Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 272.560.691
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Martedì 23 febbraio 2021 alle 15:00

Bulciago, Sicor: Fragomeli (PD) presenta una interrogazione a sostegno dei 109 lavoratori

''Come preannunciato, questa mattina ho depositato un'interrogazione al Ministro del Lavoro chiedendogli di intervenire con urgenza nel merito della questione relativa all'annunciata chiusura della Teva di Bulciago. Nello specifico, ho richiesto la promozione di un tavolo di concertazione istituzionale tra la proprietà della azienda, le organizzazioni sindacali e le Istituzioni locali; la messa in atto di tutte le politiche attive utili a garantire la salvaguardia del posto di lavoro per i 109 dipendenti coinvolti e di garantire, infine, la conclusione del processo di bonifica del sottosuolo tutt'ora in atto, favorendo così il ripristino ambientale di un territorio che, da questo punto di vista, è stato già pesantemente compromesso''.



L'onorevole Gian Mario Fragomeli

Gian Mario Fragomeli, deputato lecchese della Brianza e Capogruppo PD in Commissione Finanze alla Camera, interviene nuovamente nella questione della cosiddetta "Chimica" di Bulciago, la ex Sicor Srl, ragione sociale che identifica in Italia la multinazionale farmaceutica israeliana Teva Ltd, un "colosso" presente in ottanta nazioni nel mondo e attivo nel nostro Paese sin dal 1991.

''Da ex sindaco di Cassago, paese confinante con Bulciago - conclude Fragomeli - sono ben cosciente della situazione e anche estremamente consapevole della delicatezza della questione. Evitare la perdita di posti di lavoro e limitare ricadute negative in ambito sociale è sempre prioritario; a questo dobbiamo però aggiungere anche la questione ambientale, assolutamente da non trascurare. Come sempre, sarò al fianco dei lavoratori che rischiano dipendere il posto e, insieme alle organizzazioni sindacali e agli amministratori locali, continuerò a dare tutto il supporto istituzionale possibile''.

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco