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Scritto Sabato 13 marzo 2021 alle 09:03

Monticello: il maestro Ichiro Fukushima fra i candidati al primo viaggio civile sulla luna

Il maestro Ichiro Fukushima
In molti conosceranno il maestro Ichiro Fukushima, artista giapponese che da ormai otto anni vive a Monticello, dove dedica gran parte delle proprie energie a svariati generi artistici, tra i quali l'acrilico, la matita, gli acquarelli, shikishi e kakejuku, la calligrafia, sumie, la ceramica rakuyaki, le decorazioni murali, i giardini zen, hanare e le lampade Andon, e chi lo conosce sa bene anche che uno dei soggetti prediletti nelle sue opere è l'ambiente spaziale.
Nel suo atelier di via San Michele, in località Cortenuova, il maestro Fukushima tiene anche corsi di pittura, sumie, calligrafia giapponese, ikebana e della tradizionale e suggestiva cerimonia del tè ed è conosciuto dalla comunità e apprezzato non solo in Italia ma anche ovviamente all'estero, e la sua passione per i pianeti è sempre stata forte e vivace. È quasi per caso, però, che questa curiosità artistica per il mondo cosmico "rischia" un giorno di divenire una realtà più concreta e... a portata di mano.
Casualmente infatti, parlando un giorno con degli amici, l'artista ha saputo dell'iniziativa #dearMoon Project del magnate giapponese Yusaku Maezawa e dell'opportunità di poterne fare parte. La proposta rientra in particolare all'interno di un più ampio progetto che all'apparenza di artistico non ha molto, ma che richiede in realtà alcune doti che attingono anche al mondo dell'arte come l'intraprendenza, lo spirito di avventura e la curiosità perché l'esperienza non è nientemeno che la prima missione civile verso la luna pianificata per il 2023.
Nello specifico l'astronave in questione, sviluppata dalla società SpaceX di Elon Musk, farà un viaggio lungo una settimana di andata e ritorno verso la luna e la componente chiave è proprio il volo privato che coinvolge Maezawa, vari artisti che saranno accuratamente selezionati, e uno o due membri dell'equipaggio a bordo del veicolo Starship.
Nel 2018 il miliardario giapponese aveva già acquistato tutti i posti disponibili sull'astronave e, desideroso di offrire l'opportunità di partecipare alla missione a artisti "talentuosi", aveva annunciato la sua volontà di selezionare otto membri dell'equipaggio da ogni parte del mondo. Le preiscrizioni sono appena terminate e nei giorni scorsi il maestro Fukushima ha ricevuto una e-mail che ha confermato la sua accettazione, informandolo che dopo la metà di marzo arriveranno nuovi dettagli sul processo di selezione. A maggio infine, termineranno i colloqui che designeranno i componenti dell'equipaggio.

Alcune delle opere dell'artista nipponico ispirate ai pianeti e allo spazio

"L'idea di essere in questa prima fase, anche solo in minima parte coinvolto nel progetto, mi ha dato spunti di riflessione rispetto a quanto possa essere incredibile la vita" ha commentato il mastro, raccontando le proprie sensazioni in merito. "Attendo fiducioso i prossimi passi e, incrociando le dita, continuo a sognare ad occhi aperti la luna. Mi ritengo un uomo molto riservato e mai avrei pensato di avere un'occasione del genere che mi potrebbe permettere di realizzare un sogno che ho da sempre. Quando ho ricevuto la conferma della mia preiscrizione e ho visto la mia foto con la tuta spaziale ho sentito una forte emozione. L'arte è sempre stata la mia vita, ho viaggiato moltissimo sul nostro pianeta e nonostante non sia più giovanissimo sento di essere pronto anche per questa stravolgente avventura extraterrestre".
Quando da ragazzo in Giappone il giovane Ichiro aveva visto alla televisione il suggestivo episodio dell'allunaggio non poteva certo immaginare che un giorno sarebbe potuto in qualche modo esserne coinvolto in prima persona. L'artista ha quindi aderito subito con grande entusiasmo nella convinzione che un viaggio del genere, anche solo l'idea di immaginarlo, possa essere di sicuro motivo di spunto per le proprie creazioni. La luna e i pianeti, come si accennava all'inizio, sono sempre stati per lui motivo di ispirazione e per rappresentarli nelle proprie opere ha scelto proprio il simbolo della ciliegia, come si può vedere al seguente link.

Il magnate giapponese Yusaku Maezawa

Questo periodo della vita, alla luce di questa importante novità, sta quindi offrendo al maestro occasioni di riflessione incredibili circa il rapporto dell'uomo con il macrocosmo, in primis per via di questa iniziativa ma anche a seguito dell'ultima missione sul pianeta Marte e il microcosmo, di cui l'esempio più evidente è ovviamente il Covid-19.
"L'uomo deve superare la materialità per andare oltre, deve superare il limite della vita terrena per avvicinarsi alla spiritualità. Ultimamente ho avvertito un inaridimento emotivo dell'uomo che si impone come specie dominante sul pianeta. L'uomo deve rendersi conto che non è il padrone assoluto dell'universo ma ne è solo una piccolissima parte. Partendo da questo presupposto non deve comportarsi da distruttore e sfruttare la natura e non deve vedere nel creato una semplice fonte di ricchezza da sfruttare ma deve custodirla, valorizzarla e rispettarla" ha quindi concluso il maestro Fukushima, emozionato ed entusiasta della possibilità che ha trovato sul proprio percorso come artista, ma soprattutto come essere umano.
M.B.
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