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Scritto Lunedì 15 marzo 2021 alle 19:31

Bulciago, Sicor: continuano le negoziazioni sulla durata della ''cassa'' tra sindacati e azienda

Si è tenuto in giornata l'ennesimo confronto tra i sindacati e i rappresentanti dell'azienda Sicor (ex-Teva) di Bulciago per negoziare i termini di cessione dell'attività, con riferimento agli oltre cento dipendenti del sito.
Si è trattato di un incontro piuttosto interlocutorio durante il quale le sigle sindacali presenti hanno principalmente discusso con l'azienda la loro richiesta di fare ricorso alla cassa integrazione straordinaria per tutti i lavoratori.

Un'immagine del presidio indetto all'esterno dell'azienda nelle scorse settimane

Sul punto i rappresentanti di Sicor sarebbero più propensi a concedere al massimo 9 mesi di ammortizzatore a fronte di una richiesta di almeno 12 mesi di garanzia avanzata dai sindacati. La divergenza di vedute non ha quindi permesso di poter arrivare ad un accordo e di approfondire l'argomento.
Ancora incertezze e nessuna novità concreta rispetto all'ultimo annuncio dell'azienda, che aveva rivelato di essere aperta alla possibilità di alienazione del sito ad un potenziale acquirente. Ad oggi infatti, non è stato fatto alcun nome e qualsiasi tipo di passaggio di proprietà a questo punto non potrebbe prescindere dall'accordo sugli ammortizzatori sociali.
Nessuna data ufficiale nemmeno sulla chiusura della produzione, mentre l'unica data intorno alla quale sembrano esserci maggiori certezze è quella del prossimo 6 aprile, giorno in cui dovrebbe partire la cassa integrazione per i lavoratori. Anche in questo caso mancano però delle conferme, dal momento che nell'incontro di oggi non si sono fatti passi in avanti significativi.
Nel caso in cui si dovesse arrivare alla fine del periodo di cassa integrazione senza compratori non ci sarebbe altra alternativa al licenziamento per i dipendenti. Ipotesi che naturalmente le sigle sindacali intendono scongiurare.
L'auspicio dunque è quello di poter trovare un punto d'incontro sulla durata e sull'erogazione dell'ammortizzatore già nell'incontro di lunedì prossimo; i dirigenti di Sicor avranno una settimana di tempo per valutare la proposta di estenderla ad almeno 12 mesi.
M.B.
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