Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 283.636.728
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Martedì 16 marzo 2021 alle 12:33

Oggiono, Covid: in quarantena 4 classi all'ICS. Il tampone solo per i casi a rischio

Sono ben quattro le classi dell'Istituto comprensivo "Marco d'Oggiono" poste attualmente in quarantena. Nonostante le scuole siano chiuse da oltre una settimana. Si tratta delle conseguenze del cambio di normativa - l'ennesimo dall'inizio della pandemia - che prevede "Il contact tracing fino a 14 giorni precedenti l'esordio dei sintomi o la diagnosi del soggetto positivo". In attuazione di tale disposizione, vengono attualmente posti in isolamento cautelativo gli alunni che sono entrati in contatto, in un periodo fino alle due settimane antecedenti, con docenti o compagni di classe risultati positivi.

La scuola media Marco D'Oggiono, sede del comprensivo

In attuazione di tale disposizione, nel momento in cui si verifica la positività di un soggetto - sia esso docente o alunno - si risale a tutti i contatti avuti da tale soggetto nei 14 giorni precedenti, all'intero dell'ambiente scolastico. Contatti che vengono poi, a loro volta, posti in quarantena. Nel caso della positività di un insegnante, il personale docente «individuato come contatto stretto» non viene posto in quarantena - esattamente come avveniva con la normativa precedente - ma, vengono posti in quarantena tutti gli alunni delle classi in cui ha insegnato nelle due settimane precedenti. Per tutti gli studenti posti in isolamento cautelativo la normativa prevede poi la "riammissione [...] in collettività a seguito di tampone negativo". Disposizione che però non verrà applicata.
La normativa può suscitare certamente alcuni dubbi. Si pensi a quante interazioni sociali possono avere avuto dei bambini successivamente a un contatto avuto con un soggetto positivo avvenuto magari dieci o dodici giorni prima. Applicando questa normativa - che avrà ovviamente delle basi di carattere scientifico - sono stati molti gli studenti a finire in quarantena. Basti pensare al caso dell'Istituto Agnesi di Merate dove sono stati posti in isolamento cautelativo quasi 390 alunni, su poco più di mille complessivi, a seguito della positività di un solo professore.
Complessivamente, sul territorio lecchese si tratta di numeri elevati di fronte ai quali l'Ats Brianza - tramite una nota inviata alle scuole - ha sentenziato: "il numero di soggetti scolastici attualmente posti in quarantena è superiore alla disponibilità di tamponi giornalieri". Da qui la decisione di sottoporre a tampone solo "le situazioni a rischio più alto". Una "resa" se non totale almeno parziale. Se da un lato è ragionevolmente corretto - data la scarsità di tamponi applicabili - concentrarli là dove si manifestino le condizioni di rischio più elevate, dall'altro lato non si può sorvolare sul fatto che, ad un anno esatto dall'inizio della pandemia, sia stata introdotta un'ennesima variazione normativa che prevede controlli capillari i quali però, alla prova pratica, risultano non applicabili.
A finire in questa condizione di quarantena vi sono state anche le classi dell'istituto comprensivo "Marco d'Oggiono". Si tratta delle sezioni "B" delle classi III e V della scuola primaria "Diaz" così come le classi III "C" e I "A" della scuola secondaria "Marco d'Oggiono". Le classi della primaria "Diaz" sono state poste in quarantena a seguito alla positività di un docente, mentre le due classi della scuola secondaria sarebbero state poste in isolamento cautelativo a seguito della positività di altrettanti alunni. Per gli studenti della Diaz la quarantena - iniziata l'11 marzo - dovrebbe terminare già il prossimo giovedì 18 marzo. Per gli alluni della secondaria interessati dal provvedimento l'isolamento cautelativo inizierà martedì 16 marzo e terminerà nelle giornate del 25 e 26 marzo. Per tutti loro - stando alle attuali disposizioni - non verrà richiesto il test tampone con esito negativo.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco