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Scritto Sabato 06 marzo 2021 alle 18:36

Bosisio: inaugurato il Giardino dei Giusti per Guido Brugger e Clementina Colombo

Inaugurato questa mattina, sabato 6 marzo, il Giardino dei Giusti a Bosisio Parini in omaggio a Guido Brugger e Clementina Colombo con la proposta, pervenuta dagli studenti della scuola secondaria Wojtyla all'amministrazione comunale, di attribuire loro cittadinanza onoraria.

Da sinistra il sindaco, la docente Angela Iacona, la preside Orsola Moro e la docente Laura Crippa

La cerimonia, in occasione della giornata dei Giusti e ospitata all'interno della scuola, è stata densa di emozioni. Peccato per la zona arancione rinforzata che ha imposto agli studenti delle classi terze un collegamento dalle loro stanze di casa, ma la loro partecipazione è stata ugualmente significativa: hanno lasciato trasparire, presentando il loro lavoro, come fossero davvero interessati al progetto condotto dalle insegnanti di lettere Angela Iacona e Laura Crippa.

A fare gli onori di casa, la dirigente scolastica Orsola Moro. "Siamo qui oggi per rendere omaggio a due persone che hanno fatto un'azione importante i cui effetti riecheggiano a ottant'anni di distanza. Sono due protagonisti della resistenza, due persone che non hanno esitato a mettere a repentaglio la loro vita per salvare persone che non conoscevano".
Tra gli ospiti in collegamento, il professor Gualtiero Brugger, figlio del tenente colonnello che i ragazzi hanno già avuto modo di conoscere (https://www.casateonline.it/articolo.php?idd=126288) e, direttamente dalla Rsa di Mantova dove oggi risiede, la signora Clementina Colombo. Erano poi presenti, da Bologna, l'avvocato Carlo Enrico Salodini, nipote della signora Colombo e un nipote di Luigi Colombo (https://www.casateonline.it/articolo.php?idd=126360).

Il sindaco Andrea Colombo

"In una società in cui uno tende a guardare al proprio orticello, conoscere l'opera di chi in silenzio e senza clamori in passato si è speso per gli altri, non può che fare bene - ha proseguito la preside - Loro, per le leggi del tempo, erano dei fuori legge. Credo che, a volte, bisogna avere il coraggio di trasgredire a leggi ingiuste per un bene più grande".

La dirigente scolastica Orsola Moro

L'iniziativa è stata patrocinata dall'amministrazione comunale, rappresentata questa mattina da diversi esponenti. "Siamo convinti dell'importanza di rendere omaggio e onore a chi ha aiutato coloro che erano in difficoltà. Queste persone non si sono voltate dall'altra parte - ha commentato il sindaco Andrea Colombo, sottolineando in particolare modo il ruolo della signora Clementina, in quanto dipendente dell'ufficio anagrafe del comune - "Chi sono i giusti? Sono persone straordinarie, ma allo stesso tempo persone normali che salvano e accolgono altre persone. Non sono nati giusti, ma hanno lottato e sconfitto l'indifferenza, assumendo una responsabilità e sono convinti di agire secondo la giusta coscienza".

Il presidente del consiglio comunale Giuseppe Borgonovo

La parola è poi passata all'assessore all'istruzione Corrado Galbusera, che ha elogiato l'azione di Guido Brugger e Clementina Colombo. "Sono due persone che hanno dato il contributo sapendo di rischiare la loro vita, salvando altre vite da una deportazione sicura. Hanno lavorato in ombra, senza protagonismo. Hanno pensato all'inclusione, che è l'opposto dell'esclusione. Occorre accettare le diversità e non pensare all'esclusione. Questo va in contro tendenza rispetto al periodo attuale. Il messaggio è quello di difendere la vita a tutti i costi, imparando a leggere il male e a cambiarlo".

Il presidente del consiglio comunale Giuseppe Borgonovo ha sottolineato il valore che il giardino dei giusti dovrà avere per le nuove generazioni. "Non deve essere un'iniziativa fine a se stessa ma deve sapere dirigere l'azione di tutti quanti noi. È bello vedere che persone di cui noi siamo orgogliosi verranno ricordate in un luogo vivo, proiettato verso il futuro, ispirando ancora le scelte".

L'assessore all'istruzione Corrado Galbusera

Le insegnati hanno introdotto il lavoro svolto dai ragazzi che, nella mattinata, hanno presentato stralci del progetto per far conoscere meglio le due figure protagoniste della giornata.
Il professor Brugger si è complimentato per l'iniziativa che permette "alle generazioni future di avere continuità. I protagonisti della resistenza si stanno riducendo di numero. Il mantenimento del tempo, della memoria è affidato alla ricerca e permette di mantenere intatto il collegamento nella storia. Credo che la vostra ricerca sia stata magnifica e che lo stesso stimolo sia mantenuto nelle generazioni".

La docente Angela Iacona

La signora Clementina, apprezzando il lavoro dei ragazzi, si è commossa e ha ricordato di non aver dimenticato la paura vissuta in quei mesi e ha invitato i giovani ad avere coraggio.
Le insegnanti hanno inoltre consegnato al primo cittadino alcuni documenti da sottoporre alla commissione per il conferimento della cittadinanza onoraria a queste due persone. "Sono convinto che la commissione vorrà analizzare e fare di tutto per conferire la massima onorificenza prevista dal nostro statuto per rendere onore a queste due persone" le parole del sindaco.

Impossibile ignorare la proposta visto che, come recita la targa scoperta accanto al ciliegio selvatico posato nel giardino dell'istituto, "chi salva una vita salva il mondo intero". E loro di vite, ne hanno pure salvate tante.

La docente Laura Crippa

Il Giardino dei Giusti, che prende spunto dallo Yad Vashem di Gerusalemme, verrà poi inserito tra i giardini dei Giusti censiti da GariwoNetwork (acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide) in tutto il mondo.
M.Mau.
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