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Scritto Domenica 14 marzo 2021 alle 10:47

Oggionese: proposto il Palabachelet, ma le vaccinazioni anti Covid per gli over 80 non partono. Sindaci fortemente critici

Giuseppe Chiarella
Palabachelet di Oggiono candidato a diventare il centro vaccinale per gli ultra ottantenni del circondario oggionese. I sindaci si sono ritrovati l'altra sera per rilanciare la campagna vaccinale che sembra ancora procedere a singhiozzo. L'incontro a distanza è stato convocato dopo gli scatti in avanti di alcuni comuni lecchesi: Ello ha già avviato ieri la campagna vaccinale per gli ultra ottantenni, mentre Valmadrera ha aperto uno spazio al centro culturale Fatebenfratelli, con le prime inoculazioni in calendario da lunedì 15 marzo.
La mossa non è affatto piaciuta ai sindaci del circondario oggionese che hanno confermato di aver appreso - non senza un certo sconcerto - dalla stampa, e dunque a cose ormai fatte, della campagna destinata alle categorie più fragili. La campagna di vaccinazione, aveva spiegato il sindaco di Ello Virginio Colombo, "è stata attuata in funzione della circolare dell'ATS Brianza del 12 gennaio con la quale viene chiarito che le fasi della campagna vaccinale venivano definite a livello territoriale nei singoli comuni, a cura dei medici di medicina generale, in raccordo con l'Ats e con le Amministrazioni comunali".
Alla luce dell'accaduto, i comuni oggionesi hanno deciso di discuterne insieme. Il presidente della conferenza dei sindaci, Giuseppe Chiarella, parte da lontano. "Circa un mese fa, la provincia di Lecco aveva requisito il Palabachelet con l'obiettivo di farlo diventare punto Covid per l'oggionese. Eravamo sicuri che sarebbe diventato l'hub per le vaccinazioni". Non più tardi di settimana scorsa, in quanto sindaco del comune di Molteno, lo stesso Chiarella ci informa di essere stato contattato da Ats: l'interesse, in questo caso, verte sulla palestra comunale, ritenuta in buona posizione dal punto di vista logistico. "Ho dato la disponibilità a usare la palestra come centro per il vaccino anti Covid e ho inviato le piante della struttura, ma poi non ho più saputo nulla" ha aggiunto.
Pochi giorni fa, poi, la notizia del comune di Ello che si è mosso in maniera del tutto indipendente. "Abbiamo appreso che ogni comune o piccoli raggruppamenti di comune si stavano muovendo per conto loro, quindi anche noi ci siamo trovati per organizzarci in autonomia con i nostri medici - ha proseguito Chiarella - A noi non è arrivata nessuna direttiva di organizzarci con i medici di medicina generale per conto nostro: è sempre stata Ats a tirare le fila del discorso vaccinale. Altrimenti ci saremmo mossi mesi fa come accade ogni anno per il vaccino anti influenzale, pur consapevoli che in questo caso le necessità logistiche sono differenti".

Un'immagine interna del Palabachelet

Obietta il presidente della conferenza dei sindaci: "Potremmo dire che è tardi ma, del resto, già un mese fa ritenevamo che fosse già stato individuato il luogo da trasformare in centro vaccinale. Se ci dicono che il Palabachelet è riservato per la campagna, è logico pensare che Ats si stia muovendo per organizzare le vaccinazioni. Inoltre, ci era sembrato di capire che avevano individuato poli logistici di una certa dimensione e non dei singoli ambulatori comunali".
A seguito della riunione, le basi dell'organizzazione della campagna stanno quindi prendendo forma. "Abbiamo deciso di rimanere uniti e muoverci insieme, richiedendo alla Provincia di poter usare il Palabachelet perché l'ente lo aveva requisito a suo tempo. Abbiamo ricevuto una risposta positiva. I sindaci, in ogni caso, hanno tutti a disposizione dei luoghi nell'ipotesi in cui il Palabachelet, per qualche motivo, non andasse bene o qualora Ats dovesse dire no".
Gli ultra 80enni da vaccinare sono 2.900 persone in tutto il circondario: ora partiranno i contatti con i medici per la campagna.
"Nel comune di Molteno i volontari di protezione civile andranno a fare il vaccino lunedì. Come riteniamo che siano stati contattati questi gruppi, perché non sonno stati chiamati anche gli ultra 80enni?" è la domanda, ancora senza risposta, lanciata da presidente.
M.Mau.
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