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Scritto Martedì 23 febbraio 2021 alle 15:58

Tracce di spaccio e di degrado nel Parco della Valletta pattugliato dalle GEV

Sabato 20 febbraio si è svolto il terzo pattugliamento con le GEV della Provincia di Lecco per controllare le zone interessate dal fenomeno del motocross illegale nelle aree del Parco della Valletta, coordinate dalla comandante dr.ssa Forni e dall'agente di Polizia provinciale Cappelli.
Le zone pattugliate, nello specifico, sono state le aree agricole e boschive tra la frazione Bevera e il comune di Garbagnate Monastero, l'area produttiva in via Parini tra Barzago e Bulciago (zona Fantic Motor) e il sentiero sul retro del complesso in disuso dell'ex Villa Ciardi sul confine tra Barzago, Bulciago e Garbagnate.

Il sindaco Mirko Ceroli e le GEV durante il sopralluogo

Sul posto, a seguire le operazioni, c'era anche il sindaco di Barzago, Mirko Ceroli, in compagnia del consigliere delegato all'ambiente e al PLIS della Valletta, Alessandro Crippa.
Le azioni di monitoraggio, in particolare, hanno consentito di appurare che nei boschi tra Bevera e Garbagnate, in punti abbastanza impervi e nascosti, erano evidenti i segni di presenza di persone che hanno mangiato e dormito, probabilmente spacciatori, che hanno lasciato resti di focolari, avanzi di cibo, giacche, coperte e sedie sdraio in vari punti.

Nella zona sul retro dell'ex Villa Ciardi invece, concentrati in un unico punto, poco distante dalla strada che porta a Costa Masnaga, è stato rinvenuto notevole materiale elettronico (radio, cd, decoder, schermi pc, sveglie, grucce...) oltre a vestiario, scarpe, coperte, una muta da sub e un piccolo materasso ancora imballato.

Non è chiaro se si tratti di un abbandono sconsiderato o di un recente bottino di furti perché il materiale non era in cattivo stato e non particolarmente sporco, i cd recuperati sono addirittura ancora funzionanti, e c'erano anche cartelle porta documenti, ma vuoti, con le quali non è stato possibile rinvenire alcun indizio per risalire a nominativi.
Nella giornata di domenica 21 febbraio, poi, la Polizia provinciale ha fermato e sanzionato alcuni motocross in aree agricole, tra Barzago e Bulciago.

Gli agenti sul posto erano stati infatti indirizzati dai cittadini che passeggiavano lungo i sentieri, infastiditi dalla presenza invasiva dei motoveicoli che non si curavano delle persone a piedi. L'azione congiunta tra cittadini e forze dell'ordine e GEV ha quindi dimostrato di funzionare, confermando ancora una volta la necessità di denunciare e segnalare ai carabinieri prontamente, raccogliendo foto e tenendo informati i Sindaci. Gli scopi dell'azione congiunta sono in generale quindi quelli di far conoscere il territorio alle GEV, di monitorare lo stato della flora, fauna e dei sentieri, disincentivare il fenomeno illegale del motocross nelle aree agricole del PLIS come segnalato dai cittadini, raccogliere rifiuti abbandonati a seguito delle segnalazioni dei cittadini e infine mappare le aree oggetto di bivacchi da parte degli spacciatori.

Il prossimo obiettivo sarà poi quello di programmare una giornata ecologica di pulizia, taglio di piante e bonifica rifiuti aperta ai cittadini con anche i sindaci di Garbagnate, Mauro Colombo, e di Bulciago, Luca Cattaneo, con le rispettive Protezioni Civile e altri gruppi di volontariato. L'iniziativa mira ancora una volta a ripristinare l'ordine e la legalità soprattutto nelle zone oggetto di fenomeni illeciti quali lo spaccio di stupefacenti e di tale iniziativa il sindaco di Barzago ha già informato Ia Prefettura di Lecco e le Forze dell'Ordine durante la videoconferenza svoltasi mercoledì scorso.

"Le aree boschive devono tornare meta di passeggiate in famiglia e pedalate in mountain bike apprezzando l'ambiente di casa nostra; nello stesso tempo le aree agricole vanno tutelate dal fenomeno aggressivo del motocross abusivo che danneggia i sentieri e i campi coltivati, recando danno ai proprietari. Lancio un appello ai cittadini, ai quali dico di segnalare alle Forze dell'Ordine ogni movimento sospetto lungo i sentieri e i boschi, compresa la presenza di rifiuti abbandonati. Li invito infine a partecipare alle prossime giornate ecologiche che i comuni organizzeranno" ha infine commentato il sindaco Ceroli.
M.B.
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