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Scritto Sabato 06 marzo 2021 alle 18:23

Annone: il contenuto della nuova convenzione con Silea

Nuova convenzione tra il Comune di Annone Brianza e Silea, a integrazione del testo già sottoscritto il 10 giugno 2008. Che cosa contiene nel dettaglio il testo che oggi il consiglio ha portato avanti all'unanimità? Vediamo insieme punto per punto.
Si tratta di una convenzione composta da sette articoli, che riguarda il nuovo impianto di tipo anaerobico. Innanzitutto si stabilisce che, per i primi anni, la quantità di trattamento resta di 28.000 tonnellate annue ma dopo tre anni, se l'impianto non manifesta criticità, si valuterà di procedere con l'incremento del tonnellaggio a 38.000. Si propone l'istituzione di un comitato di controllo composto da tre tecnici, di cui due del gruppo di maggioranza e uno espressione del gruppo di minoranza.
La società, a titolo di compensazione, verserà annualmente al comune 5 euro per tonnellata trattata, con rate semestrali (una a luglio e l'altra entro il 10 gennaio dell'anno successivo) e darà un riconoscimento di 30.000 euro annui al comune a titolo di contributo per la costituzione e il funzionamento del comitato di controllo. Ai cittadini sarà sempre consentita, come già oggi, la possibilità di ritirare il compost prodotto nell'impianto in località Tassera.
Il sindaco, qualora l'impianto arrecasse un pregiudizio alla collettività in termini di salute pubblica o di esalazioni eccessive, dovrà adottare "ogni opportuno intervento" che potrà portare alla sospensione o all'interruzione dell'attività dell'impianto.
Nella convenzione si rimarca che è vietata l'importazione di rifiuti organici provenienti da comuni esterni alla provincia di Lecco, a eccezione dei casi di mutuo soccorso. La società si propone come obiettivo di ottenere una certificazione ufficiale del compost prodotto.
Silea predisporrà ogni anno un progetto di manutenzione programmata, che presenterà al comune entro il 31 gennaio di ogni anno e, semestralmente, invierà al comune la relazione degli interventi di manutenzione effettuati.
Infine, si stabilisce che la convenzione entrerà in vigore contestualmente all'introduzione dell'impianto di digestione anaerobico dell'impianto di compostaggio.
Per il gruppo di minoranza "le compensazioni ambientali richieste risultano congrue e adeguate alle modalità di controllo di aumento del tonnellaggio da trattare dopo un triennio di verifiche della funzionalità dell'impianto attraverso un comitato di controllo composto da tecnici di settore, che dovrà esprimere parere sull'aumento delle quantità rifiuti da trattare decorso il triennio".
Il consigliere Luca Marsigli ha quindi proposto un emendamento proprio sul comitato di controllo, chiedendo che sia composto da tre tecnici scelti in questo modo: uno espressione del gruppo di maggioranza e uno della minoranza, mentre il terzo dovrà deciso in accordo tra i gruppi consiliari e dovrà essere individuato "nell'ambito di esperti del settore con certificata esperienza professionale, a cui sarà affidato il compito di monitorare il funzionamento dell'impianto di compostaggio esprimendo parere vincolante a favore o contrario in relazione all'aumento del tonnellaggio".
Sull'articolo che riguarda le competenze del sindaco, si chiede di inserire il controllo non solo sulle esalazioni ma anche sulle emissioni odorigene eccessive che potrebbero determinare molestia olfattiva.
Infine, la perplessità sulla mancanza di un riferimento a un esplicito sistema sanzionatorio affinché Silea rispetti la convenzione.
Su quest'ultimo aspetto, secondo il sindaco Patrizio Sidoti, potranno essere ATS e Arpa che, qualora interpellate dallo stesso, interverranno determinando una procedura sanzionatoria da intendere, in questo caso, come interruzione o chiusura dell'attività già citati nella convenzione.
Secondo il segretario comunale, "la convenzione disciplina il disagio che l'impianto crea sul territorio. Sulle emissioni, l'impianto sarà sempre a norma; se non lo fosse, non è il sindaco che interviene ma sono altri enti, come Arpa".
Il consigliere Laura Bartesaghi ha chiesto di poter introdurre anche una precisazione riferendosi ai gruppi di minoranza, intesi al plurale e non al singolare.
Gli emendamenti proposti dalla minoranza sono stati approvati all'unanimità, così come la convenzione.
M.Mau.
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