una menzione speciale per la comunicazione in lingua inglese.
Il video, realizzato dagli studenti della V F del liceo scientifico scienze applicate, è relativo all'esperienza di stage svolta oltremanica lo scorso anno: gli studenti hanno preso parte, nel febbraio 2020, al progetto di alternanza scuola lavoro a Brighton, nel sud dell'Inghilterra.
"Ogni anno partecipiamo a uno stage linguistico e di alternanza che coinvolge circa 120 studenti - ha spiegato la docente di inglese Letizia Galli - Oltre alle lezioni di inglese del mattino, i ragazzi vengono coinvolti nell'osservazione delle attività professionale. Non è la classica vacanza perché i ragazzi provano a essere indipendente".

VIDEO


L'ospitalità avviene presso le famiglie: gli studenti si spostano poi in autonomia e partecipano ad alcune attività che li introducono al mondo lavorativo. Lo scorso anno, ad esempio, hanno conosciuto il mondo collaterale che serve a sostenere la gestione di uno stadio di una squadra di calcio e sono entrati in uno studio televisivo, imparando a conoscere le dinamiche di montaggio e diffusione delle notizie. "È un'esperienza di alternanza che va sostenuta perché porta i ragazzi a raggiungere una certa maturazione linguistica - ha aggiunto la professoressa - La fase di preparazione li impegna molto, ma quando tornano sono contenti dell'esperienza: c'è un ritorno notevole in termini personali e di competenze. Grazie a quest'esperienza si rendono conto che quello che si fa a scuola serve nella vita. Ringrazio le colleghe con cui lavoro per questi progetti di alternanza all'estero".
L'idea di partecipare al concorso è nata dalle docenti: gli studenti hanno accolto favorevolmente la proposta e, durante una settimana di lockdown in aprile, hanno concluso tutto il lavoro. "Hanno fatto quasi tutto da soli, sotto la supervisione di noi docenti. È un bello stimolo per loro ed è una bella soddisfazione aver ricevuto il premio".
Quest'anno al concorso, l'istituto ha partecipato nella categoria liceo, riuscendo a ottenere un ottimo risultato. "Hanno realizzato un racconto multimediale presentando l'esperienza di progetto di alternanza a Brighton della prima settimana di febbraio - ha proseguito la docente di informatica Antonella Zito - Sono state premiate l'originalità, la qualità del progetto e anche il racconto in lingua inglese. Il video tecnicamente è professionale e i ragazzi si sono dimostrati entusiasti nella creazione, mettendosi in gioco".
L'esperienza di alternanza all'estero è stata positiva: "Hanno consolidato le loro competenze non solo linguistiche ma anche sociali: hanno preso i mezzi da soli, hanno lavorato in gruppo e hanno svolto tante attività - ha rimarcato l'insegnante - Durante le lezioni mattutine di lingua inglese hanno appreso come si sostiene un colloquio di lavoro, i trucchi per realizzare il curriculum efficace, come predisporre un business plan. È stata per loro una settimana intensa, ma hanno partecipato volentieri. In particolare sono piaciute particolarmente l'attività di gestione della caffetteria all'interno dello stadio e l'esperienza nella discussione di una fake news all'intento di un canale televisivo".

L'istituto superiore Bachelet di Oggiono

L'ottimo risultato raggiunto è stato riconosciuto anche dalla preside Anna Panzeri. "Quest'anno non ci aspettavamo il premio, dopo due anni consecutivi. Siamo contenti perché le esperienze che portiamo sono diverse e anche i ragazzi coinvolti. È un modo per riprendere l'esperienza in altro modo: quando fanno gli stage preparano una documentazione interna all'istituto, ma non c'è un prodotto rispetto all'esperienza. Questo è un buon modo per ricostruire l'esperienza e documentarla".
Apprezzabile anche il fatto che gli studenti abbiano lavorato al video in pieno lockdown da pandemia. "È stato a maggior ragione un ulteriore motivo per lavorare insieme, anche se erano a distanza".
Quanto al progetto in Inghilterra è una proposta che raccoglie sempre grande interesse tra gli studenti. "C'è una bella combinazione: oltre allo stare in famiglia, ci sono esperienze che li avvicinano al mondo del lavoro - ha proseguito la dirigente scolastica - In genere rientrano sempre soddisfatti anche perché scegliamo realtà abbastanza piccole in modo che possano essere più a loro agio. Si tratta di un'esperienza qualificante che va nell'ottica dell'internazionalizzazione del curriculum di studi visto che hanno modo di ampliare le loro conoscenze sul mondo del lavoro, senza tralasciare la questione culturale con scelta di farli stare in famiglia".
Quest'anno, causa pandemia, le classi quarte non hanno potuto spostarsi all'estero per l'esperienza. Gli ragazzi di quinta che hanno vinto il premio hanno dovuto accontentarsi di una premiazione online. Quel che più conta, però, è il riconoscimento del loro lavoro, apprezzato dalla giuria.

 

M.Mau.
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