Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 283.639.709
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Martedì 09 marzo 2021 alle 08:31

Erba: Villa Ceriani ''case study'' per gli studenti del Politecnico

Villa Ceriani, sede del Museo Civico di Erba, diventa un caso di studio per gli studenti del quarto anno della Laurea quinquennale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura del Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, che ha scelto di dedicare il laboratorio propedeutico del corso di Restauro architettonico di quest'anno accademico all'elaborazione di un progetto di conservazione della storica villa di Erba.

Villa Ceriani a Erba

Elisabetta Rosina, titolare del corso di Restauro in collaborazione con Tiziana Bardi, Alessia Silvetti, titolari dei laboratori di restauro, e le assistenti alla didattica Luisa Carolina Valsecchi, Chiara Bonaiti e Gaia Ravetto, lavoreranno con gli studenti che, nel corso del secondo semestre, in piccoli gruppi si dedicheranno alle operazioni di rilievo dell'edificio, di misurazione e monitoraggio delle condizioni ambientali, di analisi dello stato di conservazione, e naturalmente della ricerca storica. I lavori porteranno all'elaborazione di un progetto di conservazione e a una proposta di riuso e valorizzazione dell'immobile.
Nelle scorse settimane, si è tenuta la lezione di presentazione del corso, alla presenza del Sindaco di Erba dott.ssa Veronica Airoldi e dell'Assessore ai Lavori Pubblici e alla Cultura arch. Francesco Vanetti, che hanno salutato gli studenti e illustrato gli obiettivi e i desideri dell'Amministrazione per la valorizzazione e la riqualificazione di questo importante edificio storico, che potrebbe così sempre più assumere il ruolo di polo culturale per la città di Erba.

L'architetto Carolina Valsecchi

Compatibilmente con l'evoluzione della pandemia in corso, gli studenti faranno alcune uscite sul campo. "Il principale obiettivo del corso è di insegnare ai ragazzi ad essere consapevoli degli interventi progettati, in modo che siano rispettosi del contesto e valorizzino il suo potenziale senza perderne le peculiarità" hanno spiegato dall'università. "L'occasione offerta dalla collaborazione con il Politecnico costituisce un importante momento di riflessione e di confronto tecnico-scientifico dal quale far scaturire un nuovo progetto culturale per la città di Erba. Le proposte degli studenti forniranno sicuramente molti spunti su cui lavorare per delineare il futuro di questo edificio, che rappresenta un importante patrimonio storico-artistico e una risorsa per la città che deve trovare una corretta valorizzazione che sia al passo con i nostri tempi, soprattutto dal punto di vista turistico".
Villa Ceriani di Erba, conosciuta anche come Villa San Giuseppe, è situata nella località di Crevenna, ai piedi dei monti che sovrastano la città. La villa, di proprietà comunale, attualmente è la sede del Museo Civico e di alcune associazioni culturali, sportive e musicali cittadine. È anche sede permanente del presepe meccanico di Crevenna e ospita mostre, concerti, conferenze e manifestazioni culturali, oltre a matrimoni e cerimonie civili. Inoltre, le sue sale accolgono lo studio dello scenografo erbese di fama internazionale Ezio Frigerio e della moglie Franca Squarciapino - già premio Oscar nell'anno 1991 - in attesa dell'apertura del Museo a lui dedicato nella nuova sede di villa Candiani.

Alessia Silvetti, Chiara Bonaiti, Barbara Cattaneo e Elisabetta Rosina

Alessia Silvetti, Chiara Bonaiti, Barbara Cattaneo e Elisabetta Rosina

La villa, appartenuta nel medioevo ai nobili Carpani, passò alla famiglia patrizia dei Galimberti, poi ai setaioli Ceriani. Della casa nobiliare medievale sopravvivono poche tracce, mentre oggi si presenta al visitatore con le sue splendide caratteristiche neoclassiche. Un tempo dimora di delizie per un élite ristretta, oggi villa Ceriani stupisce per il suo alto valore storico-artistico e la bellezza del contesto in cui è inserita, ai confini della Riserva regionale Valle Bova. Tuttavia, è utilizzata solo per una minima parte rispetto al suo potenziale, dal momento che ci sono alcune aree parzialmente chiuse al pubblico per carenze strutturali ed impiantistiche.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco